Aggiornato 20.1.2026
CIL XV 1350-1539
CIL XV 1350a corr.
Forma: 110
1. M^O^S·A^TI CHI stella
Mos(chili) Ati Chi( ).
Edizioni. Crostarosa 1897, 234 N. 101. Grossi Gondi 1901, 292 N. 8. Steinby 1978-79, 65s. N. 61. MNR III.
Commenti. La M, inserita nella lettera O, non è stata notata da Dressel o da Coste 1971, 94. Cfr. il bollo usato da Moschilus dopo la manumissione, Novum CIL XV 874/5.1.
Datazione. I sec. d.C. Dressel.
CIL XV 1350b corr.* Fig. Anderson 1991, fig. 77.
Forma: 110
Sig. 10.1, 2.4. Lett. 1.4-1.8.
1. r. p. stans 'M^OS·A^TI·CHI r. p. stans
Mos(chili) Ati Chi( ).
Edizioni. Coste 1971, 94. Anderson 1991, 129 N. 344, fig. 77. Gorostidi Pi 2020, 298 N. 237, fig. 6.208. V. CIL XV 1350a.
Commenti. La M, inserita nella lettera O, non è stata notata da Dressel, ma in analogia con CIL XV 1350a è presente, seppure appena leggibile come dimostra la fotografia di Anderson. Poco leggibili sono anche le palmette all'inizio e alla fine della riga, che Anderson interpreta come anse di una tabella. Sulla trascrizione Steinby 1993, 494; Bodel 1993, 401 n. 29, 402; Taglietti 2001, 777. L'altezza e la disposizione del testo del fr. tuscolano corrispondono all'edizione di Anderson; la fotografia di Gorostidi Pi va semplicemente capovolta.
Datazione. I sec. d.C. Dressel.
Novum CIL XV 1350/1.1 Fig. Villari 2015, figg. 14-15.
Forma: 111
1. P
Edizioni. Villari 2015, 302 N. 1, figg. 14-15.
Commenti. Il bollo accompagna un esemplare di CIL XV 454a I.
Novum CIL XV 1350/1.2
Forma: 110
1. Q·P·C
Q. P( ) C( ).
Edizioni. CIL XI 6689.173. CIL XV 1984 corr. Steinby 1978-79, 67 N. 80.
Novum CIL XV 1350/1.3
Forma: 111
Sig. 3.4. Lett. 2.6.
1. P D
P( ) D( ).
Edizioni. Steinby 1974, 104 N. 19.
Datazione. Il tipo del bollo è traianeo.
CIL XV 1351
Forma: 530/540
1. C·IVLI·PRISCI·D F·Q·P·F
C. Iuli Prisci d(e) f(iglinis) Q. P( ) F( ).
Commenti e datazione. Dressel suggerisce l'identificazione con l'omonimo officinatore di Faustina Minor in CIL XV 211, ma il tipo del bollo cessa con gli anni 120 (Steinby 1974-75, 41 n. 5).
CIL XV 1352
Forma: triangolare
1. ·EX·F·
2. S·P·S·G·
3. C·C·P·S
stella inter cornua lunae crescentis
Ex f(iglinis) S. P( ) S( ) G( ) C( ) C( ) P( ) S( ).
Commenti. S. P( ) S( ) è certamente il dominus, nelle restanti lettere si potrebbero leggere il nome di un servo e le iniziali del suo proprietario, G( ) C. C( ) P( ) s(ervus) (Tuomisto). Dressel trova confronti in bolli su vetro: Comparavi possunt sigilla in vasculis vitreis impressa S·P·S Minerva ds. G·A·F et S·P·C·P·D in medio figura stans.
Datazione. Età adrianea Dressel.
CIL XV S. 352
Forma: 530/540
1. EX·PR·S·P·[S·G]
2. C·C·[P·S]
Ex pr(aedis) S. P( ) S( ) G( ) C( ) C( ) P( ) S( ).
Edizioni. CIL XV 1985.
Commenti. Per l'interpretazione v. CIL XV 1352.
