CIL XV 730 I   Fig. SAO inv. 23484.

Forma: 540

Sig. 12.0-12.2, orb. 3.5. Lett. 1.6-1.7, 1.3-1.4. Lin. 1, 2, 2.

1.     OP·DOL·EX·FIG·FAVS·AVG N·SEX

2.     VIMATI·RESTITVTI

       ramus palmae deorsum

Op(us) dol(iare) ex fig(linis) Faus(tinae) Aug(ustae) n(ostrae), Sex. Vimati Restituti.

 

Edizioni. Righini 1975, 152s. N. 119a e c (= CIL XV 730.13), tav. XXI.1. LSO 626, cfr. Steinby 1974, 87. Alegiani 2016, 90 N. VM.LB 31, fot.

Commenti. Dressel: due esemplari (730.1 e 730.12) si differenziano dagli altri per le lettere poco accurate e il diametro più piccolo dell'orbicolo, ma, come notato in Steinby 1974 e in LSO, la differenza consiste non tanto nella forma (l'orbicolo ha quasi le stesse proporzioni nei due timbri) quanto nelle misure.

Datazione. Probabilmente uno degli ultimi bolli di Faustina Minor Steinby 1981, v. timbro II). Bloch 1953, 221 Ostia restauro delle Terme di Nettuno sotto Marco Aurelio.

  • CIL_XV_730I-SAOinv.23484

 

 

CIL XV 730 II   Fig. Calco AP inv. 10204.

Forma: 550

Sig. 10.2, orb. 2.3. Lett. 1.2-1.3, 1.2. Lin. 1, 2, 2.

1.     OP·DOL·EX·FIG·FAVS·AVG N·SEX

2.     VIMATI·RESTITVTI

       ramus palmae

Op(us) dol(iare) ex fig(linis) Faus(tinae) Aug(ustae) n(ostrae) / (Aug(usti) n(ostri), Sex. Vi<s>mati Restituti.

 

Edizioni. Steinby 1974, 87. Righini 1975, 153 N. 119b. Steinby 1981, 314s. N. 51. Cfr. LSO 626. Calco cartaceo AP inv. 10204.

Commenti. V. 730 timbro I.

  • CIL_XV_730II-AP10204

 

 

CIL XV 731a

Forma: 210

1.     OPVS DOL EX PRED VMIDI QVADRATI

2.     ET ANNIAES FAVSTINAE EX F

3.     SEX APRI SILVINI

       protome Mercurii petasati ds., ante caduceus

Opus dol(iare) ex pred(is) Umidi Quadrati et Anniaes Faustinae, ex f(iglinis) Sex. Apri Silvini.

 

Commenti. V. 731b.

 

 

CIL XV 731b   Fig. SAO inv. 20988.

Forma: 210

Sig. 9.2. Lett. 1.1-1.2, 1.0. Lin. ?.

1.     OP DOL EX PR VMI·QVAD ET AN

2.     FA^VS EX FI SEX AP SILV

       protome Mercurii petasati ds., ad s. caduceus, ad d. crumena

Op(us) dol(iare) ex pr(aedis) Umi(di) Quad(rati) et An(niae) Faus(tinae), ex fi(glinis) Sex. Ap(ri) Silv(ini).

 

Edizioni. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 36s. N. 129. Steinby 1973, 180s. N. B36. Righini 1975, 154s. N. 120 (= CIL XV 731b.22). LSO 627. Camilli 2012, 321 N. VI.25 fot. (MNR inv. 208426 = CIL XV 731.14).

Paleografia. R. 1, il punto VMI· non notato da Steinby 1973 e LSO. Secondo Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905 la lettera M della r. 1 non avrebbe la insolita forma indicata da Dressel. Sembra che l'incisore del timbro abbia corretto una seconda V in M.

Commenti. Secondo Dressel, (M.) Ummidius (nei due bolli nella forma Umidius) Quadratus sarebbe il console dell'a. 167. Si tratta invece del console suffetto dell'a. 145 ca. (PIR V 905; cosi anche Setälä 1977, 59, 284, 206-209), marito di Annia Cornificia Faustina, sorella minore di Marco Aurelio (PIR A 708, PFOS 57), che è morta nel 152 (cfr. Capitolin. v. Marci 1.7; Camilli). Nel 161 (HAAur. 7.4) Marco Aurelio trasferì parte del lascito materno al figlio della sorella già deceduta, il cos. 167 (PIR V 909), che non compare nei bolli doliari.

