CIL XV 2200 Fig. Camilli - Taglietti 2019, fig. 18; SAO inv. 25163.
Forma: 530
Sig. 9.2, orb. 3.4. Lett. 1.0-1.1, 0.9-1.0. Lin. 1, 2, 2.
1. FIGLINE CAPITONIS
2. C STATI COMOLVIS
Figline Capitonis C. Stati Comolvis.
Edizioni. CIL XIV 4089.11. LSO 1203. Fot. in Camilli - Taglietti 2019, fig. 18.
Commenti. Secondo Dressel C. Statius Capito dovrebbe essere il dominus delle figlinae e C. Statius Comolvis, evidentemente l'officinator, un suo liberto.
Datazione. Rinvenuto a Ostia I.VIII.3 Horrea Epagathiana, datati intorno al 145-150 (Bloch 1953, 217; cfr. DeLaine 2002, 78), I.XIV.8 Terme di Buticosus, restauro adrianeo? (in situ e fuori luogo, Bloch 1953, 218) e XVII.2, Terme del Mitra, fuori luogo (Bloch 1953, 219); inoltre nelle Terme del Foro costruite 160 ca. (Bloch 1947, 268; Bloch 1953, 217s. I.XII.6). V. CIL XV 2197.
CIL XV 2201* Fig. Camilli - Taglietti 2019, fig. 10; SAO inv. 20183.
Forma: 540
Sig. 9.1, orb. 3.8. Lett. 1.0. Lin. 1, 2.
1. EX∙PRAED∙STERT∙BASSVLL OF APELLET
inter cornua lunae crescentis, protome galeata ds., ante iaculum, pone scutum
Ex praed(is) Stert(iniae) Bassull(ae) of(ficina) Apellet(is).
Edizioni. LSO 1204. Fot. in Camilli - Taglietti 2019, fig. 10. Stanco 2012, 221 N. 17.1, fig. 14.
Paleografia. Il punto in r. 1 tra STERT e BASSVLL non notato da Dressel.
Commenti. L'edizione del CIL è completata per la descrizione del signum. Stertinia Bassulla (v. anche CIL XV 2202-2205) si identifica con Stertinia L. f. Cocceia Bassula Venecia Aeliana (PIR S 914, PFOS 734). Dressel avanza l'ipotesi (CIL XV, p. 455) che questa fosse la moglie ed erede di Ti. Iulius Iulianus (si vedano per questo dominus i bolli CIL XV 2173-2177 e CIL XV S. 430a e 430b), sulla base della somiglianza dei bolli e dell'uguale diffusione dei mattoni bollati dai due (i bolli di Stertinia Bassula rappresentano tipi più tardi di quelli del marito; Steinby 1974-75, 15 n. 1). V. il commento a CIL XV 2173; Braito 2020, 292-294 Cat. 136. Sembra che le figlinae siano successivamente passate a Matidia Aug(ustae) f(ilia), v. CIL XV S. 209 e 210.
Datazione. Steinby 1974-75, 15, n. 1: età di Antonino Pio.
CIL XV 2202 Fig. Camilli - Taglietti 2019, fig. 11.
Forma: 541
Sig. 9.2, orb. 2.8. Lett. 1.2, 1.0. Lin. 2, 2, 2.
1. APELLES∙STERTINIAE
2. BASSVLLAE∙SER
protome galeata ds., pone hasta
Apelles Stertiniae Bassullae ser(vus).
Edizioni. CIL VIII 22632.43 = CIL XV 2202.4. CIL XI 6689.233. Bloch 1947, 97 N. 25. LSO 1205. Fot. in Camilli - Taglietti 2019, fig. 11
Commenti. L'edizione di Bloch riporta in r. 2 BASSVLAE invece di BASSVLLAE. Per l'identificazione di Stertinia Bassula v. il commento a CIL XV 2201.
Datazione. Steinby 1973-74, 114s. metà ca. del II sec.; Steinby 1974-75, 15 n. 1: età di Antonino Pio. Bloch 1947, 98: ultimo decennio dell'età di Antonino Pio.
