CIL XV 2220 = CIL XV 2221. V. CIL XV 242.

 

 

CIL XV 2222

Forma: 530

  1. OPV[---]DI

Opu[s - - -]di.

 

Edizioni. CIL XI 6689.329.

Commenti. Forse un frammento di CIL XV 2165 o 1075a, meno probabilmente di 2187 che dovrebbe finire in S (cfr. commento di Dressel).

 

 

CIL XV 2223

Forma: 999

1.     OLEARIA

 

Commenti. R. Lanciani, AdI 1868, 179: "è chiaro che si allude ad un qualunque OPVS DOLEARE e non ai magazzeni olearii di Galba". Dressel: cfr. CIL XV 1390.

 

 

CIL XV 2224

Forma: 201

1.     DE FIG hedera ACILIANIS

       delphinus

De fig(linis) Acilianis.

 

Edizioni. CIL XIV 4090.3.

Commenti. Cfr. CIL XV 1310. Proveniente dalle figlinae Acilianae, di cui questo bollo costituisce l'unica inequivocabile attestazione; mancano però il nome sia del dominus che dell'officinator (Steinby 1974-75, 25).

Datazione. Steinby 1974-75, 25: non posteriore alla prima età adrianea.

 

 

CIL XV 2225   Fig. Braito Cat. 1.

Forma: 540

1.     EXPRACILMALLIO'L'A'E

2.     OFIC∙FELICIS

Ex pr(aedis) Acili(ae) Malliolae ofic(ina) Felicis.

 

Edizioni. Braito 2020, 100 Cat. 1. S. Braito, 'Adnotationes epigraphicae XI. 116. The domina Acilia Manliola...', Tyche 35 (2020), 241-243, Taf. 32.

Paleografia. Le ultime tre lettere della r. 1 sono erase solo nella parte bassa, ma la lettura è incerta. La forma del bollo è stata corretta e la punteggiatura completata sulla base della fot. pubblicata da Braito (foto Läetitia Maggio, Bibliotheque Nationale de France, inv. 52bis.3809 da http://medaillesetantiques.bnf.fr/ark:12148/c33gbfh4z).

Commenti. Lo scioglimento alternativo di Dressel è preferibile a ex pr(aedis) Acili(anis); così anche L. Camilli, LTURS I, 12; Braito 2020, 100. Dal gentilizio Acilius deve essere stato dedotto il nome delle figlinae Acilianae (Steinby 1974-75, 25). Bormann ad CIL IX 2333 propone Acili(ae) Mallio[lae] = Acilia M'. f. Manliola c. f. Groag PIR A 91 respinge giustamente l'identificazione dei personaggi.

Datazione. Steinby 1974-75, 25: prima metà del II sec. d.C., ma la forma del bollo indirizza verso i decenni centrali del II secolo. Così Andermahr 1998, 55, 128-131.

  • CIL_XV_2225-Braito2020_1

 

 

CIL XV S. 445a-b   Fig. Granino Cecere – Marengo 2012, fig. 4.

Forma: 110

1.     SACRA LANVIO

Sacra Lan<u>vio.

 

Edizioni. CIL I 2296, add. pp. 737 (E. Lommatzsch), 1113 (Krummrey). EphEp 9 p. 497s. N. 974.1. ILS 9234.  Diehl5 107. Degrassi I2 171. D. Vaglieri, NSc 1907, 661 (Lanuvio).  A. Galieti, NSc 1915, 172 e NSc 1926, 412 (Lanuvio). Mingazzini 1970, 421 N. 4. Granino Cecere – Marengo 2012, 165s. fig. 4.

Commenti. CIL I.2.12 2296 add. p. 737 riproduce il testo di tre esemplari, che sono stati impressi con almeno due timbri diversi; solo il bollo a) presenta infatti la L a uncino.

       Contro l'interpretazione di Dessau ILS 9234, che nel bollo vede una produzione connessa con il santuario, secondo Granino Cecere – Marengo in LANVIO va inteso il nome della città e della sua comunità.

