CIL XV 1390* Fig. Bianchi 2010.2, fig. 4.b.
Forma: 530
Sig. 10.3, orb. 6.0. Lett. 1.3, 0.7-1.2, 0.8-1.1. Lin. 1, 1, 1, 1.
1. r. p. ss. M·PVBLICI·IANVARI r. p. ds.
2. EX OFFI·DOLEARIA
3. MAIORIS
M. Publici Ianuari ex offi(cina) dolearia Maioris.
Edizioni. CIL VIII 22632.34 = CIL XV 1390.6. Cfr. CIL XV 2223. LSO 1026. Lancaster 1995, 44 N. 68. Bianchi 2003.2, 345. Bianchi 2010.2, fig. 4.b.
Datazione. Fine del I o l'inizio del II sec. d.C. Dressel; datazione incerta Bianchi 2003.2. Nei Mercati Traianei in contesto traianeo insieme ad altri bolli di età domizianea Lancaster 1995, 37s., 44 e fig. 5. Bloch 1947, 65 aa. 95-105 ca. Bloch 1953, 217 Ostia I.VIII.5 non in situ, età traianea. Blake 1959, 105 n. 88 di poco posteriore agli ultimi anni di Domiziano. Tardo domizianeo, Bianchi 2010.2, 382 con n. 23, 383 (Forum Iulium).
CIL XV S. 365* corr. Fig. LSO, fig. 1027.
Forma: 540
Sig. 9.9, orb. 3.9. Lett. 1.4, 1.2, 0.8-1.0. Lin. 1, 2, 2.
1. EX·FIG PVLLAENI·POLLIONIS
2. PET^INO ET APRON
3. COS
Ex fig(linis) Pullaeni Pollionis Petino et Apron(iano) cos.
Edizioni. CIL XV 2013. LSO 1027.
Commenti. R. 1, i punti non notati da Dressel, Bloch; [---]AENI Dressel; r. 2, PA^ET^INO Bloch.
Datazione. A. 123 d.C.
CIL XV S. 366
Forma: 535/545
1. EX·FIGLIN·PV^LLAIEN·POLLION^IS
Ex figlin(is) Pulla{i}en(i) Pollionis.
Edizioni. CIL XV 1993. MNR III.
Datazione. Età traianea/ adrianea, v. S. 365.
CIL XV 1391 Fig. SAO inv. 27008.
Forma: 111
Sig. 9.1+, 3.2. Lett. 1.3, 1.4.
1. APRO ET PAE COS
2. □ PYRRICHI □
Apro(niano) et Pae(tino) cos. Pyrrichi.
Edizioni. LSO 1028.
Commenti. Steinby 1974-75, 78-80: proviene dai praedia Quintanensia.
Datazione. A. 123 d.C.
Novum CIL XV 1391/2.1
Forma: 112
1. Q
Q( ).
Edizioni. MNR III, con CIL XV 452 (citato in Steinby 1987, 205).
Paleografia. Il bollo presenta una una sola lettera formata da punti incavati.
Datazione. Età traianea; v. CIL XV 452.
Novum CIL XV 1391/2.2 Fig. Steinby 1973-74, fig. 11.
Forma: 160
Sig. 8.1+, 5.9. Lett. 2.2 (E 1.0).
1. QV[---]
2. AS[---]
Nell'ansa: E
E(x) Qu[---] As[---].
Edizioni. Steinby 1973-74, 121 N. 2, fig. 11.
Paleografia. I contorni della tabella ansata sono in rilievo come le lettere.
Commenti. Alla lettera E nell'ansa sinistra corrisponde probabilmente una F nella destra.
L'unico confronto noto è un bollo a tabella ansata simile, dove il testo, ora illeggibile, era costituito da una o due lettere in rilievo, v. Steinby 1973-74, 121 N. 3, fig. 12.
Datazione. La forma delle lettere induce a una datazione relativamente alta, inizio del I sec. d.C.?
CIL XV 1392
Forma: 130
Sig. 9.0, 4.0. Let. 1.2, 1.0.
1. T·QVINCTI
2. P^HILEROTI
T. Quincti Phileroti(s).
Edizioni. Righini 1975, 227 N. 196 (= CIL XV 1392.3).
Paleografia. Litteris bonis Dressel; r. 1, la lettera V, piccola, sopra la coda della lettera Q.
Commenti. R. 1, [QV]INCT Righini.
Datazione. I sec. d.C. Dressel. Rinvenuto nel sito della Domus Valeriorum insieme a CIL XV 1237 e 1465, Blake 1959, 127 n. 18 (datati I sec.).
CIL XV S. 367
Forma: 110
1. T·QVINCTI
2. P^HILEROTIS
T. Quincti Philerotis
Edizioni. LSO 1029.
Paleografia. R. 1, la C piccola in QVINCTI.