CIL XV 2203* compl. et corr. Fig. SAO inv. 21284.
Forma: 530
Sig. 10.0, orb. 4.4. Lett. 1.2, 1.1. Lin. 1, 2, 2.
1. EX∙PR∙STERTINIAE BASSVLA^E
2. OF∙CL∙FORTVNAT^I
protome galeata ds.
Ex pr(aedis) Stertiniae Bassulae of(ficina) Cl(audi) Fortunati.
Edizioni. Bloch 1948.2, 2. Garofalo Zappa 1971, 277. LSO 1206.
Paleografia. I punti in r. 1 e r. 2, il nesso T^I in r. 2 non notati da Dressel.
Commenti. L'edizione di Dressel è completata per la descrizione della forma del bollo. Per l'identificazione di Stertinia Bassula v. il commento a CIL XV 2201. Evidentemente le sue figlinae sono passate a Matidia Augustae filia, nei cui bolli ricompaiono l'officinatore Claudius Fortunatus e il signum protome galeata, v. S. 209-210. L'ipotesi viene rafforzata dal rinvenimento in associazione di bolli delle due dame in due tombe a Isola Sacra; Camilli - Taglietti 2019, 107.
Datazione. Rinvenuto a Ostia, regione III.X.1, Caseggiato degli Aurighi datato nei primi anni di Antonino Pio (Bloch 1953, 224).
CIL XV 2204 Fig. SAO inv. 21621; Camilli - Taglietti 2019, fig. 12.
Forma: 530
Sig. 10.7, orb. 4.8. Lett. 1.2-1.4, 1.2-1.3. Lin. 1, 2, 2.
1. EX∙PR∙STERTINIAE∙BASSVL
2. OF∙DOMIT∙RVF^IN
protome galeata ds., ante hasta
Ex pr(aedis) Stertiniae Bassul(ae) of(ficina) Domit(i) Rufin(i).
Edizioni. CIL XI 6689.234. LSO 1207. Stanco 2006.2, 295 N. 97, fig. 34. Fot. in Camilli - Taglietti 2019, fig. 12.
Commenti. Per l'identificazione di Stertinia Bassula v. il commento a CIL XV 2201.
Datazione. Steinby 1974-75, 15, n. 1: età di Antonino Pio.
CIL XV 2205 Fig. Camilli - Taglietti 2019, fig. 13.
Forma: 210
Lin. 1, 1, 1.
1. EX PRAEDIS STERTINIAE BASSVLAE
2. OFICINA LICINI DONATI
3. M
Ex praedis Stertiniae Bassulae oficina Licini Donati M( ).
Edizioni. Fot. in Luni - Gori 1986, 165 fig. 2 e in Camilli - Taglietti 2019, fig. 13.
Paleografia. La M in r. 3 ha un'altezza maggiore delle altre lettere.
Commenti. Per l'identificazione di Stertinia Bassula v. il commento a CIL XV 2201.
Datazione. Steinby 1974-75, 15 n. 1: età di Antonino Pio.
Novum CIL XV 2205/6.1 Fig. SAO inv. 27806.
Forma: 0
Sig. 2.9. Lett. T 2.6, E 2.4.
1. 'ET
Et( ) vel E( ) T( ).
Edizioni. SAO, GSc 1921, inv. 14289 (Helen). LSO 1208.
Commenti. In LSO T'E con testo retrogrado.
Novum CIL XV 2205/6.2.I Fig. SAO inv. 21224.
Forma: 110
Sig. 3.2, 2.9+
1. intra circulum scriptum T^L vel T^L^O
T( ) L( ) vel T. L( ) O( )?.
Edizioni. L. Anselmino, Antiquarium Comunale. Le terrecotte architettoniche I. Le antefisse. Roma 1977, 72s. N. 7 fig. III, tav. I.4. Tortorella 1981, 228 N. 17. LSO 1209.I. Tortorella 2024, 56 N. 44.
