CIL XV 760a compl. Fig. SAO inv. 20129
Forma: 550
Sig. 9.3, orb. 1.8. Lett. 1.3. Lin. 1, 2.
1. OPVS DOLIARE EX PREDIS _D _N
leo ds. currens
Opus doliare ex predis d(omini) n(ostri).
Edizioni. CIL XV 1860b ? = CIL XV 1861?. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 36s. N. 134. Cozzo 1936, fig. 144 (compl.). Steinby 1973, 189 Nn. B63, B64. LSO 644. Calco in Filippi 1992 fig. 8.41.
Commenti. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905 completano il testo con le linee sopra le lettere D N e suppongono, probabilmente erroneamente, che si tratti di una variante. Steinby 1973 N. B63 è stato impresso su una tegola che reca anche il bollo CIL XV 759 (v.). Steinby 1974-75, 44: proviene evidentemente dalle figlinae Genianae, dove il leone è il distintivo di L. Lanius Festus; Steinby 2016, 610.
Datazione. Per la forma delle lettere 760a e b sembrano essere di età commodiana (Dressel). Bloch 1948.2, 81: fine II secolo. Steinby 1974-75, 44: aa. 212-217. Probabilmente è invece di Alessandro Severo, v. CIL XV 760.2. Bloch 1953, 227 Ostia V.XII.2-3 datato 120-125, rifacimento severiano, variante non specificata; D. Vaglieri, NSc 1909, 123.
CIL XV 760b Fig. SAO inv. 21332; Cozzo 1936 fig. 106; AshLI 288.
Forma: 550
Sig. 9.0, orb. 1.9. Lett. 1.3-1.4. Lin. 1, 2.
1. OPVS DOLIARE EX PREDIS D N
cymba in qua stat vir ss. tibia canens, ab humeris viri pendet chlamys
Opus doliare ex predis d(omini) n(ostri).
Edizioni. CIL XV 1860b?. Cozzo 1936, fig. 106 (compl.). Steinby 1974, 87s. LSO 645. Cooley 2019, 120s. N. AshLI 288, fot.
Paleografia. Descrizione del signum completata in LSO, ma il polpo (?) sotto la barca non si vede nell'es. AshLI 288.
Datazione. Per la forma delle lettere 760a e b sembrano essere di età commodiana (Dressel). Bloch 1948.2, 81: fine II secolo. Steinby 1974-75, 44: aa. 212-217. V. CIL XV 760a. Probabilmente tutte le varianti di CIL XV 760 risalgono al regno di Alessandro Severo.
CIL XV 760c = CIL XV 760a/b ?
Forma: 201
1. OPVS DOLIARE EX PRAEDIS D N
Opus doliare ex praedis d(omini) n(ostri).
Commenti. Forse si tratta di un esemplare di 760a o b male trascritto (Dressel).
CIL XV 760d
Forma: 201
1. OPVS DOLIARE EX PRED D N
Fortuna cum gubernaculo
Opus doliare ex predis d(omini) n(ostri).
Edizioni. Marini 1884 N. 203.
Commenti. Fortuna compare nei bolli di officinatori non nominati nelle f. Veteres (CIL XV 188, 190a-b), inoltre in S. 47 nelle Domitianae Minores, 541a-b nei praedia Statoniensia; Steinby 2016, 609. Il bollo in questione potrebbe completare la serie delle Veteres.
Datazione. Probabilmente tutte le varianti di CIL XV 760 risalgono al regno di Alessandro Severo.
CIL XV 760.2
Forma: 550
1. 'DIAETA[E DOM]'VS AVGVSTIANAE
2. [P]ALA'T[I]NA[E]
Diaeta[e dom]us Augustianae [P]alat[i]na[e].
Edizioni. CIL XV 1860. S. Panciera, 'Domus Augustana', in A. Leone – D. Palombi – S. Walker (eds.), Res bene gestae. Ricerche di storia urbana su Roma antica oin onore di Eva Margareta Steinby. Roma 2007, 293-308, part. 297s. N. 9.
Commenti. Il bollo identificabile come 760a oppure b è stato parzialmente sovrapposto al bollo in esame. Scartando l'integrazione diaeta(rcha) proposta da Dressel, Panciera interpreta il testo come espressione della destinazione della partita di laterizi, in linea con edifici menzionati in bolli di II secolo (Taglietti 1994, 186-190). Se è giusta la datazione in età tardoseveriana dei bolli 760a-d, potrebbe trattarsi delle diaetae Mammeae note da SHA Alex. Sev. 29.6 e la datazione slitta ad Alessandro Severo.
