CIL XV 1120a* Fig. SAO inv. 25182.
Forma: 531
Sig. 9.0, orb. 4.0. Lett. 1.1, 1.0. Lin. 1, 2, 2.
1. CN·DOMITI TROPHIMI
2. VITALIS
Vitalis Cn. Domiti Trophimi
Edizioni. LSO 885. Bianchi 2022.1-2, figg. 4.13 (illeggibile), 5.62 (liso). Gatta 2024 II, 372s. N. 381, fot. da LSO.
Paleografia. Il punto CN· non notato da Dressel.
Datazione. Età traianea. Bloch 1947, 323 prima del 123. Bloch 1947, 90, 94 e Bloch 1953, 217 Ostia, Piccolo Mercato a. 120 ca. e I.IX.1 a. 120 ca. non in situ, variante non specificata; cfr. DeLaine 2002, 78, 92 a. 118 ca. Aa. 118-120 d.C. Bianchi 2022.1-2 (Forum Traiani), 177, 253, 271 con n. 91, 281, 282, 283, 294, 306.
CIL XV 1120b
Forma: 530
Sig. 9.0, orb. 4.0. Lett. 1.1, 1.0. Lin. 1, 2, 2.
1. [CN] DOMITI·TROPHIMI
2. VITALIQ
nux pinea foliis circumdata
Vitali⌈s⌉ [Cn.] Domiti Trophimi.
Edizioni. Gatta 2024 II, 372 N. 380, fot. MVolterra (C. Gatta).
Datazione. Ultimi anni di Traiano o primi di Adriano (Steinby 1974-75, 58).
CIL XV 1121a, b, c, 2244.
Edizioni. Oltre a quelle citate in seguito, cfr. CIL VIII 22632.51. Gatti 1950, 345 N. 21 (variante a, 21 ess. dalla barca sotto la prima nave di Nemi, fr. con L'D[. Steinby 1987, 39 N. 51 segnala l'esistenza di tre timbri diversi a Grottaferrata senza andare nei particolari. Stanco 2006.2, 284 N. 68.1.
Commenti. L'unica caratteristica che distingue la "variante" b dagli altri bolli con il testo L DOMITI è la M capovolta; in due esemplari catalogati come 1121c la M ha una forma peculiare, con le aste centrali brevi (v. disegno di Dressel). Dressel stesso ha espresso il dubbio, quasi convinzione che 1121c e 2244 siano esemplari incompleti (manca il praenomen, ma in LSO 1223, identificato dubitativamente come 2244, si vede il punto davanti al gentilizio). In seguito, essi saranno trattati come timbri diversi di 1121a. Sono numerosi; molti sono stati pubblicati senza illustrazione e/o senza le misure, il che rende impossibile decidere quali esemplari sono usciti dallo stesso timbro.
Attestazioni. Molto diffuso nell'area laziale; v. attestazioni in Stanco 2006.2, 284 n. 110; Medaglia 2016, 45 n. 50. Produzione di area romana o del Latium Vetus, Stanco 2006.1, 284 Nn. 68.1-69.1, n. 110. Santuario di Nemi, Stanco 2014, 576 Tabella 4. Stanco 2010, 70 Lucus Feroniae, Terme del Foro, fase augustea e giulio-claudia. Timbro non specificato. Velletri, contesto tardorepubblicano, C. Mengarelli et al., BollUnioneStoriaArte 7 (2012), 94 n. 10. Contesto giulio-claudio Sh. Cherubini, in Carandini et al. 2017, 320.
Datazione. È stata proposta l'identificazione del personaggio con L. Domitius Ahenobarbus cos. 16 a.C., morto nel 25 (PIR D 128); così anche Stanco 2010, 70 n. 46 e Stanco 2014, 571. Sulla base del contesto di rinvenimento e della paleografia Mari 2013, 91 n. 9 lo identifica invece con il cos. 54 a.C. (RE Domitius 27).