Attestazioni. Stanco 2010, 71 Lucus Feroniae, Terme del Foro, fase antonina con 171.

Datazione. Il rinvenimento a Lucus Feroniae conferma una datazione negli anni 140.

  • CIL_XV_731b-SAOinv.20988

 

 

CIL XV 732   Fig. SAO inv. 22201.

Forma: 541

Sig. 9.3, orb. 3.1. Lett. 0.9, 1.0, 0.9-1.2. Lin. 1, 2, 2.

1.     O D ARIS·THA·EX·PR L·CEIO COM C F

2.     NIGRO ET CAMERIN

       ramus palmae ss.

3.     COS

       ramus palmae ds.

O(pus) d(oliare) Aris(ti) Tha(lli), ex pr(aedis) L. Ceio(ni) Com(modi) C(aesaris) f(ilii), Nigro et Camerin(o) cos.

 

Edizioni. LSO 628. Anderson 1991, 68 N. 121 fot. AAR nvb_brickstamps_005238. Alegiani 2016, 93 N. VM.LB 35, fot. Cooley 2019, 23-25 Nn. AshLI 195, 196 fot.

Paleografia. R. 3 dritta, testo capovolto.

Commenti. Dressel: Aristius Thallus è senza dubbio identico all' A. Aristius Thallus che fra gli anni 123 e 134 era attivo nelle figlinae di Plaetorius Nepos (cfr. CIL XV 1363-1365). I praedia e le figlinae potrebbero essere passati a L. Ceionius Commodus dopo la morte di Plaetorius Nepos, oppure l'officinatore si è trasferito nelle figlinae di Commodus. Secondo Helen 1975, 116s. i praedia di quest'ultimo sarebbero stati confiscati e passati all'erede del trono e da questo al figlio.

Th. M(ommsen): Dopo l'adozione da parte di Adriano L. Ceionius Commodus si chiamava L. Aelius Caesar; egli avrebbe emancipato il figlio e la figlia prima dell'adozione oppure, come ci sembra più probabile, l'imperatore utpote legibus solutus avrebbe fatto l'adozione in modo che i figli non l'avrebbero seguito. Infatti, la figlia che sposò Q. Servilius Pudens si chiamava Ceionia L. Aeli Caes. f. Plautia (Eph. Ep. V N. 298; cfr. CIG 5883 con emendazione a p. 1262); il bollo 732 dimostra che dopo la morte del padre nell'a. 138 il figlio si chiamava L. Ceionius Commodus Caesaris filius. Nello stesso anno, prima della morte avvenuta il 10 luglio, Adriano avrebbe ordinato ad Antoninus Pius di adottare il figlio. Erroneamente la vita Veri 2: patre ab Hadriano adoptato in familiam Aeliam devenit mortuoque patre Caesare in Hadriani familia permansit. Infatti, non rimase nella famiglia di Adriano, ma in seguito all'adozione ne diventò nipote e cambiò il nome.

       Il nome Caesar compare abusivamente nei bolli dell'a. 148 (733, 734) e nell'iscrizione di Novara CIL V 6573, proba monumenta omnia ei denegant. Il nome era in effetti riservato al successore al regno (Staatsrecht II, 1139).

Datazione. A. 138.

  • CIL_XV_732-SAOinv.22201

 

 

CIL XV 733   Fig. SAO inv. 26746.

Forma: 540

Sig. 10.2, orb. 3.4. Lett. 1.2, 1.1. Lin. 1, 2, 2.

1.     EX·PRAE·L·AEL·CAES·OP·DOL·AB·ARIST

2.     AVG·SAL·ET·TORQ·COS

       nux pinea foliis circumdata

Ex prae(dis) L. Ael(i) Caes(aris), op(us) dol(iare) ab Arist(io) Aug(---), Sal(vio) et Torq(uato) cos.

