CIL XV 740
Forma: 530/540
1. EX PR L AVREL CAES OPVS DOL
2. M VA^LERI IVLIANI
ramus palmae ss.
Ex pr(aedis) L. Aurel(i) Caes(aris) opus dol(iare) M. Valeri Iuliani.
Edizioni. CIL VIII 22632.4.
Commenti. Dressel: rimane incerto se si tratti di Commodo o di L. Verus; cfr. il commento a 738. Bloch 1948.2, 79: L. Verus imperante Antonino Pio.
Novum CIL XV 740/1 Fig. Taglietti 1979, tav. III.12.
Forma: 540
Sig. 9.5, orb. 3.4. Lett. 1.3, 1.2. Lin. 1, 2, 2.
1. OPVS·DOL·EX·PRAED·IANVARI
2. LVCILLAE·ET·VERI
Victoria ss., s. palmae ramum, d. elata coronam tenet
Opus dol(iare) ex praed(is) Ianuari Lucillae et Veri.
Edizioni. LSO 635. Taglietti 1979, 193 N. 12, tav. III.12.
Commenti. Il testo è confuso; Ianuarius è evidentemente il servo-officinatore di Lucilla e Lucius Verus. Il bollo appartiene verosimilmente alle figlinae Fulvianae (cfr. Helen 1976, 27s.), dove un officinatore non nominato usa lo stesso signum; Steinby 2016, 609.
CIL XV 741 Fig. Anderson 1991, fig. 29.
Forma: 210
Sig. 11.6. Lett. 1.2-1.3, 1.1-1.2. Lin. 1, 2, 2.
1. EX PRAED M AVREL ANTON^IN^I
2. COMM EX OF SVCES
ramus palmae ss.
Ex praed(is) M. Aureli Antonini Comm(odi), ex of(ficina) Suces(si).
Edizioni. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 36s. N. 130. Anderson 1991, 69 N. 123, fig. 29 fot. AAR nvb_brickstamps_005200. Gatta 2024 II, 514 N. 529, dis. MVaticani inv. 69146 (C. Gatta); AAR inv. 5200 (C. Gatta).
Paleografia. R. 2, o piccola in OF, Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905.
Commenti. Dressel: dato che non è chiaro dove inizi la 2. riga, si presenterebbe anche la possibilità di leggere ex of(ficina) Suces(si) Comm(odiana). Nella prima ipotesi il bollo sarebbe di Commodo e databile fra gli anni 180 e 190; nella seconda sarebbe di Marco Aurelio. Contro quest'ultima ipotesi è da rilevare che una officina Commodiana non è attestata altrove; mancano anche altri esempi di una tale formula, che veniva preferita anche da Marini 1884 ad 111.
Dressel fa riferimento al bollo 225 di Aurelius Caesar noster, dove compare come officinatore un servo di nome Successus. In seguito allo studio di Helen 1976 sembra molto probabile che tutti e due i bolli in questione provengono dalle Fulvianae. Cfr. Steinby 1974-75, 40: forse un bollo di Cor( ) Suc(cessus?), delle figlinae Novae?
Datazione. Bloch 1948.2, 79: Commodo.
CIL XV 742 Fig. Cozzo 1936, fig. 182.
Forma: 530/540
Sig. 9.0, orb. 3.5 ca. Lett. 1.0, 1.0. Lin. 1, 2, 1.
1. OPVS DOL MVNATI MAXIMI EX
2. PR COMMODI AVG N
gallus ds.
Opus dol(iare) Munati Maximi, ex pr(aedis) Commodi Aug(usti) n(ostri).
Edizioni. Cozzo 1936, fig. 182 (compl.). Righini 1975, 155s. N. 121a-b (ined.). Gatta 2024 II, 508s. N. 524, fot. da Cozzo.
Commenti. Dressel: forse da leggere do(liare) L. Munati etc. Gatta attribuisce il bollo alle figlinae Caninianae, dove altri Munatii hanno lavorato (in età adrianea).