Commenti. Esemplare sporadico da Ostia, non più ritrovato.
Datazione. V. CIL XV 1392.
CIL XV 1393 Fig. Cozzo 1936, fig. 3; SAO inv. 21035, 21121.
Forma: 111
Sig. 14.3. Lett. 2.2.
1. R D PR III OST SC
R( ) D. P( ) R( ) (trium) Ost( ) Sc( ).
Edizioni. Ihm, CIL XI, p. 1016 (Perugia). Cozzo 1936, fig. 3 (compl.). LSO 1030.
Commenti. Dressel propone lo scioglimento R( ) d(e) pr(aedis) III Ost(oriorum) Sc(apularum)?, ma secondo LSO contiene probabilmente nella parte iniziale il nome di un officinatore; in tal caso dovrebbe trattarsi delle iniziali dei nomi di un servo e del suo padrone.
Datazione. Fine del I o inizio del II sec. d.C. Dressel. Rinvenuto fuori contesto nelle Terme di Buticosus, datate attorno all'a. 112 (Bloch 1953, 218) e in contesti con bolli dell'a. 123 (Bloch 1947, 201 e Bloch 1953, 224 Caseggiato del Serapide; cfr. DeLaine 2002, 81 I secolo).
CIL XV 1394
Forma: 110
1. R P T
R( ) P( ) T( )/ R( ) P. T( )?.
CIL XV 1395 Fig. SAO inv. 21632.
Forma: 110
Sig. 12.3, 2.5. Lett. 1.5-1.6 (R^I 2.0). Lin. 1, 1.
1. C·RABIR^I·E^T SEX
C. Rabiri et Sex( ).
Edizioni. CIL IX 6078.140. LSO 1031.
Datazione. Fine del I sec. d.C. Dressel.
CIL XV 1396
Forma: 120
1. C·RABIRI·TIBV^RT^IN^I
C. Rabiri Tiburtini.
Datazione. Fine del I sec. d.C. Dressel.
CIL XV 1397 Fig. Luni - Gori 1986, fig. 1; Braito 2020, Cat. 139.
Forma: 110
1. ramus C·RAB^IR^I·TIB ramus
2. palmae V^RT^I^NI·V^ICTOR^IA^E palmae
C. Rabiri Tiburtini Victoriae.
Attestazioni. Luni - Gori 1986, 200 fig. 1. Bologna - Pastorini 2006, 155 (villa di Matidia, Monteporzio Catone). Braito 2020, 324 Cat. 159, fot. Museo Lapidario, Palazzo Ducale di Urbino, inv.41067 da http://www.culturaitalia.it.
Datazione. Fine del I o inizio del II sec. d.C. Dressel.
CIL XV S. 368 corr.
Forma: 330?
1. C RA^BIRI·TIBV^RTIN
2. VICTO
caduceus
C. Rabiri Tiburtin(i) Victo(riae).
Edizioni. Steinby 1987, 41 N. 68. Steinby 1978-79, 84 N. 233?.
Commenti. La forma del bollo sarebbe lunata secondo Bloch, ma secondo D. Marchetti, NSc 1891, 339 la forma è "a tre quarti di cerchio". Il bollo Steinby 1978-79 83 N. 233 (da G. Carettoni, NSc 1957, 80) conserva solo la parola VICTO e il signum caduceus alatus ss. Un simile frammento potrebbe dare l'impressione di un bollo rettangolare.
Datazione. V. CIL XV 1397.
CIL XV 1398
Forma: 530/540
1. APRON ET·PAET·COS
2. RESTITVTI
Apron(iano) et Paet(ino) cos. Restituti.
Datazione. A. 123 d.C.
CIL XV 1399 Fig. Candilio 2000-01, fig. 3a.
Forma: 110
1. S ROD M^AR^I
S. Rod( ) Mari?.
Edizioni. Fotografia in D. Candilio, NSc 2000-01, 545 fig. 3a (Terme di Diocleziano).
Paleografia. Litteris non bonis solito maioribus Dressel. Testo retrogrado.
Commenti. Il gentilizio Rodmarius (che Bloch riporta come alternativa alla lettura come tria nomina) non è attestato altrove.
Novum CIL XV 1399/1400 Fig. Arxé Gálvez 1982, tav. LXXIX.1.
Forma: 160
Sig. 5.7, 2.0. Lett. 0.8.
1. ROM
Rom(anus)?.
Edizioni. Arxé Gálvez 1982, 217 N. 133, tav. LXXIX.1.
Paleografia. Testo retrogrado. Nella parte superiore del bollo non c'è traccia di testo, Arxé Gálvez.
Commenti. Il supporto è un bessale; va quindi respinta la tentazione di cercare paralleli nei bolli CIL XV 1540 (urbis Romae) o 1541 (bono Rome).
Datazione. Primi decenni del II sec. d.C. Arxé Gálvez.