Datazione. Metà del II sec. d.C. Dressel.
Novum CIL XV S. 352/1353 Fig. Bedello Tata 1984, fig. 11.
Forma: 220
Sig. 6.6. Lett. 1.3.
1. M P PAV^LI L P PAT^ERNI
M. P( ) Pauli L. P( ) Paterni.
Edizioni. M. Bedello Tata, ArchLaz VI. Consiglio nazionale delle ricerche. Roma 1984, 271 fig. 11 (tre es. da S. Polo dei Cavalieri, Tivoli). Steinby 1987, 40 N. 64.
Commenti. Evidentemente si tratta di due fratelli con praenomina diversi; a giudicare dai cognomina dovrebbe trattarsi di domini (Steinby).
CIL XV 1353 Fig. Piraino 1998, fig. 36.
Forma: 110
1. L·PACCI·P^HILETI
L. Pacci Phileti.
Edizioni. Piraino 1996, 152 N. 12 = Piraino 1998, 123 N. 12 fig. 36 (Anfiteatro flavio).
Datazione. Sec. I (forse età flavia) Dressel.
CIL XV S. 353 compl. Fig. Monacchi 1986, fig. 1.
Forma: 540
Sig. 10.0, orb. 3.7/ 4.0. Lett. 1.2, 1.1, 1.0. Lin. 1, 2. 2.
1. EX FIGLINIS PACCIORVM
2. PAETINO ET APONI
3. COS
Ex figlinis Pacciorum Paetino et Ap<r>oni(ano) cos.
Edizioni. CIL XV 2049. Monacchi 1986, 97s., figg. 1-2. MNR III. Manacorda 2012, 261 Nn. 73-74 con fot. e dis.
Paleografia. R. 3 dritta.
Commenti. Nessuna relazione può essere riscontrata con il dominus L. Paccius Philetus (1353) del I sec. o con l'officinator M. Paccius Verna (532, S. 152) dell'inizio dell'età adrianea, né con i Paccii noti durante l'impero; Monacchi 1986, 97 n. 5. Manacorda ricorda presenze della gens sia nell'area narnese che ad Ameria e in Sabina e conclude che che non è possibile affermare con certezza la provenienza della produzione in area narnese-amerina, ma segnala che sul versante tiberino delle colline di Amelia è attestato il prediale Paciano e che il prediale Pacciano è ricordato in testi medievali per l'anno 1027.
Datazione. A. 123 d.C.
CIL XV 1354 Fig. SAO inv. 20713.
Forma: 110
Sig. 11.4, 1.5. Lett. 1.2.
1. Q·PAEDINI·FAD
Q. Paedini Fad( ).
Edizioni. LSO 1002.
Paleografia. Litteris antiquioribus Dressel.
CIL XV 1355 corr. = S. 477A Fig. SAO inv. 28254.
Forma: 110
Sig. 12.5, 2.8. Lett. 1.7 (O 1.7, ultima C 0.9).
1. PA^M^PHIL·CEION^I·C·S
Pamphil(i) Ceioni C. s(ervi).
Edizioni. CIL I 2303, add. p. 1115 (Krummrey). CIL XIV 4090.58b. CIL XV 2283. R. Paribeni, NSc 1922, 411 N. 8 (s.). LSO 1003. M. Zucchi, SupplIt 24 (2009), 219. C. Testa, in ArchLaz 12.1. Consiglio nazionale delle ricerche. Roma 1995, 329.
Supporti. Sarcofago. Tegole.
Paleografia. Litteris pulchris antiquioribus Dressel; le lettere O in CEION e la C seguente sono piccole.
Commenti. Il nesso N^I in CEION^I non notato in edizioni di CIL ma osservato da Krummrey in CIL I, p. 1115 con riferimento a LSO. Krummrey fa presente che C. Ceionius compare anche in CIL IX 6078.56, 57 (v. anche 126); CIL XI 6689.67, 71; CIL V 8110.66. Dato che tegole sono state rinvenute anche a Istria egli pensa che non siano anteriori alla morte di Cesare. Su possibili rapporti con altri Ceionii attivi nel settore v. Nonnis 2015.2, 165 (C. Ceionius, L. Ceionius).
