CIL XV 1320
Forma: 110
1. C·NAEVI·C·L·ALEXAND
2. C·NAEVI·C·L·APOLLONI
C. Naevi C. l. Alexand(ri) C. Naevi C. l. Apolloni.
Edizioni. CIL XIV 4090.53.
Paleografia. Testo retrogrado; litteris parvis antiquioribus Dressel; r. 2, la seconda O piccola in APOLLONI.
Commenti. C·NAE, testo retrogrado (CIL XIV). I due personaggi compaiono nell'epigrafe funeraria CIL XIV 1387.
Datazione. V. CIL XV 1319.
CIL XV 1321
Forma: 110
1. APOLONI·N·C·S
2. C·NAEVI·C·L·ALEX
Apoloni N(aevi) C. s(ervi) C. Naevi C. l. Alex(andri).
Paleografia. R. 1, la seconda O piccola in APOLONI.
Datazione. V. CIL XV 1319.
CIL XV 1322
Forma: 110
1. C·NAE·APO
C. Nae(vi) Apo(lloni).
Paleografia. Litteris magnis antiquis Dressel; N inversa e P aperta in APO.
Datazione. V. CIL XV 1319.
CIL XV 1323a Fig. Bodel 1983, tav. XIX.96; Stanco 2014, fig. 43.
Forma: 110
Sig. 7.6+, 2.7-2.8. Lett. 1.7-2.1.
1. C·NAEVI·ASC
C. Naevi Asc(lepiadis).
Edizioni. CIL X 8042.80. CIL XIV 4090.54. Bodel 1983, 54 N. 96, tav. XIX.96. Stanco 2014, 594 fig. 43. M.T. Paleani, Documenta Albana II serie 4-5. Museo Civico Albano 1982-83, 104, tav. II.3.
Paleografia. Lettere irregolari, punti rotondi; N inversa in NAEVI; A in ASC senza sbarra orizzontale. - Sembra che la stessa persona abbia inciso questo timbro e quelli di CIL XV 1316b e CIL XV 1318 var. (Bodel).
Commenti. V. CIL XV 3019.
Attestazioni. Bolli di C. Naevius Asc(lepiades) sono stati rinvenuti a Roma e suburbio, Colli Albani, Pompei; cfr. Nonnis 2015.2, 301. Variante 1323a Casa di Livia, Palatino, Carettoni 1967, 313. Santuario di Nemi, Stanco 2014, 576s. tabelle 4 e 5.
Datazione. Sulla base della paleografia e del rinvenimento nella casa di Livia la datazione in età augustea o di poco posteriore in Steinby 1974-75, 67 deve essere anticipata alla prima età augustea. Decenni finali della Repubblica Nonnis 2015.2, 301.
CIL XV 1323a var. Fig. Camilli 1973, tav. IV.3; Stanco 2014, fig. 44.
Forma: 110
Sig. 11, 2.6. Lett. 1.6.
1. C·NAEVI·ASC
C. Naevi Asc(lepiadis).
Edizioni. Camilli 1973, 309 N. 23, tav. IV.3. Steinby 1987, 40 N. 61. Stanco 2014, 594, fig. 44.
Paleografia. In questa variante la N, anziché inversa, è diritta.
Datazione. V. CIL XV 1319.
CIL XV 1323b
Forma: 110
1. C·N^AEV^I·ASC
C. Naevi Asc(lepiadis).
Paleografia. Litteris antiquioribus Dressel; testo retrogrado; V capovolta, la A in ASC senza sbarra orizzontale; il segno d'interpunzione dopo la C è o un punto o un ramo di palma Dressel.
Datazione. V. CIL XV 1319.
CIL XV 1323c Fig. Anderson 2007, Pl. 18.
Forma: 110
Sig. 11.9, 3.9. Lett. 2.0-2.3.
1. C·NAE·AS
C. Nae(vi) As(clepiadis).
Edizioni. Anderson 2007, 36 N. 11 Pl. 18.
Paleografia. Litteris bonis antiquioribus Dressel; le lettere N e S inverse.
