CIL XV 1130 Fig. SAO inv. 20004.
Forma: 110
Sig. 8.7, 2.5. Lett. 0.8.
1. EV
caduceus alatus in cuspidem desinens
2. NI
Euni.
Edizioni. LSO 893.
Datazione. Dressel: I sec. d.C.
Novum CIL XV 1130/1.1
Forma: 112
1. EVS/ IIV[
Paleografia. Lettere retrograde.
Commenti. Accompagna il bollo CIL XV 563h.20. I bolli Novum CIL XV 1130/1.1, 3 e 4 potrebbero essere identici, forse anche 2, se non accuratamente descritto.
Datazione. A. 123.
Novum CIL XV 1130/1.2
Forma: 112
1. D'V[
Paleografia. Lettere retrograde.
Commenti. Accompagna il bollo CIL XV 563h.22. I bolli Novum CIL XV 1130/1.1, 3 e 4 potrebbero essere identici, forse anche 2, se non accuratamente descritto.
Datazione. A. 123.
Novum CIL XV 1130/1.3
Forma: 112
1. EVS/ IIVS
Eus( )
Paleografia. Lettere retrograde.
Commenti. Accompagna il bollo CIL XV 563h.24. I bolli Novum CIL XV 1130/1.1, 3 e 4 potrebbero essere identici, forse anche 2, se non accuratamente descritto.
Datazione. A. 123.
Novum CIL XV 1130/1.4
Forma: 112
1. EV/ CV
Paleografia. Lettere retrograde.
Commenti. Accompagna il bollo CIL XV 563h.27. I bolli Novum CIL XV 1130/1.1, 3 e 4 potrebbero essere identici, forse anche 2, se non accuratamente descritto.
Datazione. A. 123.
Novum CIL XV 1130/1.5 Fig. Moscetti 2002.2, N. 85.
Forma: 220
Lett. 1.0. Lin. 1, 1.
1. EVTRA^P·CA^ESA^R·AVG·
Eutrap(elus) Caesar(is) Augusti.
Edizioni. Steinby 1978-79, N. 271,, tav. XX.1 (fr.). Mari 1983, 83 N. 354. Steinby 1987, 46 N. 102. Moscetti 2001, 118. Moscetti 2002.2, 72 N. 85 fig. a p. 83.
CIL XV 1131
Forma: 111
1. APRON ET PAE COS
2. □ EVTYCHI □
Apron(iano) et Pae(tino) cos. Eutychi.
Edizioni. CIL X 8043.22. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 46s. N. 177.
Commenti. Steinby 1974-75, 78-80: proviene dai praedia Quintanensia.
Datazione. A. 123.
CIL XV 1132
Forma: 110.
1. Q·F·CA·VIIII
Q. F( ) Ca( ) VIIII.
Edizioni. CIL XIV, p. 498 ad 4091.
Paleografia. Litteris antiquioribus ut videtur, Dressel.
Novum CIL XV 1132/3.1 Fig. Calco AF.
Forma: 220
Sig. 7.7 ca. Lett. 1.8 ca. (da calco).
1. N^ERO'T A·F stella FLORI·
Nerot( ) A. F( ) Flori (?).
Edizioni. Steinby 1987, 39 N. 54 (Antiquario Forense).
Commenti. Trascrizione non controllata.
Novum CIL XV 1132/3.2 Fig. Stanco 1999, tav. 3.
Forma: 110
Sig. 11.0, 3.5. Lett. 2.1.
1. SEX·FABI hedera
Sex. Fabi.
Edizioni. Stanco 1999, 179 Nn. 77-78 tav. 3 bollo N. 77. Stanco 2001, 183 Nn. 177-178.
Commenti. Stanco propone una relazione con il bollo Stanco 1999, 178 N. 76 tav. 3 bollo N. 76, dove compare il cognomen Fabian[us].
Datazione. Età augustea? Stanco.
CIL XV 1133 Fig. Quaranta 2008, fig. 102.