Attestazioni. Sia su tegole che su sarcofago (Paribeni, v. S. 477A).
Datazione. Età repubblicana? Decenni finali della Repubblica - prima età imperiale Nonnis 2015.2, 165, 328.
Novum CIL XV 1355/S. 354.1 Fig. Moscetti 2002.2, Nn. 50.I, 50.VII.
Forma: 110
Sig. 14.2, 3.4. Lett. 1.6-2.3.
1. Q·PANDVSINVS
Q. Pandusinus
Edizioni. CIL I 3485a (Krummrey). Steinby 1978-79, 79 N. 181, tav. XXII.3-4. Mari 1983, 94, 100, 112 Nn. 35, 42, 189, fig. 126. Moscetti 2002.2, 69 Nn. 50.I-VIII fig. a p. 81. Moscetti 2010, 252. Moscetti 2012, 46 n. 65. Moscetti 2020, N. 50.I, V, VII.
Paleografia. Lettere di altezza variabile, prive di apici, P aperta.
Commenti. Secondo S. Panciera (cit. Steinby 1978-79) il gentilizio Pandusinus, un etnico da Bandusia>Pandusia, può benissimo trasformarsi in Pantisinus (v. il bollo seguente). La diversa paleografia dei due bolli giustifica l'ipotesi che siano attribuibili a due generazioni attive nella stessa zona, che Mari 1983, 39 individua nei pressi di Montecelio-Guidonia.
Attestazioni. Oltre agli esemplari da Montecelio-Guidonia e Tivoli da sepolcreto in località Casali, Via Valle Chiara, Moscetti 2010.
Datazione. La paleografia permetterebbe una datazione alla fine del II sec. a.C. e ogni proposta che scenda oltre l'età sillana sembra esclusa (Steinby); così anche Nonnis 2015.2, 329.
Novum CIL XV 1355/S. 354.2 Fig. Moscetti 2002.2, in copertina.
Forma: 110
Sig. 16.0, 2.7. Lett. 1.5-1.7.
1. Q·PAN^TISINV
Q. Pantisinu(s).
Edizioni. CIL I 3485b (Krummrey). C. Pierattini, AttiMemTivoli 44 (1971), 197s. fig. 3 (male trascritto). Pala 1976, 138 N. 259, fig. 372 (disegno; la Q e il punto male interpretati). Steinby 1978-79, 79 N. 182 tav. XXII.5 (correzione del nesso N^T in Steinby 1987, 40 N. 65). Mari 1983, a p. 39 rinvenimenti dai siti 47 e 218, v. 112 n. 419, 208 n. 793. Moscetti 2002.1, 37 fot. Moscetti 2002.2, 69 N. 49.I-V fig. a p. 81. Moscetti 2012, 47 n. 67, fig. p. 71. Moscetti 2020, N. 49.I.
Paleografia. Testo retrogrado. Fra il praenomen e il gentilizio si nota una linea verticale in funzione di segno di interpunzione. La Q è circolare con lunga coda, la P è aperta.
Commenti. Mari 1983, 39 n. 206: uno dei tre esemplari frammentari rinvenuti a S. Angelo Romano conserva la fine del testo che finisce in V.
Attestazioni. Guidonia, Ficulea, Mentana, S. Angelo Romano; Mari, Moscetti.
Datazione. Fine dell'età repubblicana (Steinby 1978-79, 79 N. 181 comm.). Secondo Krummrey contemporaneo al Novum CIL XV 1355/ S. 354.1; prima metà del I sec. a.C. Nonnis 2015.2, 329.
CIL XV S. 354 Fig. SAO inv. 25634, 26843.
Forma: 111
Sig. 12.3 ca., 3.3. Lett. 1.5, 1.5.
1. APRO ET PAE COS
2. □ PAPIRI □
Apro(niano) et Pae(tino) cos. Papiri.
Edizioni. LSO 1004.
Commenti. Steinby 1974-75, 78-80: proviene dai praedia Quintanensia.