Blake 1959, 23 n. 50 include erroneamente il bollo nel materiale dell'età di Caligola (Nemi).
CIL XV 1121a I Fig. SAO inv. 25801.
Forma: 110
Sig. 12.6+, 3.1. Lett. 2.0-2.1.
1. L·DOMITI
L. Domiti.
Edizioni. LSO 886.
CIL XV 1121a II Fig. SAO inv. 21453.
Forma: 110
Sig. 12.8+, 3.7+. Lett. 2.7.
1. [L D]'OMI'T'I
Edizioni. LSO 887.
CIL XV 1121a III Fig. SAO inv. 28212; De Rossi 1967, fig. 216.
Forma: 110
Sig. 10.8+, 2.3. Lett. 1.7.
1. [L]·DOMITI
Edizioni. De Rossi 1967, 98 fig. 216. LSO 1223.
Commenti. LSO 1223 è stato identificato come CIL XV 2244?, ma il punto chiaramente visibile prima della D avrebbe dovuto portare alla conclusione che si tratta di un timbro di 1121a, diverso da LSO 886 e 887.
CIL XV 1121a IV Fig. Calco, Castel di Guido.
Sig. 12.2 ca., 3.1 ca. Lett. 2.0-2.3.
1. L·DOMITI
Edizioni. Calco di uno di tre esemplari rinvenuti da C. Mocchegiani nel peristilio di una villa romana a Castel di Guido, Monte delle Colonnacce.
CIL XV 1121a V Fig. Calco AF inv. 19428.
Forma: 110
Sig. 12.9+, 3.5. Lett. 3.1 (O 2.2). Lin. 1, 1.
1. L·DOMI'T'I
Edizioni. Calco cartaceo di bollo rinvenuto negli scavi di G. Boni "fra il museo e il calorifero, n. 1", inv. AF 19428 (EMS 6.12.1972).
CIL XV 1121a VI Fig. Calco AP inv. 9521; Bodel 1983, tav. XVII.83; Stanco 2014, fig. 42; Medaglia 2016, fig. 2.1.
Forma: 110
Sig. 12.4, 2.3. Lett. 1.8-1.9 (Medaglia).
1. L·DOMITI
Edizioni. Bodel 1983, 49 N. 84, tav. XVII.83. Calco cartaceo AP inv. 9521. Stanco 2014, 594 fig. 42, due ess. frammentari dello stesso timbro. Medaglia 2016, 44s. N. 2 fig. 2.1.
Paleografia. Questi ess. hanno in comune la M insolitamente larga. Nell'edizione di Stanco mancano le misure; lievi differenze fra gli altri due (AP alt. bollo 2.5, lett. 1.8 ca.).
Commenti. Bodel identifica l'es. del Kelsey Museum come 1121c, sulla base delle misure che coincidono con l'es. pubblicata da Righini (v. sotto 1121c) e la forma della M, che invece non corrisponde al disegno di Dressel. La datazione di Bodel (età claudia) deriva dalla errata informazione di Blake sul rinvenimento dei bolli di L. Domitius nelle navi di Caligola.
CIL XV 1121a VII Fig. AAR nvb_brickstamps_005056.
Forma: 110
Sig. 10.5+, 2.9. Lett. 1.9-2.0.
1. [L·]DOMITI
Edizioni. Anderson 1991, 84 N. 171 fot. AAR nvb_brickstamps_005056 (per la fotografia si rimanda a LSO 886).
CIL XV 1121a VIII Fig. AAR nvb_brickstamps_000877.
Forma: 110
Sig. 9.8, 3.4. Lett. 2.6-2.8.
1. L·DOMITI
Edizioni. Anderson 1991, 84 N. 172 fot. AAR nvb_brickstamps_000877 (identificato 1121c compl.; per la fotografia si rimanda a LSO 887).
CIL XV 1121a IX Fig. Calco, MNR; Stanco 2006.2, fig. 26.