Datazione. V. CIL XV 1319.
Novum CIL XV 1323/4 Fig. AAR nvb_brickstamps_005055.
Forma: 110
Sig. 10.9+, 3.4. Lett. 2.6-2.7.
1. C·NAEVI·B[---]
C. Naev(i) B[---].
Edizioni. Anderson 1991, 91 N. 195, fig. 50 fot. AAR nvb_brickstamps_005055.
Paleografia. Il lato sinistro del bollo è arrotondato. Lettere senza shading e apici; N inversa; le due curve della B sembrano staccate.
Commenti. Anderson pubblica il suo bollo come un esemplare di S. 344, ma si tratta invece di un inedito, v. Steinby 1993, 494 e Taglietti 2001, 776. La trascrizione qui pubblicata è basata sulla nuova fotografia a colori.
Datazione. Probabilmente tardorepubblicano.
CIL XV 1324 = S. 343 Fig. Carettoni 1957, fig. 19.c.
Forma: 110
Sig. 16.5 ca., 3.2. Lett. 2.0-2.1.
1. C·NAEVI·BA^L
C. Naevi Bal(bi?).
Edizioni. CIL XV 1973?. CIL XIV 4090.55. Carettoni 1957, 80, 91 fig. 19.c, 94 (Casa di Livia; cfr. Th. Ashby, PBSR 5 (1908), 292). Gianfrotta 1972, 106 § 88, fig. 226 (fr.). LSO 986. Anderson 1991, 91 N. 194 fot. AAR nvb_brickstamps_005084.
Paleografia. Litteris antiquioribus Dressel. Punti rotondi.
Commenti. AAR nvb_brickstamps_005393 è un es. di CIL XV 1318b II, v. sopra. Seguendo Bodel (v. 1324 var.), Anderson integra il cognomen come Bal(bi). Cfr. Bodel 1993, 401 n. 29 e per un errore di scrittura Righini 1994, 274. Per una proposta di identificazione con C. Naevius Balbus, monetalis nel 79 a.C. (Broughton III, 147) v. Steinby 1999, 107 e Nonnis 2015.2, 301.
Datazione. Età augustea o di poco posteriore (Steinby 1974-75, 67 n. 8); età augustea (Bodel 1981, 54 N. 97 comm.), ma anche l'età tardorepubblicana è possibile. In effetti, Nonnis 2015.2, 301, 668 suggerisce i decenni centrali del I sec. a.C. o poco dopo.
CIL XV 1324 var. Fig. Calco Velletri inv. 275.
Forma: 110
Sig. 7.5+, 2.7. Lett. 2.1-2.2.
1. [---]'N^[A]^E·BA^L
[C.] Nae(vi) Bal(bi?).
Edizioni. CIL XV 1975. Steinby 1978-79, 65 N. 58. Schedato a Velletri, Museo Comunale inv. 275 (EMS).
Paleografia. Come in CIL XV S. 342 II.
Datazione. V. CIL XV 1324 = S. 343.
CIL XV S. 342 I Fig. AAR nvb_brickstamps_005085.
Forma: 110
Sig. 11.2+, 1.7. Lett. 1.2-1.4.
1. C·N^A^E BA^L amphora?
C. Nae(vi) Bal(bi?).
Edizioni. CIL XV 1974. CIL XIV 4090.56. Anderson 1991, 90s. N. 193, fig. 49 fot. AAR nvb_brickstamps_005085.
Paleografia. L'asta orizzontale della lettera L, attaccata all'A, è solo leggermente obliqua; punto rotondo. L'anfora è orizzontale.
Commenti. Il signum viene tentativamente descritto come anfora da Ashby (PBSR 5 (1908), 292), da cui Bloch; così anche Anderson. Sulla base della fotografia non è possibile verificare l'identificazione dell'oggetto. Come osserva Taglietti 2001, 776 l'esemplare di Anderson corrisponde perfettamente al CIL XV S. 342, mentre Steinby 1978-79, 65 N. 59 e Bodel 1983, 54 N. 97, fig. 97 sono esemplari di un timbro diverso.