 

Edizioni. CIL VIII 22632.3. LSO 629.

Paleografia. Il punto AB· non notato in LSO.

Commenti. V. Th. M(ommsen), commento al bollo 732.

Datazione. A. 148.

  • CIL_XV_733-SAOinv.26746

 

 

CIL XV 734   Fig. SAO inv. 25924.

Forma: 530

Sig. 9.5, orb. 4.2. Lett. 1.3, 1.2. Lin. 1, 2, 2.

1.     EX·PR·L·A^EL·CA^ES·COM·F·OP

2.     DO·AB·AR·AVG

       aper ds. currens

Ex pr(aedis) L. Ael(i) Caes(aris) Com(modi) f(ili), op(us) do(liare) ab Ar(istio) Aug(---).

 

Edizioni. LSO 630.

Commenti. V. Th. M(ommsen), commento al bollo 732.

Datazione. Bloch 1948.2, 79: L. Verus imperante Antonino Pio. Secondo Helen 1975, 123 e n. 87 invece dell'a. 138, prima della morte di Adriano il 10 Luglio. V. Bloch 1947, 274 e Bloch 1953, 217 Ostia Terme del Foro datate 160 ca. (cfr. DeLaine 2002, 79: aa. 138-161). A. 148 ca. Cicerchia - Marinucci 1992, 231 n. 6.

  • CIL_XV_734-LSO630

 

 

CIL XV 735*   Fig. SAO inv. 26073.

Forma: 540

Sig. 10.5, orb. 3.4. Lett. 1.0, 0.9. Lin. 1, 2, 2.

1.     ex pr l aeli avg pii f·OP DOLI·AB ARISTIO

2.     SVCCESS GALLIC ET·VETER·COS

protome magna (Marini 1884 N. 508 testa di Mercurio alata) ss.

Ex pr(aedis) L. Aeli, Aug(usti) Pii f(ili), op(us) doli(are) ab Aristio Success(o), Gallic(ano) et Veter(e) cos.

 

Edizioni. LSO 631. Anderson 1991, 126 N. 332 (non illustrato).

Paleografia. R. 1, il punto DOLI· non notato da Dressel; r. 2, il punto ET· non notato da Dressel.

Commenti. Dressel: da leggere L. Aeli, Aug(usti) Pii f(ili). Nelle monete di Faustina minore si trova sia Pii Aug. fil. che Augusti Pii fil.

Datazione. A. 150.

  • CIL_XV_735-LSO631

 

 

CIL XV S. 215   Fig. Bloch 1947, tav. B.11.

Forma: 530/540

1.     EX·FIG L·AELI OP·DO PRA^ES·E^T RV^FIN COS

2.     NVNNIDIA^E SPERAT

3.     D F P

Ex fig(linis) L. Aeli op(us) do(liare) Praes(ente) et Rufin(o) cos. Nunnidiae Sperat(ae) D. F( ) P( )?

 

Edizioni. Bloch 1947, 271, 273, tav. B.11.

Paleografia. R. 3 dritta.

Commenti. Il testo dell'ultima riga potrebbe forse essere sciolto d(e) f(iglinis) P(onticulanis)? Bloch 1947, 253.

Datazione. A. 153.

  • CIL_XV_S.215-Bloch1947_B11

 

 

CIL XV 736 = CIL XV S. 586 corr.

Forma: 530/540

1.     EX·PRAE·L·AVRELI·VERI·A^VG

2.     OFFI·M·LVRI IANV

       in medio nihil videtur fuisse

Ex praed(is) L. Aureli Veri Aug(usti), offi(cina) M. Luri Ianu(ari).

 

Edizioni. MNR III.

Commenti. r. 1, PRAED Dressel; il nesso A^VG non notato da Dressel e Bloch; r. 2, O////I Dressel.

Datazione. Fra gli anni 161 e 168. Bloch 1948.2, 79: dopo la morte di Antonino Pio.

 

 

CIL XV S. 216 compl. Fig. SAO inv. 21515.

Forma: 540

Sig. 10.7, orb. 3.3. Lett. 1.0-1.1, 1.0. Lin. 1, 2, 2.

