CIL XV 770 Fig. SAO inv. 22102; Cozzo 1936, fig. 195.
Forma: 210
Sig. 9.6. Lett. 1.4, 1.2. Lin. 1, 2, 1.
1. EX PRAEDIS DOMINORVM NN
2. OPVS DOLIARE SST
piscis (delphinus?) ds.
Ex praedis (duorum) dominorum n(ostrorum), opus doliare S(exti?) S(---) T(---)/ S(---) St(---).
Edizioni. Cozzo 1936, fig. 195 (compl.). LSO 651.
Datazione. Età commodiana o inizio età severiana (Dressel). Bloch 1948.2, 81: Settimio Severo e Caracalla.
CIL XV 771 compl. Fig. SAO inv. 28759.
Forma: 540
1. EX PREDIS DOMINORVM NOSTRO
2. RVM AVGG OPVS DOL
ramus palmae
Ex praedis (duorum) dominorum nostrorum Aug(ustorum), opus dol(iare).
Edizioni. LSO 652.
Paleografia. Testo retrogrado; lettere non buone (Dressel). Esemplare LSO male impresso.
Datazione. Settimio Severo e Caracalla? Bloch 1948.2, 81.
CIL XV 772 Fig. Calco Museo di Volterra, inv. 142.
Forma: 550
1. opvs doliare ex praedis
2. DOMINORV·NOSTROR AVCC
Hercules ds. cervum opprimens; infra clava
Opus doliare ex praedis (duorum) dominoru(m) nostror(um) Auc(ustorum).
Edizioni. Cozzo 1936, fig. 188 (fr.). Calco Museo di Volterra, inv. 142.
Commenti. Steinby 1974-75, 29: appartiene alle figlinae Bucconianae, dove Augustalis Publici Crescentis usa l'identico signum in CIL XV 686 = S. 585. Potrebbe però anche essere associato all'anonimo officinatore delle f. Domitianae che adotta lo stesso motivo nel bollo CIL XV 156; v. Steinby 2016, 609.
Datazione. Prima età severiana (Dressel); Bloch 1948.2, 81 e Steinby 1974-75, 29: aa. 198-211.
CIL XV 773 Fig. SAO inv. 20157.
Forma: 540
Sig. 11.0, orb. 3.4. Lett. 1.2, 1.2. Lin. 1, 2, 1.
1. ·DE PRAEDIS·DOMINORVM·
2. NOSTROR·AVGG
protome Minervae galeatae ds.; ad d. hasta
De praedis (duorum) dominorum nostror(um) Aug(ustorum).
Edizioni. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 38s. N. 139. Righini 1975, 164 Nn. 129a-b (= CIL XV 773.6). LSO 653. Rodríguez-Almeida 1987, 190s. N. 4, fig. 2.2 pubblica un frammento, e una ricostruzione del bollo intero, fig. 3, dove il testo inizia erroneamente Ex praedis; inoltre la posizione delle lettere e la punteggiatura differiscono leggermente sia dal fr. citato che dall'es. ostiense.
Commenti. Steinby 1974-75, 44: forse dalle figlinae Genianae, dove un officinatore non nominato usa un signum simile sotto Caracalla, v. CIL XV 237b.
Datazione. Età commodiana o prima età severiana (Dressel); Bloch 1948.2, 81 e Steinby 1974-75, 44 e n. 5: aa. 198-211.
CIL XV 774 Fig. SAO inv. 20691.
Forma: 550
Sig. 9.8, orb. 2.1. Lett. 1.2-1.4, 0.8. Lin. 1, 2, 2.
1. OP·DOL EX PR DOM _N_N AVGG
2. TITIAES RVFINAES
lacerta
Op(us) dol(iare) ex pr(aedis) (duorum) dom(inorum) n(ostrorum) Aug(ustorum), Titiaes Rufinaes.
Edizioni. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 38s. N. 140. LSO 654. Braito 2020, 299s. Cat. 141.