Datazione. A. 123 d.C. (Steinby 1974-75, 78).
CIL XV 1356 I Fig. Lugli 1957, fig. 128.5.
Forma: 110
Sig. 10.4+, 3.4. Lett. 1.2, 1.3.
1. Q·PAPIRI
2. FIGVLI r. p. ds.
Q. Papiri Figuli
Edizioni. Ihm, CIL XI, p. 1016 (Nazzano). Lugli 1957, 554 fig. 128.5. Cfr. Bodel 1983, 55 N. 100, tav. XX.100.
Paleografia. Litteris bonis Dressel. Sigillum signaculis diversis impressum reperitur Dressel. Bodel 1983, 55 N. 100 distingue dubitativamente due timbri: "the copy reproduced by Lugli seems to differ from these examples [Bodel 1983, LSO] in the shapes of the F and the second P and in the disposition of the text at the end of the second line, but the discrepancies are subtle and may be due to a slight distortion in Lugli's illustration rather than a genuine variance in the paleography of two different stamps."
Commenti. Ihm legge figuli, mentre per Bloch si tratta di un cognomen. Cfr. CIL XV 1357.
Datazione. Fine del I o inizio del II sec. Dressel. Età traianea o prima età adrianea Blake – Bishop 1973, 266 n. 22 erroneamente sulla base di bolli domizianei o anche anteriori (cisterna della villa di Domiziano, Caste Gandolfo).
CIL XV 1356 II Fig. SAO inv. 23996, 23321.
Forma: 110
Sig. 10.9 ca., 3.4. Lett. 1.2, 1.3.
1. Q·PAPIRI ramus
2. FIGVLI palmae
Q. Papiri Figul[i].
Edizioni. Bodel 1983, 55 N. 100, tav. XX.100. LSO 1005.
Paleografia. Litteris bonis Dressel; sigillum signaculis diversis impressum reperitur Dressel. La palmetta, leggermente obliqua verso destra, ha l'altezza delle due righe di testo.
Commenti. V. sopra, 1356 I.
Datazione. Fine del I o inizio del II sec. Dressel.
CIL XV 1357
Forma: 535/545
1. r. p. ss. Q FIGVLI r. p. ds.
Q. Figuli.
Edizioni. MNR III.
Commenti. Si tratta evidentemente di Q. Papirius Figulus, v. CIL XV 1356.
Datazione. Fine del I o inizio del II d.C. (Dressel su CIL XV 1356).
CIL XV 1358a = CIL XV S. 307
Forma: 110
1. PHILEROS
2. M·FVLVI·SER
Phileros M. Fulvi ser(vus).
Edizioni. CIL X 8047.15 (d.).
Supporti. Dolio.
Datazione. Prima dell'a. 79 d.C. Dressel.
CIL XV 1358b Fig. Taglietti 2015, fig. 13.
Forma: 110
1. PHILEROS
2. M·FVLVI [[SER]]
Phileros M. Fulvi [[servus]].
Edizioni. CIL XV 2446. Taglietti 2015, 274 n. 33, fig. 13.
Paleografia. Le lettere SER del bollo CIL XV 1358a sono state deliberatamente eliminate, forse dopo la manumissione di Phileros (Dressel, Taglietti).
Commenti. Lo stesso bollo compare su un coperchio di dolio (Dressel). Dei tre coperchi provenienti dalle cellae vinariae Nova et Arruntiana menzionati da Lanciani due ess. risultano conservati al MNR; Taglietti.
Datazione. Prima dell'a. 79 d.C. (Dressel su CIL XV 1358a, ritrovato a Pompei). Tra l'età augustea e claudia Taglietti.
CIL XV 1359
Forma: 110
Sig. 5.3+, 1.9+. Lett. ?
1. PHILEROS
Phileros.
Commenti. Anderson 1991, 92 N. 198, fot. AAR nvb_brickstamps_005336 (Sig. 5.3+, 1.9+. Lett.?; testo PHII'L[---]) dovrebbe essere un fr. di un bollo a due righe di testo: per possibili identificazioni v. Steinby 1987, 173. L'identificazione del Phileros di questo bollo con l'omonimo servo di M. Fulvius, proposta da Anderson, non sembra motivata (Steinby 1993, 495).
