CIL XV 960

Forma: 210/220

1.     L ANNIO LARGO C PRAST PACAT COS EX OF C CA^L^P FA

2.     OP F EX PR COSIN GRA[-–-] PANNYCH^I

       gallus ds.

L. Annio Largo C. Prast(ina) Pacat(o) cos.  ex of(ficina) C. Calp(etani) Fa( ) op(us) f(iglinum) ex pr(aedis) Cosin(iae) Gra[till(ae)] Pannychi.

 

Paleografia. La lettera Y in PANNYCHI è più alta delle altre lettere.

Commenti. CA^L^P FA integrato Calp(etani) Fa(voris?) da Dressel.

Datazione. A. 147.

 

 

CIL XV 961a   Fig. SAO inv. 23300.

Forma: 540

Sig. 8.9, orb. 3.5. Lett. 1.4. Lin. 1, 2.

1.     EX·PR CVSINIA^E GRATILLA^E

Ex pr(aedis) Cusiniae Gratillae.

 

Edizioni. LSO 757.

Datazione. Pro litterarum forma tituli [cioè CIL XV 961a e b] videntur esse paullo antiquiores quam ii qui praecedunt [cioè CIL XV 959 dell'a. 146 e CIL XV 960 dell'a. 147] Dressel.

Datazione. Rinvenuto a Ostia, Terme del Nettuno, con bolli degli anni 123-134; Bloch 1953, 220.

  • CIL_XV_961a-SAOinv.23300

 

 

CIL XV 961b

Forma: 530/540

1.     EX PR CVSIN·GRATILLA^E

Ex pr(aedis) Cusin(iae) Gratillae.

 

Datazione. Pro litterarum forma tituli [cioè CIL XV 961a e b] videntur esse paullo antiquiores quam ii qui praecedunt [cioè CIL XV 959 dell'a. 146 e CIL XV 960 dell'a. 147] Dressel.

 

 

CIL XV 962a

Forma: 530

Sig. 8.0 ca., orb. 3.8 ca. Lett. 0.7-1.3, 1.0-1.1. Lin. 1, 1.

1.     O·L·MVNATI·FAVSTI D

2.     CRESCENTI

O(pus) Crescenti(s) L. Munati Fausti d(oliare) .

 

Edizioni. Gatta 2024 II, 245s. N. 248, fot. MNR inv. 31025, calco di Dressel.

Paleografia. Lettere O e D piccole.Misure da Gatta.

Commenti. I bolli di L. Munatius Faustus e di Crescens, prima servo e poi liberto, provengono verosimilmente dalle f. Caninianae, v. Steinby 1974-75, 34.

Attestazioni. Nel settore 12 della Domus Tiberiana compare in coperture di fogne, forse in parte ricostruite, e in strutture della fase 2 dell'età domizianea, Krause 1994, 161 n. 243, 164 nn. 252-253, 174 n. 258, 179 n. 264.

Datazione. Età tardo-traianea o prima età adrianea, Steinby 1974-75, 34 n. 7. Età traianea, Bukowiecki - Wulf-Rheidt 2015, 324, 460s.

 

 

CIL XV 962b   Fig. SAO inv. 27970; calco Lacus Iuturnae.

Forma: 530

Sig. 8.6 ca., orb. 3.9. Lett. 1.1. Lin. 1, 4.

1.     ·D·CRESCENTIS·L·M·F·O·

D(oliare) Crescentis L. M(unati) F(austi) o(pus).

 

Edizioni. LSO 758. Scheda Lacus Iuturnae, fogna H (EMS). Gatta 2024 II, 245s. N. 249, fot. MNR inv. 31283, dis. MVaticani inv. 69257 (C. Gatta).

Commenti. V. CIL XV 962a.

Attestazioni. Stanco 2010, 68 Lucus Feroniae, case-botteghe fase adrianea. Nel settore 12 della Domus Tiberiana compare in fogne e strutture della fase 2 dell'età domizianea, Krause 1994, 164 nn. 249, 252-253, 179 n. 264.

Datazione. Fine del I sec., età domizianea Bloch 1947, 345, ma il tipo del bollo non compare prima dell'età tardo-traianea. Il bollo ritrovato a S. Maria Antiqua (Bloch 1947, 345) proviene dalle modifiche di Adriano, Steinby 1974-75, 34 n. 7.