Forma: 320
Sig. 9.0. Lett. 1.8.
1. M·FABI COSM^I
nux pinea iacens
M. Fabi Cosmi.
Edizioni. Quaranta 2008, 108 N. 1 fig. 102.
Attestazioni. Villa sulla via Cornelia; 11 es. rinvenuti insieme a 1133 var. e 2179. Sulla base dell'assenza di questi bolli sul mercato urbano, Quaranta avanza l'ipotesi che si tratti di una produzione interna al fundus, ovvero di una produzione per uso privato del dominus.
Datazione. I sec. d.C. Dressel.
CIL XV 1133 var. Fig. Quaranta 2008, fig. 103.
Forma: 320
Sig. 8.5. Lett. 1.8. Lin. 1, 1.
1. FAB[I CO]SMI
nux pinea?
Fab[i Co]smi.
Edizioni. Quaranta 2008, 108 N. 2 fig. 103.
Commenti. Nell'esemplare molto consunto rimane solo la traccia del signum. V. il commento a 1133.
CIL XV 1134
Forma: 201
1. EX PRAEDIS FABIAE AELIANAE
2. PAETINO ET APRONIA
3. COS
Ex praedis Fabiae Aelianae Paetino et Apronia(no) cos.
Commenti. La domina viene da Chausson 2005, 254-262 inserita nella famiglia di Lucio Vero, o come nonna (madre di L. Ceionius Commodus Aelius Caesar), oppure una zia materna. Braito 2020, 185 N. 49.
Datazione. A. 123.
Novum CIL XV 1134/5
Forma: 110
1. T·FAC
T. Fac( ).
Edizioni. Muzzioli 1970, 37 § 6 (materiale sporadico). Non illustrato. MNR III (citato in Steinby 1987, 135). V. Ashby, PBSR 1, tav. VI. Vat. Lat. 10570, f. 17r.
CIL XV 1135
Forma: 550
1. FADI CRESCENTIS
corona lemniscata in qua media est ramus palmae
Fadi Crescentis.
Datazione. Dressel: fine del II secolo.
Novum CIL XV 1135/6 Fig. Broise 2000, fig. 14.62.
Forma: 112
1. ?]FAE
Fae( ), oppure [---]fae
Edizioni. Broise 2000, 123s., fig. 14 N. 62.
Paleografia. Testo retrogrado, forse manca l'inizio del nome.
Commenti. Altri bolli simili in Broise 2000, figg. 11 e 14.
Datazione. Proviene dalle terme di Caracalla, aa. 212-217.
CIL XV 1136
Forma: 210
1. L FAENI·RVFI·PR PR·
L. Faeni Rufi pr(aefecti) pr(aetorio).
Edizioni. MNR III (citato in Steinby 1987, 316).
Paleografia. Litteris non bonis Dressel.
Commenti. Secondo Dressel (e Bloch 1947, 336) il L. Faenius Rufus in questo bollo e in CIL XV 1137 (e in CIL XV S. 290) è il praefectus praetorio dell'a. 62 d.C., che fu ucciso nel 65 (PIR F 102).
CIL XV S. 290*
Forma: 210
1. L·FAENI·RVFI·PR·PR·
2. M
L. Faeni Rufi pr(aefecti) pr(aetorio) M( ).
Edizioni. L. Borsari, NSc 1892, 409. Steinby 1978-79, 64 N. 47.
Paleografia. R. 1, i punti L· e (la prima) PR· non notati da Bloch. Secondo Bloch si tratterebbe del timbro CIL XV 1136 con l'aggiunta della lettera M al centro del bollo.
Commenti. V. CIL XV 1136. Rinvenuto nella villa di Domiziano a Sabaudia, seconda fase, Vivaldi 2013, 392.
CIL XV 1137 I Fig. SAO inv. 21625; Salvi 2012, fig. 16.a-c.
Forma: 220
Sig. 6.8. Lett. 1.3. Lin. 1, 1.
1. FAENI·RVFI·
Faeni Rufi.