1.     EX PR L AVRELI OPVS DOLI

2.     C NVNNIDI FELICIS

       aper ds. currens

Ex pr(aedis) L. Aureli opus doli(are) C. Nunnidi Felicis.

 

Edizioni. LSO 632.

Datazione. L. Verus imperante Antonino Pio Bloch 1948.2, 79.

  • CIL_XV_S.216-SAOinv.21515

 

 

CIL XV 737*   Fig. SAO inv. 22006; Stanco 2014, fig. 32; Filippi - Gasperoni - Stanco 2008, fig. 2.

Forma: 531

Sig. 9.6, orb. 4.2. Lett. 1.2-1.3, 1.0. Lin. 1, 2, 2.

1.     EX·PRA^EDIS·L·VERI·AVG·OP·DO

2.     LIA·C·NVNIDI·FELIC

       caduceus alatus inter duos ramos palmae

Ex pr(aedis) L. Veri Aug(usti), op(us) dolia(re) C. Nunidi Felic(is).

 

Edizioni. Ihm, CIL XI, p. 1016 (in agro Narniensi; adde tegulam a Bormanno Tuder in pinacotheca a. 1890 descriptam). LSO 633. Zucca 1981, 15 N. 32, fig. 3, tav. II.b. Bodel 1983, 43 N. 67, tav. XIV.67. Stanco 2014, 593 fig. 32. Cooley 2019, 37s. N. AshLI 208, fot.

Paleografia. R. 1, i punti L· e AVG· non notati da Dressel; r. 2, il punto LIA· non notato da Dressel. L'esemplare di Bodel ha chiaramente l'orbicolo forato.

Datazione. Fra gli anni 161 e 168. Rinvenuto negli horrea del Palazzo Imperiale, Portus del primo decennio di Marco Aurelio, Bloch 1947, 280s., 297. Blake - Bishop 1973, 295 n. 209.

  • CIL_XV_737-FilippiGasperoniStanco2008_2
  • CIL_XV_737-SAOinv.22006
  • CIL_XV_737-Stanco14_32

 

 

CIL XV 738   Fig. SAO inv. 25645.

Forma: 540

Sig. 9.2, orb. 3.2. Lett. 1.1, 1.1. Lin. 1, 2, 2.

1.     C·NINIDI·FELICIS·OP·FIG·DOLIA

2.     L·AVRELIO·COMMOD

       gallus ds.

C. Ninidi Felicis op(us) fig(linum) dolia(re), (ex praedis) L. Aureli{o} Commod(i) / L. Aurelio Commod(o sc. consule?).

 

Edizioni. Ihm, CIL XI, p. 1016 (in agro Viterbensi). LSO 634. Steinby 1981, 315 N. 52. Anderson 1991, 68s. N. 122 fot. AAR nvb_brickstamps_005254. Cooley 2019, 50s. N. AshLI 218, fot.

Paleografia. LSO: in uno degli esemplari (inv. N. 28291) si legge nell'orbicolo la lettera R.

Commenti. Dressel: rimane incerto se L. Aurelius Commodus appaia nel bollo come dominus (ci sarebbe un errore di scrittura) o come il console dell'a. 154 (mancherebbe la voce cos.). Citando Marini (1884 ad 135) egli accetta che si tratti, non di Commodo imperatore, ma di L. Verus, che inizialmente portava il nome L. Aurelius Commodus.

Datazione. A. 154? Bloch 1948.2, 79: L. Verus imperante Antonino Pio. DeLaine 2002, 79 a. 154?

  • CIL_XV_738-LSOinv.25645

 

 

CIL XV 739

Forma: 530/540

1.     E[X] PR L·A[V]RELI COMMODI OF M

2.     [.]VCV^L·EVC·L VOLV

3.     PR[O]CV^L

E[x] pr(aedis) L. A[u]reli Commodi, of(ficina) M. [.]ucul(i) Euc(---) L. Volu(---) Pr[o]cul(i).

 

Commenti. Dressel: rimane incerto se si tratti di Commodo o di L. Verus, come supponeva Marini 1884 ad 135; cfr. il commento a 738.

Datazione. Bloch 1948.2, 79: L. Verus imperante Antonino Pio.