  • CIL_XV_962b-LSO758

 

 

Novum CIL XV 962/3   Fig. Camilli 1979, tav. XII.86.

Forma: 530

Sig. 9.5, orb. 5.2. Lett. 1.3. Lin. 1, 2.

1.     CRESCENTIS L MVNATI FAVSTI

       ramus palmae (?)

Crescentis L. Munati Fausti.

 

Edizioni. CIL XV 1897. Camilli 1979, 211 N. 86, tav. XII.86.  Gatta 2024 II, 247s. N. 250, fot. MNR inv. 40429.

Commenti. Il bollo è forse attribuibile alle figlinae Caninianae e databile in età traianea, Camilli; cfr. Steinby 1974-75, 34. 

Attestazioni. Stadio, Palatino, 1 es. insieme a CIL XV 582b di età traianea, Bukowiecki - Wulf-Rheidt 2015, 346 (considerato adrianeo), 468s.

Datazione. La datazione in età tardo-traianea o prima età adrianea Steinby 1974-75, 34 va corretta in età traianea.

  • NovumCIL_XV_962-3-Camilli79_86

 

 

CIL XV 963

Forma: 111

1.     CRESCENS[---]

2.     PVBL·HIST[---]

Crescens [---] Publ( ) Hist[---].

 

 

CIL XV 964

Forma: 111

1.     CRESCENTIS·M·

2.     VARIEN·IVCVN^DI

Crescentis M. Varien(i) Iucundi.

 

Edizioni. CIL XV S. 562. CIL X 8048.47.

Supporti. Dolio.

Paleografia. Litteris parvis Dressel.

Commenti. Lo stesso bollo compare anche in un mortarium ritrovato a Pompei, CIL X 8048.47.

Datazione. Metà del I sec. d.C. Dressel.

 

 

Novum CIL XV 964/ S. 261?

Forma: 110

Sig. 7.0, 2.0.

1.     CRYSEROTIS

 

Edizioni. Salvi 1996, 239. Salvi 2012, 244.

Commenti. Bollo su sesquipedale. Salvi: "può forse essere messo in relazione con DOMITI CRISERO (cfr. CIL XV 1105), già noto in Sardegna su bollo semicircolare di due embrici…", Salvi 1996.

Datazione.  Rinvenuto nel relitto del Canale dei Cavoli presso Villasimius, insieme al CIL XV 1387 = S. 363, datato ai decenni centrali del I secolo.

 

 

CIL XV S. 261   Fig. SAO inv. 27881.

Forma: 520

Sig. 9.2, orb. 5.0. Lett. 1.5. Lin. 1, ?.

1.     r. p. ss. C·CVRIAT^I·ATICTI r. p. ds.

C. Curiati Aticti.

 

Edizioni. Steinby 1973, 189 N. B 62. LSO 759.

Paleografia. Il punto C· non notato da LSO.

Commenti. L'officinator viene identificato con l'omonimo personaggio nel graffito CIL VI 16621 = IGVR 731 (Solin 2003, 918 e I. Di Stefano Manzella, 'Il graffito ante cocturam CIL VI 16621 = IGVR 731: titulus sepulcralis o locatio operis figulini?', ZPE 191 (2014), 297-301). Di Stefano Manzella conclude che si tratti di una locatio assegnata al Syros menzionato nel graffito, ovvero di un subappalto di C. Curiatius Athictus. Sembra possibile che Syros sia uno schiavo di quest'ultimo.

Datazione. Questo tipo di bollo, con il testo a una riga e orbicolo grande scompare con l'inizio dell'epoca adrianea ed è molto comune in quella traianea, Steinby 1973, 189; forse ancora dell'età traianea Steinby 1974-75, 30.

  • CIL_XV_S.261-LSO759

 

 

CIL XV 965   Fig. Stanco 2014, fig. 37.

Forma: 110

Sig. 6.7+, 3.4. Lett. 2.5.

1.     M·CVRTI·METRA

M. Curti Metra(s).

 

Edizioni. CIL I 2309, p. 1115; Krummrey menziona un esemplare nuovo elencato in Steinby 1974, 70 (inv. 12656). A. Galieti, NSc 1920, 294. De Rossi 1979, 374. Berg 2010, 456 Nn. 16a-b figg. 408-409. Stanco 2014, 593 fig. 37. Alegiani 2016, 74 N. VM.LB 6, fot.