Datazione. I sec. d.C. Dressel.
CIL XV 1360 Fig. Cozzo 1936, fig. 41.
Forma: 111
1. APRO ET PAE COS
2. □ PHILETI □
Apro(niano) et Pae(tino) cos. Phileti.
Edizioni. Cozzo 1936, fig. 41 (compl.).
Commenti. Steinby 1974-75, 78-80: proviene dai praedia Quintanensia.
Datazione. A. 123 d.C.
CIL XV 1361
Forma: 110
1. PHRONIMI
Phronimi.
CIL XV 1362 Fig. SAO inv. 21110.
Forma: 520
Sig. 8.0, orb. 5.0. Lett. 1.3. Lin. 1, 1.
1. r. p. ss. PIERI·Q P N r. p. ds.
Pieri Q. P( ) N( ).
Edizioni. LSO 1006. Anderson 1991, 108 N. 253 fot. AAR nvb_brickstamps_005121.
Commenti. Nell'es. di Anderson, non identificato, il bollo è stato impresso due volte.
Datazione. Prima metà dell'età flavia per la forma lunata (cfr. Steinby 1974-75, 20), ma è stato rinvenuto nel c.d. Tempio di Augusto; Bloch 1947, 33 e Blake 1959, 115 n. 9 e 117 n. 20. Vivaldi 2013, 392 fine età domizianea (Sabaudia, villa di Domiziano).
CIL XV 1363* compl. et corr.
Forma: 530/540
1. EX·FIG·PLA^ETOR^I N^EPO A·A^RIST^I·T^HA^LL
2. PA^ET^INO·ET·APRON^IAN
ramus palmae ss.
3. COS
ramus palmae ds.
Ex fig(linis) Plaetori Nepo(tis) A. Aristi Thall(i) Paetino et Apronian(o) cos.
Edizioni. G. Gatti, NSc 1896, 67. Steinby 1978-79, 66 N. 62.
Paleografia. R. 3 dritta, testo capovolto, S inversa.
Commenti. R. 1, i nessi R^I in PLA^ETOR^I e T^I in A^RIST^I non notati da Dressel; la direzione della palmetta superiore a destra secondo Dressel.
Datazione. A. 123 d.C.
CIL XV 1364* Fig. SAO inv. 22880.
Forma: 540
Sig. 9.6, orb. 3.7. Lett. 1.1, 0.9, 1.0-1.2. Lin. 1, 2, 2.
1. OPVS DOL·ARIS·T^HA^L·EX·PR·PL·NEP
2. PAETIN ET AEPRON^IA^NO
3. COS
Opus dol(iare) Aris(ti) Thal(li) ex pr(aedis) Pl(aetori) Nep(otis) Paetin(o) et A{e}proniano cos.
Edizioni. LSO 1007.
Paleografia. R. 3 dritta, testo capovolto.
Commenti. R. 1, solo il punto PL· notato da Dressel.
Datazione. A. 123 d.C.
CIL XV 1365 Fig. SAO inv. 23473.
Forma: 540
Sig. 9.6, orb. 3.5. Lett. 1.0, 1.0, 0.8-1.0. Lin. 1, 2, 2.
1. EX·FIG·PL·NEP·O·D·A^B·A·ARISTIO·THA^LLO
2. SERVIANO _I_I_I ET VARO
ramus palmae ds.
3. COS
ramus palmae ss.
Ex fig(linis) Pl(aetori) Nep(otis) o(pus) d(oliare) ab Aristio Thallo Serviano III et Varo cos.
Edizioni. Righini 1975, 222s. N. 192 (ined.). LSO 1008.
Paleografia. R. 3 dritta.
Commenti. R. 3, il tratto orizzontale sopra il numero III non notato da Dressel, Righini.
Datazione. A. 134 d.C.
CIL XV 1366 Fig. SAO inv. 28425.