Commenti. Il timbro si differenzia da Novum CIL XV 2205/6.2.II per la minore altezza del timbro stesso e delle lettere. Le edizioni di Tortorella e Anselmino riguardano un bollo privo di margini su antefissa. Rimane incerto se il cerchio sia da considerare una lettera. Tortorella 2024: intra circulum inscriptum.
Datazione. Anselmino 1977: età augustea.
Novum CIL XV 2205/6.2.II Fig. SAO inv. 25264.
Forma: 110 3.2. Lett. 1.5.
Sig. 3.6,
1. intra circulum scriptum T^L vel T^L^O
T( ) L( ) vel T. L( ) O( )?.
Edizioni. LSO 1209.II
Commenti. Il timbro si differenzia da Novum CIL XV 2205/6.2.I per le maggiori misure. Datazione. Anselmino 1977: età augustea.
CIL XV 2206
Forma: 110
1. TARVLA
Novum CIL XV 2206/7 Fig. SAO inv. 22396.
Forma: 110
Sig. 7.0, 3.3. Lett. 1.5, 1.3.
1. A∙TATI
2. PHILETI
A. Tati Phileti.
Edizioni. LSO 1251. Chioffi 2022, 38 N. 25, fig. 35.
Commenti. Cfr. CIL X 8042.100 A TATI PHILETI su una riga, forse una variante del bollo ostiense, oppure un esemplare male trascritto (LSO, p. 391).
Datazione. I sec., anteriore all'a. 79.
CIL XV 2207 = CIL XV S. 442 Fig. Rossignani 1973, tav. 126.9.
Forma: 110
Sig. alt. 4.0.
1. L∙TITINI
2. GLA^VCI LVCR^ET^IA^N^I
L. Titini Glauci Lucretiani.
Edizioni. CIL XI 6689.240, p. 1402. Rossignani 1973, 535 N. 5, tav. 126.9. Bace 1983, 160s. N. A22a-t (Cosa, Capitolium). R. Friggeri, BCom 91 (1991-92), 240 N. 1 (Roma). Gliozzo 2013, fig. 2.
Paleografia. Litt. bonis.
Commenti. CIL XI, p. 1402: altre tre copie di questo timbro ritrovate tra Luni e Carrara hanno mostrato che nella prima riga si legge L∙TITINI. Bolli di L. Titinius L. f(ilius) Gal(eria) Glaucus Lucretianus (PIR T 191), dignitario di Luna, sono stati rinvenuti anche a Cosa, dove egli ha curato la ricostruzione del Capitolium e della Curia. Al di fuori di queste due aree, sono attestati solo due rinvenimenti sparsi, a Lorium e a Roma. L'analisi archeometrica dimostra che tutti i laterizi con questo bollo provengono dalle stesse figlinae, la cui localizzazione nell'ager Cosanus rimane accettabile, non escludendo una provenienza "urbana" (Gliozzo 2013, 1057).
Datazione. Fra l'età claudia e neroniana Gliozzo.
Novum CIL XV 2207/S. 443 Fig. SAO inv. 24347.
Forma: 170
Sig. 7.0+, 2.6. Lett. 1.7-1.8.
1. TYRA[---]
Tyra[nni?].
Edizioni. D. Vaglieri, NSc 1911, 141. LSO 1210.
CIL XV S. 443 compl. Fig. SAO inv. 25021.
Forma: 210
Sig. 9.9, orb. ?. Lett. 1.3-1.4, 1.1. Lin. 1, 2, ?.
1. [---]DOL∙DE∙FIG L V[---]
2. [---]L∙V∙N[---]
[gubernaculum?]
[Opus] dol(iare) de fig(linis) L. V[---] L. V( ) N( )[---].
Edizioni. D. Vaglieri, NSc 1910, 102. LSO 1211. Calco in AA. VV. 1999, tav. 1.23.
