CIL XV 950 corr. Fig. Stefani 1913, fig. 5.
Forma: 111
1. C·CORNELIVS
2. NATALIS F
C. Cornelius Natalis f(ecit).
Edizioni. CIL XI, p. 1402. E. Stefani, NSc 1913, 390 fig. 5. Steinby 1978-79, 63 N. 38. S. Mariani, Morlupo. Notizie storiche e documenti. Palermo 1980, 45. F. Della Ratta - F. Boanelli, Per un museo dell'Agro Veientano... Edizioni Quasar, Roma 1998, 126. Stanco 2001, 175 N. 148 (non ill., mancano misure).
Paleografia. Litteris parvis cavis Dressel. Hoc sigillum signaculo aeneo impressum est Dressel; Di Stefano Manzella 2011, 360 N. 4. Una freccia in luogo della lettera F secondo Dressel.
CIL XV S. 256 corr. Fig. Camilli 1979, tav. X.64a-64b; Cozzo 1936, fig. 130.
Forma: 210
Sig. 8.5. Lett. 1.1. Lin. 1, 1.
1. L·CORNELIVS·NIG folium ER
corvus ss.; signum rotundum
L. Cornelius Niger.
Edizioni. Cozzo 1936, fig. 130 (compl.). LSO 1267. Camilli 1979, 205s. N. 64, tav. X.64a-64b.
Commenti. NIG VER Bloch sulla base della fotografia di Cozzo.
Datazione. I sec. d.C. Camilli, cfr. prima metà del I sec. ad Novum CIL XV S. 257/951. Metà del I sec. DeLaine 2023, 134 Villa del Confine, Castelporziano.
CIL XV S. 257* compl. Fig. SAO inv. 25240.
Forma: 180 esagonale
Sig. 8.5. Lett. 1.5. Lin. ?
1. L·CORNELI·NIGR
avis ds. ramo insistens
L. Corneli Nigr(i).
Edizioni. LSO 750. Taglietti 1973, 321s. N. 51.
Datazione. I sec. d.C. Camilli ad CIL XV S. 256, prima metà del I sec. ad Novum CIL XV S. 257/951. Metà del I sec. DeLaine 2023, 134 Villa del Confine, Castelporziano.
Novum CIL XV S. 257/951 Fig. Camilli 1979, tav. IV.18.
Forma: 110
1. L·COR^N^EL^I·N^IGR^I GORGIA
2. [-]EN^EM^ACH^I·'H^'A^'DRA^M^YT^EN^I
L. Corneli Nigri Gorgia [M]enemachi Hadramyteni.
Edizioni. Camilli 1979, 194s. N. 18, tav. IV.18. MNR III (compl.), riportato in Steinby 1987, 151, 172.
Paleografia. R retrograde in COR^N^EL^I·N^IGR^I.
Commenti. r. 1, [-]L· Camilli; r. 2, [--]E'N^'EM^ACH^'I·'L'A^'DR'A^'M^'YT^EN^I Camilli.
Datazione. Prima metà del I sec. d.C. Camilli. Metà del I sec. DeLaine 2023, 134 Villa del Confine, Castelporziano.
CIL XV 951* Fig. SAO inv. 24355.
Forma: 110
Sig. 10.9 ca., 4.5-4.7. Lett. 1.3, 1.3. Lin. 2, 2, 2.
1. r. p. EX FIGLINIS r. p. stans
2. stans L·CORN^ELI PRISC
Ex figlinis L. Corneli Prisc(i).
Edizioni. LSO 751.
Paleografia. R. 2, il punto non notato da Dressel; in CORN^ELI, I piccola sopra l'asta orizzontale della L precedente; C piccola in PRISC.
Commenti. L'analisi di un laterizio rinvenuto a Settefinestre ha dato un risultato comparabile a produzioni "urbane"; Gliozzo 2013, 1054. Per l'identificazione del personaggio v. Novum CIL XV 952/3.