Datazione. Aa. 177-192 d.C.
ù
CIL XV 743
Forma: 530/540
1. OPVS DOL EX PRAED COMMODI
2. AVG N A PAVLINO
avis pavoni similis ds.
Opus dol(iare) ex praed(is) Commodi Aug(usti) n(ostri), a Paulino.
Commenti. Dressel: commento sul testo, da intendere opus doliare a Paulino etc.
Datazione. Aa. 177-192 d.C.
CIL XV S. 217 Fig. Bloch 1947, tav. B.12.
Forma: 550
1. OP DOL EX PRAED M AVRE
2. LI ANTONINI AVG N
avis alis expansis ss.
Op(us) dol(iare) ex praed(is) M. Aureli Antonini Aug(usti) n(ostri).
Edizioni. Bloch 1947, 287 N. 63, tav. B fig. 12. Gatta 2024 II, 578 N. 578.
Commenti. Steinby 1974-75, 58: dei praedia Liciniana? V. CIL XV 279.
Datazione. Età di Caracalla, Bloch 1948.2, 80. Il timbro poteva rimanere in uso sotto Eliogabalo, che prese il nome del presunto padre naturale; Steinby 2020, 400.
CIL XV 744 Fig. Cozzo 1936, fig. 84; Righini 1975, tav. XXII.1.
Forma: 210
Sig. 9.0. Lett. 1.2, 1.0. Lin. 1, 2, 1.
1. OPVS DOLIARE EX PRAEDIS
2. DOMINI N ANTONINI
protome Solis radiati ss.; ante globus (orbis solis?), pone flagellum
Opus doliare ex praedis domini n(ostri) Antonini.
Edizioni. Cozzo 1936, fig. 84 (compl.). Righini 1975, 157 N. 122 (= CIL XV 744.9), tav. XXII.1. Gatta 2024 II, 575s. N. 575, fot. da Cozzo 1936; dis. da Righini 1975.
Paleografia. R. 2 NOSTRI Righini per errore.
Commenti. Contrariamente a Marini (1884 ad 105) che assegna il bollo ad Antonino Pio, Dressel identifica il dominus come Caracalla; l'ipotesi si basa anche sulla forma delle lettere e sul "signum Solis quod bene convenit Severi filio" (cfr. ad 178). Steinby 1974-75, 39: forse delle figlinae Domitianae Minores. Un'attribuzione alle f. Publilianae è forse più probabile: potrebbe trattarsi dello stesso officinatore anonimo che in CIL XV 425 usa il medesimo distintivo sotto Caracalla.
Datazione. Aa. 212-217, Bloch 1948.2, 80. È però possibile che l'Antoninus sia Eliogabalo, che prese il nome M. Aurelius Antoninus; Steinby 2020, 400.
CIL XV 745 = CIL XV S. 587 corr. Fig. SAO inv. 27963.
Forma: 520
Sig. 9.4, orb. 5.4. Lett. 0.7-1.6, 1.0-1.1. Lin. 1, 1, ?.
1. EX FIG CA^ES N A^B COCCEIA A^VG
2. LIB PR^IMIGENI
Ex fig(linis) Caes(aris) n(ostri), ab Cocceia Aug(usti) lib(erta) Primigeni(a).
Edizioni. Bloch 1953, 226. LSO 636.
Paleografia. Versibus falcatis.
Commenti. R. 1, COCCEIA A Bloch, A. (?) lib. Bloch 1947.2, 25. In Steinby 1987, 122 erroneamente al maschile (Braito 2020, 179 N. 43 n. 487; la lettura corretta è comunque in LSO). Dressel: commento superato sulla lettura.
Datazione. Dressel fine del I sec., sulla base della forma e delle lettere. Primo decennio del II sec. Steinby 1965. Età traianea Bloch 1948.2, 80.
CIL XV 746* Fig. SAO inv. 22036.
Forma: 540
Sig. 9.6, orb. 3.6. Lett. 1.1, 1.0. Lin. 1, 2, 2.