CIL XV 761
Forma: 550
1. OPVS DOLIARE·EX·PRAEDIS·D·N EX C
2. ONDVC·PVBLICIA^ES·QVIN^TIN·
aper (vix equus) ds. currens
Opus doliare ex praedis d(omini) n(ostri), ex conduc(tione) Publiciaes Quintin(ae).
Datazione. Età commodiana (Dressel); Bloch 1948.2, 81 e Steinby 1974-75, 78 n. 3: aa. 212-217. Rinvenuto nelle Terme di Caracalla (Bloch 1947, 289; DeLaine 1997, 254).
CIL XV 762a* Fig. SAO inv. 23648; Cozzo 1936, fig. 123.
Forma: 530
Sig. 10.8, orb. 3.2. Lett. 1.2-1.4, 1.2-1.3. Lin. 1, 2, 2.
1. OPVS·DOLIARE·EX·PRED
2. DOMINI·N^T·AVG
canis ss.
Opus doliare ex pred(is) domini n(os)t(ri) Aug(usti).
Edizioni. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 38s. N. 135. Cozzo 1936, fig. 123 (quasi compl.). LSO 646. Graham 2013, 131 N. B8, fig. 5.11 (fr. male interpretato). Felle 2021, 373 Nn. 52-53, figg. 52-53. Gatta 2024 II, 576s. N. 576, fot. MLouvre inv. Cp 6333+Cp 5780 (C. Gatta); calco di Dressel.
Paleografia. Il punto EX· non notato da Dressel.
Commenti. Il cane ricompare come signum nei bolli 169 e 170 delle figlinae Domitianae Maiores, dalle quali anche il bollo 762a potrebbe provenire (cfr. Steinby 1974-75, 38).
Datazione. Età commodiana oppure inizio età severiana (Dressel). Bloch 1948.2, 81 e Steinby 1974-75, 38: aa. 212-217. Rinvenuto nelle Terme di Caracalla (Bloch 1947, 289; DeLaine 1997, 249) e nelle terme dei Castra Albana, che risalgono all'impero di Caracalla; Aglietti 2015, 102. Bloch 1953, 218 Ostia Terme del Foro, restauro severiano.
CIL XV 762b Fig. SAO inv. 22440; Cozzo 1936, fig. 119.
Forma: 550
Sig. 9.8, orb. 1.9. Lett. 1.0, 1.0. Lin. 1, 2, 2.
1. OPVS DOLIARE EX PRE
2. DOMINI·_N AVG·
aper ss. currens
Opus doliare ex pre(dis) domini n(ostri) Aug(usti).
Edizioni. CIL X 8043.8. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 38s. N. 136. Cozzo 1936, fig. 119 (quasi compl.), fig. 127 (fr.). Righini 1975, 161 N. 126 (= CIL XV 762b.45). LSO 647. Ploux 2022, fig. 2 (dis. da W. Deonna, 'Céramique romaine de Genève. Poterie commune: amphores, pelves, tuiles, briques', Anzeiger für schweizerische Altertumskunde. Neue Folge, Zürich 1929, 25), fig. 6 (da Musée d'Art et d'Histoire de Genève, Ville de Genève, no inv. C45).
Attestazioni. Castra Albana, terme (Tortorici 1975, 107 § 13).
Datazione. Età severiana (Dressel). Bloch 1948.2, 81 e Steinby 1974-75, 78 n. 3: aa. 212-217. Rinvenuto nelle Terme di Caracalla (Bloch 1947, 289; DeLaine 1997, 254) e nelle terme dei Castra Albana, che risalgono all'impero di Caracalla; Aglietti 2015, 102. Blake – Bishop 1973, 73 n. 77 tempio di Iuppiter Heliopolitanus.
CIL XV 763* Fig. SAO inv. 23876.
Forma: 550
Sig. 10.1, orb. 2.3. Lett. 1.2, 1.1. Lin. 1, 2, 2.
1. PREDIS·DOMINI·N^T·AVG
2. OPVS·DOLIARE·
leo ss. currens
Opus doliare (ex) predis domini n(os)t(ri) Aug(usti).
Edizioni. LSO 648. Anderson 1991, 69s. N. 125s. fot. AAR nvb_brickstamps_005265.