Datazione. Presumibilmente della prima età domizianea, Bukowiecki - Wulf-Rheidt 2015, 415 n. 1141, 462s.
CIL XV S. 258
Forma: 210
1. EX·FIG·CORN^ELI·PRISCI
Ex fig(linis) Corneli Prisci.
Commenti e datazione. V. ad Novum CIL XV 952/3. Nella Domus Tiberiana un es. è associato al bollo domizianeo CIL XV 992a, Krause 1994, 164 n. 251, 179 n. 264 (fase 2).
CIL XV S. 259 compl. Fig. Steinby 1974, tav. II.10.
Forma: 520
Sig. 9.6, orb. 5.8. Lett. 1.4. Lin. 1, 1.
1. EX FIG L CORNELI PRISCI
Ex fig(linis) L. Corneli Prisci.
Edizioni. Steinby 1974, 89, tav. II.10.
Commenti. "In tutti gli esemplari mancano i segni di interpunzione, quindi rimane aperta anche un'altra possibilità di lettura: EX FIGL CORNELI PRISCI." Steinby 1974.
Datazione. Per la forma il bollo è databile piuttosto all'età domizianea che a quella traianea, Steinby 1974. V. commento a Novum CIL XV 952/3.
CIL XV 952 Fig. SAO inv. 24815.
Forma: 110
Sig. 11.1, 2.9. Lett. 1.4-1.5. Lin. 1, 1.
1. L CORN^ELI PRISCI
L. Corneli Prisci.
Edizioni. LSO 752.
Paleografia. Litteris bonis Dressel.
Datazione. I sec. d.C. Dressel. Ultimi cinque anni di Domiziano Bloch 1953, 220s.; cfr. Blake 1959, 67 n. 39 e 132 n. 4. V. commento a Novum CIL XV 952/3.
CIL XV 952 var.? Fig. Calco AF inv. 12705.
Forma: 110
Sig. 7.1+, 3.0 ca. Lett. 1.9 (O e I 1.5). Da calco.
1. [---]ORNELI P'R[---]
[L. C]orneli Pr[isci]?
Edizioni. Calco cartaceo AF inv. 12705.
Paleografia. O piuttosto tonda; la I è inserita nella L.
Commenti. Il confronto con l'esemplare ostiense del CIL XV 952 rivela che si tratta di due timbri diversi. Dell'ultima lettera è conservata solo un tratto dell'asta verticale.
Datazione. La paleografia permetterebbe un datazione in età augustea. V. il commento a Novum CIL XV 952/3.
Novum CIL XV 952/3 Fig. Calco AP inv. 19974.
Forma: 210 (220?)
Sig. 6.8. Lett. 1.3. Lin. ?, 1.
1. 'L [COR]'N'E'LI 'PRISCI
L. [Cor]neli Prisci.
Edizioni. Steinby 1974, 101 N. 8 (cfr. CIL VIII 22632.49).
Commenti. Al centro, molto rovinato, era forse un signum Steinby 1974. Bloch (1948.2, 25) identifica il dominus dei bolli 951, 952, S. 258 e S. 259 con il console suffetto in età traianea e proconsul Asiae nel 120/121 (PIR C 1420), ipotesi che Dressel, a ragione, aveva scartato nel commento a 951. Né S. 258 né S. 259 sono tipi comuni in età traianea, e 951 e 952 sono tipi rari già nella seconda metà del I secolo. D'altronde, nemmeno i bolli rettangolari 951 e 952 sembrano essere tanto antichi da essere messi in connessione con il Cornelius Priscus di età augustea (PIR C 1419); Steinby 1974. V. però ora la probabile variante di 952.
Datazione. La data del bollo può andare dall'età neroniana fino a quella domizianea, ma difficilmente oltre, Steinby 1974.
CIL XV 953
Forma: 110
1. L·CORNELI·PVPVL
2. EPICRATE
L. Corneli Pupul(i), Epicrate(s sc. fecit).
Edizioni. O. Marucchi, NSc 1902, 360 (Catacombe di Priscilla).