1. OPVS·FIGLIN·DOLIAR·EX·PR·CAE·_N·OF
2. C·CALPETANI·PANNYCI
anser ds.
Opus figlin(um) doliar(e) ex pr(aedis) Cae(saris) n(ostri), of(ficina) C. Calpetani Pannyci.
Edizioni. LSO 637. Cooley 2019, 66s. N. AshLI 234, fot.
Paleografia. R. 1, i punti EX· e CAE· non notati da Dressel.
Commenti. De Rossi, BullArchCr 1886, 159 ritiene che il Caesar noster sia o Marco Aurelio o Lucio Vero. Dressel concorda sulla base del bollo 960 dell'a. 147, dove Pannychus sembra comparire come servo di C. Calpetanus Favor nei praedia di Cosinia Gratilla (il testo è lacunoso). Il bollo 746 deve quindi essere posteriore all'a. 147. Sulla base della forma delle lettere non è possibile proporre una datazione più precisa. Età di Antonino Pio? Bloch 1948.2, 80. Bloch 1953, 224 Ostia Caseggiato degli Aurighi, metà del II sec.; 226 Palazzo imperiale 145-150 ca.
CIL XV 747* Fig. Stanco 2006.2, fig. 23.
Forma: 550
Sig. 10.2, orb. 2.2. Lett. 1.4. Lin. 1, 1.
1. EX PR CA^ES·FLAVIVS PRIMITIBVS
equus ds.
Ex pr(aedis) Caes(aris), Flavius Primitibus (fecit).
Edizioni. Stanco 2006.2, 276 N. 49.1 fig. 23.
Commenti. Il signum sembrerebbe rappresentare piuttosto un cavallo che un bove. Dressel: Incerto se Flavius Primitivus sia identico al T. F. Pri., che compare in bolli delle figlinae Avitianae (CIL XV 15) dell'a. 131.
Datazione. Secondo Dressel, sulla base delle lettere il bollo appartiene alla seconda metà del II sec., cfr. Steinby 1974-75, 27 n. 2. Età di Antonino Pio? Bloch 1948.2, 80.
CIL XV 748 Fig. Bodel 1983, tav. XIV.68; Stanco 2014, fig. 33.
Forma: 540
Sig. 9.5., orb. 3.0. Lett. 1.6. Lin. 1, 2.
1. SEX·PLO·TITIA·EX·PR·C·_N
ramus palmae stans
Sex. Plo(ti) Titia(ni), ex pr(aedis) C(aesaris) n(ostri).
Edizioni. MNR III. Bodel 1983, 43 N. 68, tav. XIV.68. Stanco 2014, 593 fig. 33.
Datazione. Età di Antonino Pio o di Marco Aurelio? Bloch 1948.2, 80.
CIL XV 749a Fig. Righini 1975, tav. XXII.2.
Forma: 550
Sig. 10.0, orb. 2.0. Lett. 1.5. Lin. ?.
1. OPVS DOLIARE AVG hedera N
quadrupes parvum equo simile ds. currens
Opus doliare (ex praedis) Aug(usti) n(ostri).
Edizioni. Righini 1975, 158 N. 123 (= CIL XV 749a.1), tav. XXII.2.
Commenti. Dressel: Nelle due varianti 749a e 749b è stata omessa la voce ex praedis. Datazione. Secondo Dressel età commodiana ca.; Steinby 1974-75, 44 e Bloch 1948.2., 81 fine II secolo.
CIL XV 749b
Forma: 201
1. OPVS DOLIARE AVG·N·
caput Minervae
Opus doliare (ex praedis) Aug(usti) n(ostri).
Commenti. Dressel: Nelle due varianti 749a e 749b è stata omessa la voce ex praedis. Steinby 1974-75, 44: forse dalle figlinae Genianae, dove un officinatore non nominato usa un signum simile sotto Caracalla, v. CIL XV 237b.
Datazione. Dressel età commodiana ca.; Steinby 1974-75, 44 e Bloch 1948.2, 81 fine II secolo.