Paleografia. Litteris magnis antiquioribus Dressel.

Commenti. V. Dressel, CIL XV, p. 45. Per possibili rapporti con le figlinae Curtianae v. CIL XV 144. Nel CIL il cognomen è stato sciolto Metra(dates).

Attestazioni. Villa di S. Maria a Nemi Berg. Santuario di Nemi, celle donarie, Stanco 2014, 576 Tabella 4.

Datazione. Secondo Bloch, il bollo CIL XV S. 262, in cui Metra( ) è ancora servo di M. Curtius, potrebbe bene essere del I sec. a.C. (cfr. Steinby 1974-75, 36). Anteriore o contemporaneo a C. Cosconius CIL XV 145, metà ca. del I sec. a.C. Berg 2010, 456; cfr. Nonnis 2015, 189; Nonnis 2015.2, 188s. I sec. a.C. (seconda metà?). Invece Stanco 2014, 571, basandosi su Berg 2006, 208 e Berg 2010a, 449 (prima età imperiale) data la produzione verso la fine del I sec. a.C, forse fino agli inizi del successivo. Stanco ricorda un Curtius (PIR C 1607) e un Curtius Atticus (PIR C 1609) di rango equestre alla corte di Augusto e Tiberio.

  • CIL_XV_965-Stanco14_37

 

 

CIL XV 966a   Fig. De Rossi 1967, fig. 150.

Forma: 110

1.     ANT^HIOCV

2.     CVRTI

Anthiocu(s) Curti.

 

Edizioni. CIL I 2308a, add. p. 1115 (Krummrey). De Rossi 1967, 51, 77 fig. 150. Alegiani 2016, 74 N. VM.LB 7, fot.

Paleografia. Litteris antiquis Dressel.

Commenti. Secondo Lommatzsch sembra che Antiochus e Philocles (CIL XV 967) siano conservi di M. Curtius; a questi Krummrey aggiunge Metra(dates) (CIL XV S. 262). Il suo praenomen compare solo nel bollo di Metras manomesso (965; in Nonnis con punto interrogativo). Le f. Curtianae sembrano prendere il nome dal personaggio in esame; v. Nonnis 2015.2, 188 anche per eventuali relazioni con C. Cosconius e C. Asinius Pollio.

Attestazioni. I bolli di Antiochus sono stati rinvenuti a Roma e nel suburbio, nel Tuscolano, a Cosa; v. Nonnis 2015.2, 99.

Datazione. Secondo Bloch, il bollo CIL XV S. 262, in cui Metra( ) è ancora servo di M. Curtius, potrebbe bene essere del I sec. a.C. (cfr. Steinby 1974-75, 36). Probabilmente I sec. a.C. (seconda metà?) Nonnis 2015.2, 99.

  • CIL_XV_966a-DeRossi67_150

 

 

CIL XV 966b   Fig. Alegiani 2016, N. VM.LB 8.

Forma: 110

Sig. 13.0+, 2.o. Lett. 1.4.

1.     [A]NTIOCHVS·CVRTI

[A]ntiochus Curti.

 

Edizioni. CIL I 2308b, add. p. 1115 (Krummrey). Alegiani 2016, 75 N. VM.LB 8, fot. (fot. D. Ranzulli).

Paleografia. Alegiani: Segno d'interpunzione romboidale.

Commenti e datazione. V. 966a.

  • CIL_XV_966b-Alegiani2016_VM.LB8

 

 

CIL XV 966c

Forma: 110

1.     AN^TIOCVS·QV^RTI

Antiocus Qurti.

 

Edizioni. CIL I 2308c, p. 1115 (Krummrey).

Paleografia. Litteris antiquioribus Dressel; S retrograda in AN^TIOCVS; T lunga e I piccola in QV^RTI.

Datazione. V. 966a.

 

 

CIL XV 966d

Forma: 999

1.     [---]V·QVRTI

[Antioc]u(s) Qurti.

 

Edizioni. CIL I 2308d, add. p. 1115 (Krummrey).

Paleografia. I piccola in QVRTI.

Datazione. V. 966a.

 

 

CIL XV S. 262   Fig. Berg 2010, fig. 410; Lugli 1957, fig. 128.1.