Commenti. Il frammento è lo stesso pubblicato da Vaglieri, sul quale si basa l'edizione di Bloch, che è stata completata delle ultime due lettere della prima riga, mentre pare assai dubbia l'interpretazione gubernaculum per la parte conservata del signum. La connessione di questo bollo con le figliane Sextianae era già stata suggerita da Bloch sulla base del dominus L. V. N., ma l'analisi petrografica non sconsiglia l'accostamento a prodotti bollati L. Sexti o Sextianae, AA. VV. 1999, 620, 622. Le iniziali si ritrovano in due bolli nuovi della stessa epoca, v. Novum CIL XV 1535/ S. 404.2 e 3 di L. Volu[---]us Nepos.
Datazione. Steinby 1974, 98 N. 2 e Steinby 1974-75, 88: tarda età traianea o prima età adrianea.
CIL XV 2208
Forma: 530/540
1. EX∙PR∙VAL∙HOM CLOD[---]
2. HERMET SAM
Ex pr(aedis) Val(eri) Hom(ulli) Clod[i] Hermet(is) (sc. servus) Sam( ).
Edizioni. CIL XIV 4089.22.
Commenti. Interpretazione sulla base di CIL XV 2208 var. Secondo Dressel e Bloch, Valerius Homullus potrebbe essere M. Valerius Homullus, console nell'a. 152 d.C. (PIR V 95).
Datazione. Dressel: metà del II sec. d.C.
CIL XV 2208 var. compl. Fig. Moscetti 2020, N. 24.I; Moscetti 2002.2, N. 24.II.
Forma: 110
1. EX∙PR∙VAL∙HOM
2. OF∙CLOD HER∙SAL
Ex pr(aedis) Val(eri) Hom(ulli) of(ficina) Clod(i) Her(metis) (sc. servus) Sal( ).
Edizioni. Van Essen 1965, 262 N. 53-I/65. Moscetti 2002.2, 67 N. 24 fig. p. 80; 74 N. 115, fot. a p. 85. Moscetti 2010, 241 con n. 17. Moscetti 2020, Nn. 24, 115.
Attestazioni. Villa in località Sterparo di Collegiochetto, Moscetti 2010; Tivoli Moscetti 2002.2.
Novum CIL XV 2208/9.1 Fig. SAO inv. 17814.
Forma: 530
Sig. 7.9, orb. 3.6. Lett. 1.0, Lin. 1, 2, 1.
1. r. p. ss. L∙VARI∙PROCVLI r. p. ds.
sistrum ss.
L. Vari Proculi.
Edizioni. LSO 1212. Sileoni 2015, 236s. N. 2 fig. 1.2. Stanco 2006.2, 295 N. 98, fig. 35.
Commenti. Cfr. R. Mengarelli, NSc 1919, 215 (Civitavecchia): L∙[LVR]I PROCVLI, sistro; e S. Bastianelli, NSc 1942, 248 (Civitavecchia), es. intero. Entrambi fanno erroneamente riferimento ai bolli di L. Lurius Proculus. Secondo Stanco la produzione andrebbe attribuita al territorio di Civitavecchia, mentre Sileoni la considera "urbana".
Datazione. Età traianea.
Novum CIL XV 2208/9.2 Fig. Quilici 1982, tav. XCVII.1.
Forma: 110
1. [---] VERRI
[---] Verri.
Edizioni. L. Quilici, La Civita di Artena (Latium Vetus 4). Consiglio Nazionale delle Ricerche. Roma 1982, tav. XCVII.1; v. p. 131, accenno a bolli provenienti dalla stessa località, Colle Maiorana presso Civita di Artena. I bolli provengono fra l'altro da Praeneste e da Signia. Per attestazioni della gens Verria v. Nonnis 2015.2, 452.
Datazione. Tarda età repubblicana (I sec. a.C.), Nonnis 2015.2, 452.
CIL XV 2209
Forma: 999
1. M∙VERRI∙SAX A^P
M. Verri Sax( ), Ap( ).
Commenti: Secondo Dressel, Ap( ) e Po( ) (cfr. CIL XV 2210) potrebbero essere nomi di figuli di M. Verrius Sax( ).