Commenti. Litteris antiquioribus Dressel. Nel commento ad Novum CIL XV 953/4.1 Camilli propone l'identificazione del dominus con L. Cornelius A. f. Fal(erna) Pupillus che compare in due epigrafi, CIL XIV 2466 e 2468, la prima dei quali è datata al 31 d.C.
Datazione. Fine del I sec. a.C. (cfr. Camilli 1979, 206 N. 65 sul bollo Novum CIL XV 953/4.1).
Novum CIL XV 953/4.1. Fig. Camilli 1979, tav. X.65.
Forma: 110
Sig. 7.8+, 3.0. Lett. 1, 1.5.
1. EPICRATE
2. L·CORNELI
Epicrate(s) L. Corneli.
Edizioni. Coste 1970-71, 93. Camilli 1979, 206 N. 65, tav. X.65.
Commenti. Camilli propone l'identificazione del dominus con L. Cornelius A. f. Fal(erna) Pupillus che compare in due epigrafi, CIL XIV 2466 e 2468, la prima dei quali è datata al 31 d.C.
Datazione. "Il tipo di bollo ed i caratteri paleografici, come pure l'alternanza nella menzione del cognomen, fanno propendere per una datazione piuttosto alta, alla fine del I sec. a.C." Camilli.
Novum CIL XV 953/4.2
Forma: 110
1. C·CORN^ELI·ST^R^AB[---]
C. Corneli Strab[onis].
Edizioni. L. Mariani, NSc 1895, 421. Steinby 1978-79, 74 N. 137.
Datazione. Rinvenuto a S. Angelo in Capoccia insieme a CIL XV 2378, 2390 e Novum CIL XV 1414/5 = Steinby 1978-79, 80 N. 196.
CIL XV 954. V. CIL XV S. 125 I-VI.
CIL XV 955
Forma: 111
1. CN COS SVL
Cn. Cos( ) Sul( ).
Paleografia. Incavo rotondo all'inizio e alla fine della riga.
Commenti. Cfr. CIL XV 584 di Cos( ) Sulp( ), probabilmente lo stesso personaggio.
Sul( ) sarebbe il cognomen e quindi non si riferisce all'opus Sulpicianum (Steinby 1974-75, 90).
Datazione. Età adrianea Dressel.
CIL XV 956
Forma: 530/540
1. APRON·ET·PAET·COS
2. COSC HERM
Apron(iano) et Paet(ino) cos. Cosc(oni) Herm( ).
Datazione. A. 123.
Novum CIL XV 956/7 Fig. De Rossi 1967, fig. 267.
Forma: 110
1. [C] CO'SCON·C·L
2. 'N'ICEPORVS
[C.] Coscon(ius) C. l(ibertus) Niceporus.
Edizioni. Steinby 1974, 108 N. 33, tav. VII.43. De Rossi 1967, 117, fig. 267. Steinby 1978-79, 74 N. 138.
Commenti. Forse un liberto di C. Cosconius, officinator di C. Asinius Pollio; v. CIL XV 145, Nonnis 2015.2, 186.
Datazione. Paleograficamente molto vicino al bollo CIL XV 145 di C. Cosconius, anteriore all'a. 36 a.C. Steinby 1974-75, 36. Decenni finali della Repubblica - prima età augustea Nonnis 2015.2, 186.
CIL XV 957* Fig. SAO inv. 25191.
Forma: 530
Sig. 9.3, orb. 4.7. Lett. 1.1, 1.0. Lin. 1, 2, 2.
1. EX·F·CVSINI·MESSALINI
2. AP·ET·PAE·COS
Ex f(iglinis) Cusini Messalini Ap(roniano) et Pae(tino) cos.
Edizioni. LSO 753.
Paleografia. Il punto EX· non notato da Dressel.
Datazione. A. 123.
CIL XV S. 260* Fig. SAO inv. 25424.