Forma: 540
Sig. 9.7, orb. 3.7. Lett. 1.2, 1.0, 1.0-1.2. Lin. 1, 2, 2.
1. EX·FIG·PL·NEP·O·D·VALERI·PRISCI
2. SERVIANO _I_I_I ET·VA^RO
3. COS
Ex fig(linis) Pl(aetori) Nep(otis) o(pus) d(oliare) Valeri Prisci Serviano III et Varo cos.
Edizioni. LSO 1009.
Paleografia. R. 3 dritta, testo capovolto.
Commenti. R. 1, EX·FIG· e O· con punti Dressel.
Datazione. A. 134 d.C.
CIL XV 1367* Fig. SAO inv. 23280.
Forma: 540
Sig. 8.5, orb. 3.1. Lett. 0.9, 1.0. Lin. 1, 2, 2.
1. ·M·VALERI·PRISCI
2. OPVS·DOLIARE
ramus palmae ds.
ramus palmae ss.
M. Valeri Prisci opus doliare.
Edizioni. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 48s. N. 190. Steinby 1973, 177s. N. B 33. Righini 1975, 223s. N. 193 (= CIL XV 1367.9). LSO 1010.
Paleografia. R. 1, punto ·M in Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905.
Commenti. M. Valerius Priscus è stato officinatore di Plotina (CIL XV 702), che probabilmente morí nel 123 d.C. (PFOS 631). Nel 134 compare in bolli di Plaetorius Nepos, che forse fu messo a morte nel 138 d.C. (PIR P 449). Mari – Sgalambro 2006, 59 sembrano propensi a datare il bollo all'a. 134 ca. (il bollo 1366 è attestato a Villa Adriana, nelle Grandi Terme (Bloch 1947, 138 N. 325), che risalgono all'ultima fase edilizia della villa (133-138 d.C.). Gli altri bolli provenienti dallo stesso contesto si datano però attorno all'a. 123 (CIL XV 374, 124) oppure all'a. 123 (CIL XV 1029a).
Attestazioni. Villa Adriana, palestra, edificio I, 4 ess.
Datazione. Età adrianea Steinby 1973, 180, 194 n. 2. Bloch 1953, 212 Terme di Buticosus (costruite attorno all'a. 112, riparate verso la metà del II sec.); 217 Horrea Epagathiana (aa. 145-150), cfr. DeLaine 2002, 78.
CIL XV 1368 Fig. SAO inv. 21483.
Forma: 530
Sig. 8.7, orb. 3.6. Lett. 1.0, 0.9, 1.4-1.5. Lin. 1, 2, 2.
1. QVINTILLO E^T PRISCO·COS O F EX
2. PR PLAVTI AQVILIN^I
3. O D
Quintillo et Prisco cos. o(pus) f(iglinum) ex pr(aedis) Plauti Aquilini o(pus) d(oliare).
Edizioni. Righini 1975, 224s. N. 194 (= CIL XV 1368.20). LSO 1011. Steinby 1981, 325 N. 110.
Datazione. A. 159 d.C.
CIL XV 1369 Fig. SAO inv. 22608.
Forma: 541
Sig. 10.0, orb. 3.1. Lett. 0.9, 1.0, 1.1. Lin. 1, 2, 2.
1. M PONPEIO MACRI P IVVENT CELS
2. COS EX P·PLAVTI AQVIL
3. D amphora inversa O
M. Ponpeio Macri(no) P. Iuvent(io) Cels(o) cos. ex p(raedis) Plauti Aquil(ini) d(oliare) o(pus).
Edizioni. Ihm, CIL XI, p. 1016 (Torre della Tagliata, post Arretii in aedibus Giudici). LSO 1012. Steinby 1981, 325 N. 111. Anderson 1991, 92s. N. 199 fot. AAR nvb_brickstamps_005277, 005412. Bianchi 2003.1, 107 N. 76.
Attestazioni. Narni, S. Vito a S della confluenza del Nera con il Tevere, Monacchi 1986, 98 N. 3.
Datazione. A. 164 d.C.