Paleografia. In r. 1, i trattini sopra le N non sono visibili.
Datazione. Prima età severiana (Dressel). Settimio Severo e Caracalla Bloch 1948.2, 81.
CIL XV 775 Fig. Di Stefano Manzella 2011, fig. 7.
Forma: 900
1. T A SEREN·
2. I·IANVARI·
T. A( ) Sereni, Ianuari.
Paleografia. Piccole lettere cave. Impresso con timbro di bronzo (Dressel); Di Stefano Manzella 2011, 360 N. 1, fig. 7.
CIL XV 776
Forma: 110
1. MASVRI
M. A( ) Suri/ Masuri?.
Datazione. I sec. d.C. (Dressel).
CIL XV 777 Fig. SAO 28252
Forma: 110
Sig. 6.2+, 4.4. Lett. 1.7, 1.5. Lin. 1, 2, 1.
1. ADIVTORIS
2. AVG·L
Adiutoris Aug(usti) lib(erti).
Edizioni. LSO 655. Stanco 2006.1, 239 N. 6.
Attestazioni. Tra le vie Cassia e Veientana, Graham 2006, 94 N. 2. Seripola, Stanco 2006.1, 231.
Datazione. I sec. Bloch 1948.2, 81. Metà del I sec.? Stanco 2006.1, 239. Bloch 1947, 272 e DeLaine 2002, 78 Ostia Terme del Foro.
CIL XV 778 Fig. Cozzo 1936, fig. 60.
Forma: 210
1. AELI·ANTIMACHI·
equus (?) ds.
Aeli Antimachi.
Edizioni. Cozzo 1936, fig. 60 (quasi compl.).
Commenti. Cfr. 1202 di C. Iulius Antimachus, molto simile e forse della stessa epoca (Dressel).
Datazione. I sec. d.C.? (Dressel).
Novum CIL XV 778/9.1 Fig. Spanu 2021, fig. 11.
Forma: 110
Sig. 13.0+, 4.0. Lett. 1.4-1.6.
1. [---]+A^ERO VILICO
2. {---]'MILIA^E POSILLA^E
[---]aero vilico
[---Ae]miliae Posillae.
Edizioni. Spanu 2021, 160s., fig. 11.
Commenti. Rinvenuto a Castelvecchio, Teverina Laziale. Due personaggi sconosciuti; domina dovrebbe essere [Ae]milia Posilla. In r. 1, l'officinator o è il vilicus della domina, oppure porta un cognomen del tipo occupazionale.
Novum CIL XV 778/9.2
Forma: 111
1. Q·AEMILIVS
Q. Aemilius.
Edizioni. MNR III.
Paleografia. Testo retrogrado; piccole lettere cave.
CIL XV 779
Forma: 111
1. P sagitta AEMILI
2. ABDATIS
P. Aemili Abdatis.
Edizioni. CIL IX 6083.6.
Commenti. Dressel: se il bollo è stato impresso su un mattone antico, il timbro potrebbe essere quello bronzeo conservato nei Musei Vaticani, che figura nel manoscritto di Marini, syll., signacula N. 12b. Nel Museo Kircheriano c'era un esemplare moderno, impresso o con il timbro del Vaticano o un altro.
Novum CIL XV 779/780? Fig. Mengarelli et al. 2016 fig. 5.
Forma: 110
1. Q AÊMI'L [.]'Q L[---]
Q. Aemil[i] Q. l. [---]?.
Edizioni. C. Mengarelli - S.L. Trigona - A. Zarattini, 'Il progetto "S. Stefano" (Ventotene Latina)', Lazio e Sabina 10 (2016), 240 con nn. 16-17, fig. 5.
Commenti. Il bollo è male conservato; gli autori leggono Q. Aemilio L(epid)o, attribuendolo al cos. a. 21 a.C. (PIR A 376), pur non escludendo un omonimo personaggio vissuto nella prima metà del I sec. d.C.