Edizioni. CIL XI, p. 1402. LSO 894 I. Salvi 2012, 244s. fig. 16.a-c (fot. D. Buffa).
Paleografia. Litteris non bonis Dressel. LSO: i bolli sono profilati al margine.
Commenti. V. CIL XV 1136 e Novum CIL XV 2402/3.
Attestazioni (timbro I o II). Pompei Reg. I.12.6, inv. 13781 (1963); Reg. I.12.8., inv. 13659, 13660; v. anche NSc 1910, 263, fuori Porta Vesuvio. Rinvenuto a Ostia, nella Domus Fulminata (Reg. III.VII.4), da Bloch datata 65-75 ca. (Bloch 1953, 222).
L'esemplare frammentario pubblicato da Salvi, ma comunque identificabile con certezza, è associato al bollo CIL XV 2410.1. Evidentemente, tutta la serie di simili piccoli bolli circolari (Novum CIL XV 2402/3, S. 464b, S. 464a = 464c, 2403-2405, Novum 2405/6,2406, Novum 2406/7, 2407, S. 465a-b, 2408, S. 462, Novum S. 462/2409.1-2, 2409, S. 463, 2410, Novum 2410/1) è stata usata nelle figlinae di Faenius Rufus.
Datazione. Prima dell'a. 65 d.C.; v. CIL XV 1136 e S. 290. Forse anteriore alla prefettura del pretorio.
CIL XV 1137 II Fig. SAO inv. 26836.
Forma: 220
Sig. 8.3. Lett. 1.4. Lin. 1, 1.
1. FAENI·RVFI
Faeni Rufi.
Edizioni. CIL XI, p. 1402. LSO 894 II.
Paleografia. Litteris non bonis Dressel. LSO: i bolli sono profilati al margine.
Novum CIL XV 1137/ S. 291.1
Forma: 110
1. T FANVS
T. Fanus = T. Fan<i>us ?
Edizioni. G. Gatti, BCom 1902, 163 e NSc 1902, 510. Steinby 1978-79, 75 N. 148.
Paleografia. La S è segnata come più bassa delle altre lettere.
Commenti. Gatti fa riferimento a CIL XV 2831d, un simile bollo anforario. Cfr. anche un bollo rinvenuto a Cuneo e pubblicato da M. Guasco, NSc 1952, 4: T FAN "con lettere legate, ma irregolari, di cent. 2 a 3 di altezza".
Novum CIL XV 1137/ S. 291.2 Fig. Anderson 1991, fig. 57.
Forma: 170
Sig. 7.3, 2.5. Lett. 1.8.
1. FECI
Feci(li/ -ni)?
Edizioni. Anderson 1991, 99 N. 219, fig. 57 fot. AAR nvb_brickstamps_005800.
Paleografia. Il bollo è rettangolare, con gli angoli arrotondati, non in planta pedis come definito da Anderson. Né la paleografia, né la formula giustificano una datazione in età tardoantica (Steinby 1993, 493; Taglietti 2001, 776).
Commenti. Il nome potrebbe essere integrato Feci(lius) o Feci(nius) (Taglietti), cfr. CIL XI 8113.7 di T. Felicius e il fr. a)5 in CIL XV 2449-2557.
CIL XV S. 291 corr./ var. Fig. Taglietti 1973, tav. VII.5.
Forma: 540
Sig. 8.5, orb. 3.3. Lett. 1.4, 1.2. Lin. 1, 2, 2.
1. APRON·ET·PAET·COS
2. FELICI
Apron(iano) et Paet(ino) cos. Felici(s).
Edizioni. G. Gatti, NSc 1897, 453. D. Vaglieri, NSc 1906, 121. Taglietti 1973, 322 N. 52, tav. VII.5.
Commenti. R. 2 FELICIS Bloch. Negli esemplari citati da Bloch la S è integrata; gli esemplari di Taglietti non ne presentano traccia, pur esistendo dopo la I lo spazio sufficiente per un'altra lettera. O si tratta di una matrice diversa o di una correzione del testo.
