CIL XV 2210*   Fig. SAO inv. 21704.

Forma: 111

Sig. 15.8 ca. Lett. 2.1.

1.     M∙VER∙SAX∙PO

M. Ver(ri) Sax( ) Po( ).

 

Edizioni. CIL XIV 4089.38. LSO 1213.

Paleografia. Il primo punto non notato da Dressel.

Commenti. Secondo Dressel, Ap( ) (cfr. CIL XV 2209) e Po( ) potrebbero essere nomi di figuli di M. Verrius Sax( ), ma v. S. 251, CLA GOB SAX P.

Attestazioni. Rinvenuto nella tomba 64 di Isola Sacra (Bloch 1947, 48), nella regione I, XIV.8 Terme di Buticosus, datate 112 ca., fuori posto (Bloch 1953, 218) e nella regione III.X.1 Caseggiato degli Aurighi fuori posto (Bloch 1953, 224).

Datazione. Bloch 1947, 48: anni centrali del governo di Traiano.

  • CIL_XV_2210-SAOinv.21704

 

 

CIL XV 2211 = CIL XV 804b

Forma: 999

1.     D VET AVR

D. Vet( ) Aur( ).

 

 

LSO Novum CIL XV 2211/S. 444 = Novum CIL XV 1450/1.

 

 

CIL XV S. 444 corr.   Fig. SAO inv. 26112.

Forma: 110

Sig. 11.1, 3.9. Lett. 2.7 (ultima V 1.8).

1.     VRSIORV

Ursioru(m).

 

Edizioni. Garofalo Zappa 1971, 277s. Gianfrotta 1972, 116s. § 90. LSO 1215. In Bodel - Tracy 1997, 48 si segnala un fr., VRSI[---], probabilmente dello stesso bollo nel Sackler Museum dell'University of Harvard.

Commenti. Nell'edizione di Bloch il bollo era stato segnato come frammentario nella parte destra. Gianfrotta trascrive Ursio(rum), ma identifica il bollo come S. 444. Misure 4x7.5, lett. 2.8.

Attestazioni. Gianfrotta villa, crollo con materiali I-II sec. iniziale.

  • CIL_XV_S.444corr-LSO1215

 

 

CIL XV 2212 = CIL XV S. 139

 

 

CIL XV 2213

Forma: 110

1.     AQV'I'I[---]

Aqui[---].

 

Edizioni. CIL XI 6689.273.

 

 

CIL XV 2214

Forma: 999

1.     AVREL[

Aurel[---].

 

Edizioni. CIL XIV 4089.24.

Commenti. Sembra trattarsi di un frammento (Dressel).

 

 

CIL XV 2215

Forma: 111

1.     FOR'T[---]

Fort[is].

 

Edizioni. CIL XIV 4089.30. Cfr. CIL XV S. 426 var. = LSO 1164; Novum CIL XV S. 426/7.2 = LSO 1166; CIL XV S. 427 = LSO 1167. Secondo Steinby (LSO, 338 N. 1164) il frammento può riferirsi a uno di questi tre, dal momento che manca la parte terminale della riga con il signum, che distingue i timbri.

Commenti. Anderson 1991, 100 N. 224 fornisce erroneamente l'uguaglianza con CIL XV S. 426. Secondo Steinby (LSO, 338 N. 1163), Fortis deve essere stato attivo in una delle figlinae che producevano sia mattoni grandi (timbrati con bolli circolari), sia bessali (timbrati con bolli rettangolari a lettere incavate).

Datazione. Ultimi anni di Traiano – primi di Adriano, v. Bloch 1953, 216 Ostia I.II.6, non in situ.

 

 

CIL XV 2216

Forma: 0

1.     EX O[---]

2.     TA'R'A[---]

3.     IV[---]

Ex o[---] Tara[- - - ] Iu[---].

 

Edizioni. CIL XIV 4089.23. MNR III.

 

 

CIL XV 2217   Fig. SAO inv. 23200.

Forma: 110

Sig. 8.6+, 3.2. Lett. 1.9-2.5. Lin. 1, 1.

1.     [---]M^E CL ON^E

[De]me(tri?) Cl(audi) One(simi?).

 

Edizioni. CIL XIV 4089.35. G. Colonna, NSc 1975, 51 fig. 5. Steinby 1978-79, 67 N. 85. LSO 1216.

Paleografia. La O è più piccola delle altre lettere.

Commenti. L'es. ostiense è lo stesso visto da Dressel. Colonna scioglie Meclonae su un esemplare rinvenuto a Viterbo; il gentilizio è bene attestato in Umbria, Praeneste e Campania (v. anche Sex. Meclonius Bassus in Novum CIL XV 1297/8.1 = 1970). È invece da preferire lo scioglimento di Dressel, non essendovi traccia di una A in nesso con la N.

  • CIL_XV_2217-SAOinv.23200

 

 

CIL XV 2218

Forma: 440

1.     [---]S∙Q∙TREBICI

[---]s Q. Trebici (sc. servus) vel [Ex figlini]s Q. Trebici.

 

Edizioni. CIL XI 6689.288.

 

 

CIL XV 2219 = S. 424a e var. b. V. Novum CIL XV 1137/S. 291.1-2.