Datazione. II sec. a.C., seconda metà? Granino Cecere – Marengo.

  • CIL_XV_S.445a-b-GraninoCecere-Marengo2012_4

 

 

CIL XV 2226   Fig. Calco AF inv. 8831; Anderson 1991, fig. 60.

Forma: 110

Sig. 12.7+, 2.4. Lett. 1.5-1.7.

1.     ANNIA^E∙ARESCVSA^E

Anniae Arescusae.

 

Edizioni. CIL XIV 4090.23. Steinby 1974, 71. Anderson 1991, 100s. N. 225, fig. 60 fot. AAR nvb_brickstamps_008184; 131 N. 351 fot. AAR nvb_brickstamps_002286. Bodel 1983, 66 N. 128, tav. XXVI.128. Quaranta 2001, 96 N. 6 (Villa di Livia). Alegiani 2016, 69-71, Nn. VM.LB 1-3, fot. = J. Bartz, in Reinhardt 2024, fig. 6a-b. Calco AF inv. 8831.

Paleografia. Litt. bonis. Dressel: signaculis diversis impressum extat. Nei tre frr. pubblicati da Alegiani le lettere sono alte solo cm 1.3.

Commenti. Cfr. Nardoni, BdI 1872, 75. La trascrizione di Anderson (ARECVSAE) è errata (Steinby 1993, 493; Bodel 1993, 400, 402). I frr. pubblicati da Bodel e da De Rossi 1967, 156s. fig. 382 non sono stati correttamente identificati (Steinby 1984, 557). Per Annia Arescusa v. CIL XV 2541; nel bollo CIL XV 1141 compare come proprietaria di Flamma.

Datazione. I sec. d.C. Dressel; età tiberiana o claudia Steinby 1981, 323 N. 99; età giulio-claudia Tortorella per CIL XV 2541.

  • CIL_XV_2226-AFinv.8831
  • CIL_XV_2226-Anderson91_60

 

 

CIL XV 2227 = CIL XV S. 446   Fig. Stanco 2014, fig. 49.

Forma: 110/130

Sig. alt. 3.3+?. Lett. 2.0 (Coste).

1.     A^POL∙AN^TONI∙M∙S

Apol(loni) Antoni M. s(ervi).

 

Edizioni. Cfr. CIL XIV 4090.24,...OLANTO'N... Calco in Stanco 2014, 595 fig. 49. Scheda J. Coste, TG 154 (fr.).

Paleografia. Litt. pulchris. La O di Antoni è piccola.

Commenti. L'edizione di Bloch completa il CIL nelle prime due lettere. Cfr. CIL XV 824 Apol(lonius?) Ant(oni) L. s(ervus): L. e M. Antonius erano forse fratelli (Bloch). Come Blake 1947, 298 n. 10, Stanco 2014, 570 propone di identificare il dominus con M. Antonius, il triumviro, morto nel 30 a.C.

Attestazioni. Santuario di Nemi, senza provenienza, Stanco 2014, 576 Tabella 4, con datazione 42-31 a.C.?

  • CIL_XV_2227-Stanco2014_49

 

 

CIL XV 2228 = CIL XV S. 447

Forma: 110

1.     APOLLONI

2.     AN^TON M S

Apolloni Anton(i) M. s(ervi).

 

Edizioni. CIL XIV 4090.25. L. Borsari, NSc 1898, 242.

Commenti. L'edizione di Bloch completa il CIL per le prime due lettere della r. 1 e per le prime tre lettere della r. 2. Cfr. CIL XV 824: L. e M. Antonius erano forse fratelli.

 

 

CIL XV 2229

Forma: 110

1.     ARGINN'V[---]

2.     ANTON'I[---]

Arginnu[s] Antoni [---].

 

Edizioni. CIL XIV 4090.26.

Paleografia. R. 1 il secondo tratto verticale dell'ultima N è obliquo come in un nesso N^V; il frammento della lettera seguente potrebbe appartenere a una V o a una X.

Commenti. Per il nome Argynnus v. Solin 2003, 502.

Datazione. Dressel: I sec. d.C.