Datazione. V. CIL XV 1324 = S. 343.
CIL XV S. 342 II Fig. Bodel 1983, tav. XIX.97; Stanco 2014, fig. 45; calchi Velletri inv. 285 e 280.
Forma: 110
Sig. 11.0, 2.4-2.5. Lett. 1.7-1.9.
1. C·N^A^E·BA^L signum incertum
C. Nae(vi) Bal(bi?).
Edizioni. Steinby 1978-79, 65 N. 59. Bodel 1983, 54 N. 97, tav. XIX.97. Stanco 2014, 594 fig. 45. Schedato a Velletri, Museo Comunale inv. 285 e 280.
Paleografia. Lo "shading" è appena accennato, così anche gli apici; punto rotondo; le due curve della B sono staccate; l'asta orizzontale della L in nesso con la A è obliqua. Il signum è obliquo. Bodel vede piuttosto un caduceo che l'anfora descritta da Ashby (v. S. 342); forse potrebbe essere una clava?
Commenti. Bodel suggerisce l'emendamento del cognomen con rimando a Münzer, RE Naevius 10-11 (1935).
Datazione. Età augustea Bodel, sulla base degli esemplari di 1324 ritrovati nella casa di Livia. V. CIL XV 1324 = S. 343.
CIL XV 1325 compl.* Fig. Alegiani 2016, N. VM.LB 16, 17.
Forma: 110
Sig. 7.5+, 1.2. Lett. 1.0.
1. C·NAEVI·C·L·BARNA^E
C. Naevi C. l. Barnae.
Edizioni. Alegiani 2016, 80 Nn. VM.LB 16, 17, fot. (fot. D. Renzulli).
Paleografia. Litteris parvis antiquioribus Dressel.
Commenti. Almeno uno degli esemplari citati da Dressel deve conservare parte della E del nesso A^E. Il nome Barnaes è di origine semitica (Solin 1996, 602),
Datazione. Età augustea o di poco posteriore (Steinby 1974-75, 67); piuttosto forse
decenni finali della Repubblica Nonnis 2015.2, 301.
CIL XV 1325 var. I Fig. Alegiani 2016, N. VM.LB 18; Stanco 1999, tav. 2 N. 58.
Forma: 110
Sig. 7.8, 1.3. Lett. 1.0.
1. C·NAEVI·C·L·BARNA
C. Naevi C. l. Barna(e).
Edizioni. De Rossi 1979, 374 § 417 (villa, area della Villa Maruffi), fig. 635.6. Stanco 1999, 175 Nn. 57-58 tav. 2 bollo N. 58. F. Cerroni, in M.A. Tomei - M.G. Filetici, Domus Tiberiana. Scavi e restauri 1990-2011. Electa, Milano 2011, 293 N. 18. Alegiani 2016, 81 N. VM.LB 18 (fot. D. Renzulli).
Commenti. Alegiani ripubblica l'esemplare visto da De Rossi, ma con misure diverse, cm 8.5 per 1.3. Esistono due timbri con questo testo, v. sotto.
Datazione. V. CIL XV 1325.
CIL XV 1325 var. II Fig. Alegiani 2016, N. VM.LB 15.
Forma: 110
1. C·NAEVI·C·L·BARNA
C. Naevi C. l. Barna(e).
Edizioni. Alegiani 2016, 81 Nn. VM.LB 18, fot. (fot. D. Renzulli).
Paleografia. Mancano le misure. La grafia irregolare della metà posteriore contrasta con le lettere della parte iniziale, simile agli altri timbri di Barnaes.
Datazione. V. CIL XV 1325.
CIL XV 1326 corr./ var. Steinby 1973, tav. LVII.1.
Forma: 160
Sig. 16.1, 2.4. Lett. 1.8-1.9.
1. NA^EVI BASSI
Naevi Bassi.