Forma: 530
Sig. 9.1, orb. 3.9. Lett. 0.9, 0.9. Lin. 1, 2, 2.
1. EX·FIG·L·CVSINI·MESSALLI
2. GLAB·ET·TORQ·COS
Ex fig(linis) L. Cusini Messalli(ni) Glab(rione) et Torq(uato) cos.
Edizioni. L. Cantarelli, BCom 1915, 58. LSO 754.
Paleografia. Il punto FIG· non notato da Bloch.
Datazione. A. 124.
CIL XV 958a* Fig. SAO inv. 24157.
Forma: 531
Sig. 8.1, orb. 4.3. Lett. 1.2. Lin. 1, 2, 2.
1. EX·PR CVSIN^I M^ESSA^LL^IN
Ex pr(aedis) Cusini Messallin(i).
Edizioni. LSO 755. Anderson 1991, 75 N. 144 fot. AAR nvb_brickstamps_005203 (variante a o b, forse piuttosto 958 var.).
Paleografia. Il punto EX· non notato da Dressel. Anderson da nell'interpretazione il nome di Messallinus con una sola L.
Datazione. A. 123 ca. Dressel (cfr. i bolli di Cusinius Messallinus CIL XV 957 del 123 e CIL XV S. 260 del 124). Bloch 1953, 216 Ostia I.IV.1 a. 127 ca.; 219 II.III.2 aa.132-139 ca. (DeLaine 2002, 90); 220 II.VI.1-7, anche nello scarico, ultimi anni di Adriano; 222 II.XII.1 con bolli degli anni 123-129 (DeLaine 2002, 90), 225 Serapeo dedicato nel 127. Bloch 1959.1, 231 n. 21: posteriore all'a. 124. Ostia II.VI.3-6 con bolli degli anni 128-129, Bauers 2018, 234.
CIL XV 958b* Fig. SAO inv. 23910.
Forma: 531
Sig. 8.1, orb. 3.9. Lett. 1.1. Lin. 1, 2, 2.
1. EX·PR·CVSIN^I M^ESSA^LLIN
Ex pr(aedis) Cusini Messallin(i).
Edizioni. LSO 756.
Paleografia. I punti non notati da Dressel.
Datazione. A. 123 ca. Dressel (cfr. i bolli di Cusinius Messallinus CIL XV 957 del 123 e CIL XV S. 260 del 124).
CIL XV 958 var. Fig. Taglietti 2012, N. VI.38.
Forma: 531
Sig. 7.8, orb. 4.1. Lett. 1.1. Lin. 1, ?.
1. EX PR CVSIN^I M^ESSAL^IN
Ex pr(aedis) Cusini Messalin(i).
Edizioni. Taglietti 2012, 336 N. VI.38 fot. (MNR inv. 54047 = CIL XV 958.4?).
Commenti. Il dominus è stato identificato con il cavaliere di origine orientale L. Cusinius Messalinus (PIR2 C 1627; Pflaum 1960-61, 176s.; PME I, 262; Setälä 1977, 104s.) appartenente a una importante famiglia di Efeso; possibile un suo rapporto con L. Cusinius episcopos a Efeso (Kirbihler 2005, 169 con bibl.; per ipotetici collegamenti con i Cossini attestati nel Piceno Gasperini – Paci 1982, 283; cfr. PME Suppl. I, 262).
CIL XV 959
Forma: 530/540
1. EX OF AVTR·FORT OP·FIG EX·PRA
2. COS GRA^T·CLA E^T·SEV·COS
lunae falx in qua est stella
Ex of(ficina) Autr(oni) Fort( ) op(us) fig(linum) ex pra(edis) Cos(iniae) Grat(illae) Cla(ro) et Sev(ero) cos.
Commenti. Dressel e Bloch 1948, 20 integrano il nome Fort(unati), ma sono possibili anche i nomi Fortis, Fortunalis, Fortunius etc., cfr. Solin - Salomies 1994,334.
Datazione. A. 146.