Forma: 110

Sig. 11.7 ca., 3.7 ca. Lett. 1.6-2.5.

1.     METRA·QV^R^TI

Metra(s) Qurti.

 

Edizioni. CIL XV 2374?. Krummrey, CIL I, p. 1115 menziona l'esemplare dell'Antiquario Palatino catalogato in Steinby 1974, 75 e si chiede se si tratti dello stesso bollo visto da Bloch, che è però dell'Antiquario Comunale. Lugli 1957, 554 fig. 128.1 (erroneamente identificato CIL XV 966, 7; così anche Hetland 2015, fig. 3.3). Berg 2010, 456s. N. 17a fig. 410. Calco cartaceo dal museo di Grottaferrata.

Paleografia. I piccola in QV^R^TI.

Commenti. Cfr. CIL XV 2374 da Valmontone: [---]TRAQV. E. Lommatzsch fa riferimento a un bollo su anfora di Post(umus) Cur(tius) CIL I 2340b, ma si tratta di un personaggio diverso dal nostro, con anche un'area di distribuzione e una gamma di produzioni (anfore) diverse. Dopo la manumissione Metras ha usato il bollo CIL XV 965.

Datazione. Potrebbe bene essere del I sec. a.C., Bloch (cfr. Steinby 1974-75, 36 e n. 7). Sullo scorcio della Repubblica Nonnis 2015, 189; Nonnis 2015.2, 188, 290.

  • CIL_XV_S.262-Berg10_410
  • CIL_XV_S.262-Lugli57_128.1

 

 

CIL XV 967

Forma: 110

1.     PHILOCLES CVRT

Philocles Curt(i).

 

Paleografia. Litteris antiquioribus Dressel.

Commenti. Conservo di Antiochus, v. 966.

Attestazioni. Roma e suburbio, Colli Albani.

Datazione. Secondo Bloch, il bollo CIL XV S. 262, in cui Metra( ) è ancora servo di M. Curtius, potrebbe bene essere del I sec. a.C. (cfr. Steinby 1974-75, 36). Seconda metà del I sec. a.C. Nonnis 2015.2, 344.

 

 

CIL XV 968a   Fig. SAO inv. 23796.

Forma: 210

Sig. 8.2. Lett. 2.0. Lin. 1, 2.

1.     P·CVRTI·NYSI·

       caput bubulum adversum

P. Curti Nysi.

 

Edizioni. LSO 760.

Datazione. Fine del I sec. - inizi del II sec. d.C. Dressel.

  • CIL_XV_968a-SAOinv.23796

 

 

CIL XV 968b

Forma: 210

1.     P·CVRTI·NYSI·

       ramus palmae stans

P. Curti Nysi.

 

Paleografia. Litteris bonis Dressel.

Datazione. Fine del I sec. - inizi del II sec. d.C. Dressel.

 

 

CIL XV 969   Fig. Casaburo 1997, tav. 29.b.

Forma: 110

Sig. 10.6, 3.5. Lett. 2.5.

1.     Q·CVSPI

Q. Cuspi.

 

Edizioni. Steinby 1973, 172 N. B 1. LSO 761. Anderson 1991, 127 N. 336 fot. AAR nvb_brickstamps_000893.  Casaburo 1997, 99 N. b, tav. 29.b.

Paleografia. Litteris bonis Dressel; la Q è rotonda, con la coda quasi orizzontale, la S ha la curva superiore più larga di quella inferiore, la P è aperta Steinby 1973, 172.

Commenti. Sui Cuspi Bodel 1983, 47 N. 79 e Gliozzo 2007, 63. Produzione riferita al territorio Piammiano-Statonia, Scardozzi 2015, 211s.; diversamente Stanco 2003, 259s. N. 11.1-6 (produzione romana?). Attestato a Elba, Villa delle Grotte Casaburo 1997.

Datazione. I sec. d.C. Dressel, età giulio-claudia Scardozzi 2015, 211; per la mancanza del cognomen, un'attribuzione alla prima piuttosto che alla seconda metà del secolo sarebbe più probabile, ma certe caratteristiche paleografiche (cfr. sopra) fanno supporre che il bollo possa essere tardo-repubblicano o augusteo Steinby 1973, 172.

  • CIL_XV_969-SAOinv.21358