Datazione. A. 123.
Novum CIL XV S. 291/1138 Fig. Steinby 1981, tav. LXXIX.5.
Forma: 111
Sig. 11.7, 2.9. Lett. 1.3, 1.4.
1. PAE ET APRO COS
2. AGENTE FELIC[E]
Pae(tino) et Apro(niano) cos. agente Felic[e].
Edizioni. Steinby 1981, 330s. N. 145, tav. LXXIX.5.
Datazione. A. 123.
CIL XV 1138
Forma: 110
1. FELIC·A^ELI
2. DIPHILI
Felic(is) Aeli Diphili.
Novum CIL XV 1138/9.1
Forma: 200
1. [---] AELI·DIPHILI[---]
Edizioni. CIL XV 1869. G. Tomassetti, BCom 1890, 111. Steinby 1978-79, 67 N. 77.
Commenti. Il rinvenimento di un fr. di bollo "curvilineo" con il testo DIPHILI insieme al rettangolare CIL XV 1138 sembra confermare che nei due bolli compare lo stesso Aelius Diphilus.
Novum CIL XV 1138/9.2 Fig. Stanco 2001, p. 169 N. 179
Forma: 110
Sig. 9.0+, 3.0. Lett. 2.0.
1. FELIX L F[---]
Felix L. F[---sc. servus].
Edizioni. Stanco 2001, 183 N. 179 calco p. 169 bollo N. 179.
Commenti. Cfr. CIL VIII 22632.106 [F]ELIX[---] Stanco, ma si tratta di un bollo di forma circolare.
Novum CIL XV 1138/9.3 Fig. Stanco 2010, fig. 5
Forma: 110
Sig. 7.8, 2.5. Lett. 1.5 (N 1.2, I finale 1.1I.
1. C·FLAM^INI
C. Flamini.
Edizioni. Stanco 2010, 73 N LF 2a, fig. 5.
Commenti. Il testo viene completato da un secondo bollo impresso perpendicolarmente al primo, con il nome Fusci, v. Novum CIL XV S. 298/9.5. Si potrebbe leggere C. Flamini Fusci, ma forse è preferibile considerare Fuscus un servo di C. Flaminius, cfr. l'uso di bolli complementari dei Domitii e generalmente su c eramica pesante.
Attestazioni. Stanco 2010, 68 Lucus Feroniae, Foro, bottega B fase augustea; 72 anfiteatro.
Datazione. Una datazione alta (età augustea o tiberiana?) è suggerita dalla paleografia, Stanco.
CIL XV 1139 compl. Fig. Bodel 1983, tav. XVII.84.
Forma: 210
Sig. 7.4 ca. Lett. 1.5-1.6. Lin. 1, 1.
1. FELICIS FLA^VIA^ES DOMITIL
ramus palmae corona vinctus
Felicis Flaviaes Domitil(lae).
Edizioni. Steinby 1974, 93 (calco cartaceo AP inv. 10339). Bodel 1983, 49 N. 84, tav. XVII.84.
Commenti. V. Novum CIL XV 1139/40.
Datazione. Bodel: età domizianea.
Novum CIL XV 1139/40 Fig. Steinby 1974, tav. V.28.
Forma: 520
Sig. 6.5, orb. 4.0. Lett. 0.6, 0.6. Lin. 1, 1, 1.
1. r. p. ds. FLAVIAE·DOMITI'L'LA^E
2. SECVNDVS·FE
Flaviae Domitillae Secundus fe(cit).
Edizioni. Steinby 1974, 103 N. 14, tav. V.28.
Paleografia. Le due linee ausiliarie interne sono unite negli angoli.
Commenti. Flavia Domitilla (PIR F 418), moglie del console a. 95 Flavius Clemens e proprietaria di terreni in via Ardeatina, Tor Marancia, compare anche nel bollo CIL XV 1139.
Datazione. Steinby età domizianea.