Edizioni. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 48s. N. 188. Steinby 1973, 186 N. B 54, tav. LVII.1. Righini 1975, 220 N. 188 (= CIL XV 1326.4).
Paleografia. All'interno del timbro ansato una linea continua ne segue i contorni. Litteris antiquioribus Dressel.
Commenti. NAEVI manca il nesso A^E (Dressel, Pfeiffer - Van Buren - Armstrong, Righini).
Datazione. Età tardorepubblicana/augustea (Steinby 1973, 194, n. 2); età augustea o di poco posteriore (Steinby 1974-75, 67). Età augustea Bianchi 2022.2, 253, 254s. con n. 39.
CIL XV 1327 Fig. AAR nvb_brickstamps_000888.
Forma: 130
Sig. 10.2, 3.0. Lett. 1.8-2.2, 0.5, 0.7-1.0. Lin. 1, 1.
1. C·NAEVI·MA
2. DA
C. Naevi Dama(e).
Edizioni. LSO 987. Anderson 1991, 129 N. 343 fot. AAR nvb_brickstamps_000888. Moscetti 2002.2, 69 N. 48, fig. a p. 81. Moscetti 2020, N. 48.
Paleografia. L'altezza delle lettere MA e DA sovrapposte è metà della parte iniziale del testo. Come osserva Bodel 1993, 402 la fotografia è necessaria.
Datazione. Età augustea o di poco posteriore (Steinby 1974-75, 67).
CIL XV 1328 = CIL XV S. 344
Forma: 110
1. C·NA^EVI·DEM^E
C. Naevi Deme(tri).
Edizioni. CIL XIV 4090.57. G. Annibaldi, NSc 1934, 220.
Paleografia. N inversa. Trascrizione di Annibaldi senza nessi.
Datazione. Età augustea o di poco posteriore (Steinby 1974-75, 67).
CIL XV S. 345 corr. Fig. Anderson 1991, fig. 51.
Forma: 110
Sig. 9.7+, 1.6. Lett. 1.1-1.2.
1. L·NAEVI·D^'IP^'H^'I
L. Naevi Diphi(li).
Edizioni. Anderson 1991, 91s. N. 196, fig. 51 fot. AAR nvb_brickstamps_5071.
Paleografia. Lettere senza shading e apici. P aperta; nel probabile nesso delle lettere DI la I sembra ridotta a un brevissimo tratto sopra la D, e nel nesso successivo la H al tratto orizzontale fra la curva della P e la I.
Commenti. DPL interpretato "fortasse" Diphilus da Bloch 1948, 39.
Datazione. Età augustea o di poco posteriore (Steinby 1974-75, 67). Decenni finali della Repubblica (per tipologia e paleografia) Nonnis 2015.2, 301.
CIL XV 1329a Fig. Egbert 1908, fig. 31.
Forma: 110
1. C·NAEVI
2. GAMI ramus palmae
C. Naevi Gami.
Edizioni. Egbert 1908, 278 N. 1, fig. 31.
Paleografia. Litteris bonis Dressel.
Datazione. Ca. metà del I sec. d.C. Dressel; età augustea o di poco posteriore (Steinby 1974-75, 67).
CIL XV 1329b Fig. Gorostidi Pi 2011, fig. 4.2.A.
Forma: 320?
Lett. 2.0.
1. C NAEVI GAMI
ramus palmae ds.
C. Naevi Gami.
Edizioni. Gorostidi Pi 2011, 51 N. 1, fig. 4.2.A (fr.).
Datazione. Metà del I sec. (Steinby 1973-74, 112); età augustea o di poco posteriore (Steinby 1974-75, 67).
CIL XV 1329 var. Fig. Camilli 1973, tav. IV.4.
Forma: 220
Sig. 7.8. Lett. 1.8.
1. C·NAEVI·GAMI·
C. Naevi Gami.
Edizioni. Camilli 1973, 310 N. 24, tav. IV.4.
Paleografia. Punti triangolari. Incavo rotondo al centro.
Datazione. Età augustea o di poco posteriore (Steinby 1974-75, 67).