Paleografia. R. 2, i punti non notati da Dressel.
Commenti. Appartiene forse alle figlinae Genianae; Steinby 1974-75, 44. Nel commento di Anderson si afferma che questo bollo è stato impresso sullo stesso mattone insieme con CIL XV 237a, mentre in realtà si tratta del bollo CIL XV 760a.
Datazione. Prima età severiana (Dressel). Settimio Severo? Bloch 1948.2, 81. Bloch 1947, 116 restauro severiano del Pantheon. Bloch 1953, 221 Ostia Teatro, costruito essenzialmente sotto Commodo, dedicato da Settimio Severo; scarico.
CIL XV 764 compl. Fig. Righini 1975, tav. XXIII.1.
Forma: 550
Sig. 10.0, orb. 2.0. Lett. 1.5, 1.4. Lin. 1, 2, 2.
1. EX PRAEDIS DOMINI NO
2. STRI AVGVSTI
aquila adv. alis expansis ss. respiciens, rostro coronam tenens
Ex praedis domini nostri Augusti.
Edizioni. CIL X 8043.7. Ihm, CIL XI, p. 1016 (contrada di Pagliano, territorio di Orvieto). Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 38s. N. 137. Righini 1975, 161s. N. 127a-b, tav. XXIII.1. Alegiani 2016, 113 N. VM.LB 70, fot. MNR III. Gatta 2024 II, 531s. N. 543, fot. MLouvre inv. Cp 5587 (C. Gatta); dis. da Righini.
Paleografia. Misure nell'edizione Gatta: Sig. 10.5, orb. 2. Lett. 1.1-1.2, 1.1-1.2 (come nel N. 541=CIL XV 204).
Commenti. Steinby 1974-75, 58: dai praedia Liciniana? Sulla base del signum si potrebbe forse identificare l'officinatore anonimo con L. Aelius Phidelis, v. il commento a CIL XV 625 ma anche CIL XV 279.
Datazione. Dubbio se sia di età commodiana o della prima età severiana (Dressel). Fine II sec. Bloch 1948.2, 81. Gatta: Settimio Severo.
CIL XV 765
Forma: 530/540
1. FL CORINTHI EX PRA^ED D N IMP
cervus ds. currens
Fl(avi) Corinthi, ex praed(is) d(omini) n(ostri) imp(eratoris).
Edizioni. Ihm, CIL XI, p. 1016 (Ocriculi; contrada di Pagliano, territorio di Orvieto NSc 1890, 73). Cozzo 1936, fig. 190 (fr.).
Commenti. Il Flavius Corinthus di questo bollo verosimilmente è diverso dall'omonimo officinatore nominato nei bolli imperiali 710a-c di età traianea, ma forse non è diverso da quello nominato nel bollo 858 (Dressel). Contesto non datante in Mazzotta 2013, 305 n. 82.
Datazione. Età marciana o commodiana Dressel. Seconda metà del II sec. Bloch 1948.2, 81.
Novum CIL XV 765/6?
Forma: 112
Sig. 15.0+, 3.7. Lett. 3.7.
1. [---]'AVGG N D[---]
[---] Aug(ustorum duorum) n(ostrorum) D[ominorum?].
Edizioni. Tuomisto 2009, 240 N. 114.
Paleografia. Lettera N retrograda.
Datazione. Probabilmente severiano (Tuomisto).
CIL XV 766
Forma: 550
Lett. 1.3 ca., 1.2.
1. OPVS DOLIARE·EX PREDIS
2. AVGVSTORVM NN
caduceus alatus
Opus doliare ex predis Augustorum nostrorum.
Edizioni. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 38s. N. 138.
Commenti. Marini 1884 ad 225: potrebbe trattarsi, non dei due imperatori, ma di marito e moglie.
Datazione. Età commodiana (Dressel). Settimio Severo e Caracalla Bloch 1948.2, 81.
CIL XV 767* Fig. SAO inv. 20020; Taglietti 1973, tav. VII.3.
Forma: 550
Sig. 9.2, orb. 2.1. Lett. 1.0, 0.9. Lin. 1, 2, 2.
1. OPVS DOL·EX·PR·AVGG _N_N·L·LA
2. NIVS SVBSTITVTVS
Iuppiter ss. sedens s. hastam, d. protenta fulmen tenet; ad eius pedes aquila
Opus dol(iare) ex pr(aedis) (duorum) Aug(ustorum) n(ostrorum), L. Lanius Substitutus.
Edizioni. Taglietti 1973, 320s. N. 48, tav. VII.3. Righini 1975, 163 N. 128 (= CIL XV 767.12). LSO 649. Calco cartaceo AP inv. 9434.
Paleografia. In LSO solo un punto, r. 2 SVBSTITVTVS·; r. 1, i punti DOL· e _N_N· non visti da Taglietti.
Commenti. Sui Lanii v. Dressel ad 159.
Datazione. Per la forma del bollo e delle lettere età severiana iniziale (Dressel). Settimio Severo e Caracalla aa. 198-211 Bloch 1948.2, 81. Bloch 1947, 116 restauro severiano del Pantheon.
CIL XV 768 compl.
Forma: 201
1. L LANIVS SVBSTITVTVS OPVS DOLIA[RE EX]
2. PREDIS DOMIN NOSTROR AV'_G[G]
Hercules ds. leonem opprimens, pone eum clava
L. Lanius Substitutus opus dolia[re ex] predis (duorum) domin(orum) nostror(um) Aug[(ustorum)].
Edizioni. MNR III.
Commenti. R. 1, [L] LAN[I SVB]STITVTVS Dressel; L LANIVS SVBSTITVTVS MNR III (citato in Steinby 1987, 325). Un signum simile compare solo nella variante di 768; v. Steinby 2016, 609.
Datazione. Bloch 1948.2, 81 e Steinby 1981, 316: aa. 198-211.
CIL XV 768 var.
Forma: 200
Sig. ?. Lett. 1.3, 1.0. Lin. 1, 2, 2.
1. L LANIVS SVSTI[TVTVS ---]
2. 'PREDIS DO'M[---]
[Hercules ds. leonem opprimens, pone eum] clava
L. Lanius Su<b>sti[tutus opus doliare ex] predis (duorum) dom[in(orum) nostror(um) Aug(ustorum)].
Edizioni. Steinby 1981, 316 N. 57.
Commenti. Il testo è stato integrato sulla falsariga di CIL XV 768, del quale la variante evidentemente ripete anche il signum.
CIL XV 769a Fig. SAO inv. 21015.
Forma: 550
Sig. 11.0, orb. ?. Lett. 1.3, 1.2. Lin. 1, 2, 1.
1. opvs doliare ex praedis
2. avgg nn fig c ter tit
rota sex radiorum
Opus doliare ex praedis (duorum) Aug(ustorum) n(ostrorum), fig(linis) C. Ter(enti?) Tit(iani?).
Edizioni. LSO 650.
Commenti. Il bollo proviene dalle figlinae Oceanae Maiores, dove nel bollo 371 di Augustus noster ricompare lo stesso signum (Dressel); Bloch 147, 299. Steinby 1974-75, 70: f. Oceanae Maiores.
Datazione. Bloch 1947, 299, Bloch 1948.2, 81 e Steinby 1974-75, 70: aa. 198-211. Rinvenuto nelle Terme di Caracalla (Bloch 1947, 290; DeLaine 1997, 251).
CIL XV 769b Fig. Cozzo 1936, fig. 76.
Forma: 550
Sig. 11.0, orb. 1.9. Lett. 1.2-1.3, 1.1-1.2. Lin. 1, 2, 1.
1. opvs doliare ex praedis
2. avg[[. .]]n fig c ter tit
rota (vix stella) sex radiorum
Opus doliare ex praedis Aug(usti) n(ostri), fig(linis) C. Ter(enti?) Tit(iani?).
Edizioni. Cozzo 1936, fig. 76 (compl.). Steinby 1973.1, 176s. N. B21. Calco in Filippi 1992 fig. 12.73. Bianchi 2009, 218 N. 41, tav. II.1.
Commenti. Impresso con lo stesso timbro del 769a dopo la modifica del testo. Il bollo proviene dalle figlinae Oceanae Maiores, dove nel bollo 371 di Augustus noster ricompare lo stesso signum (Dressel). Così anche Steinby 1974-75, 70.
Datazione. CIL XV 769a. Bloch 1947, 299, 302, Bloch 1948.2, 81 e Steinby 1974-75, 70: aa. 212-217. Rinvenuto nelle Terme di Caracalla (Bloch 1947, 290; DeLaine 1997, 251).