Forma: 110
Sig. 10.0, 3.5. Lett. 2.3-2.5.
1. L·DOMITI
Edizioni. CIL XV 1121.8, MNR. Stanco 2006.2, 284 N. 69.1 fig. 26.
Commenti. Le misure di Stanco sono un po' diverse (sig. 10.2, 3.4; lett. 2.7) ma sembra trattarsi dello stesso timbro. Lo stesso vale per Anderson 1991, 84 N. 172, v. sopra.
CIL XV 1121a X Fig. Iorio, fig. 9.
Forma 110
1. L·DOMITI
Edizioni. V. Iorio, in Lazio e Sabina 3, 148 fig. 9, es. intero dalla Villa Matidiae. In L. Bologna - D. Pastorini, Lazio e Sabina 3, 151 n. 3 e 155 viene identificato come 1121a, non specificato a p. 154.
CIL XV 1121a XI Fig. Moscetti 1999, N. 28a.
Lett. 2.2.
1. L·DOMITI
Edizioni. Moscetti 1999, 130 N. 28a. Moscetti 2002.2, 68 N. 32, fig. a p. 80. Moscetti 2020, N. 32.
Attestazioni. Guidonia, Tenuta del Cavaliere; Moscetti.
CIL XV 1121a XII Fig. Bianchi 2009, tav. I.4.
Forma: 110
Sig. 11.8, 2.4.
1. L DO[M]IT[I], meglio L DO'MIT'I.
Edizioni. Bianchi 2009, 213 N. 4, tav. I.4.
Commenti. Manca il punto tra L e D.
CIL XV 1121a XIII Fig. Malquori 1994, fig. 8.
Sig. alt. 3.4. Lett. 2.3-2.6.
1. L·DO'M[ITI]
Edizioni. Malquori 1994, 352s. fig. 8.
Paleografia. Identificato erroneamente con 1121b (la lettera M non è capovolta). Punto quadrato.
CIL XV 1121b Fig. Calco Velletri inv. 281.
Forma: 110
Sig. 10.4+, 3.1. Lett. 1.7-2.4.
1. L·DOMITI
L. Domiti.
Edizioni. CIL XIV 4090.36. Gatti 1950, 345 N. 22 (barca sotto la prima nave di Nemi). Calco cartaceo, Museo di Velletri inv. 281 (Steinby).
Paleografia. Lettera M capovolta, T alta.
CIL XV 1121c I Fig. Mari 2009, fig. 5; Stanco 2014, fig. 41.
Forma: 110
Sig. alt. 2.3. Lett. 2.0 Righini
1. L·DOM[ITI]
L. Domiti.
Edizioni. Cfr. CIL VIII 22632.51. Righini 1975, 207 N. 171 (= CIL XV 1121.15) (fr.). Mari 2009, 91 fig. 5. Stanco 2014, 594 fig. 41.
Paleografia. Litteris antiquioribus; nec omnia exempla eodem signaculo impressa sunt (Dressel). I tre bolli hanno in comune la forma delle lettere e la disposizione del testo, soprattutto la M con le aste centrali brevi. L'identità dei timbri rimane incerta: se non manca l'illustrazione, mancano le misure.
CIL XV 1121c II Fig. Mari 2013, fig. 5.2.
Forma: 110
Sig. 10.5+, 2.0. Lett. 1.8.
1. L·DOMITI
L. Domiti.
Edizioni. Z. Mari, 'Risultati della seconda, terza e quarta campagna di scavo nella villa romana in località Formello a Palombara Sabina (Roma)', Lazio e Sabina IX (2013), 89-95, part. 91 n. 9, fig. 5.2.
Paleografia. Lettere sottili.
Commenti. "Identificabile quasi certamente con CIL XV, 1121c (cfr. anche 2244)" Mari, che commenta: "La datazione scaturisce in primo luogo dagli elementi cronologici che offre il contesto di rinvenimento e dalla paleografia, in base ai quali è possibile identificare il personaggio non con il console del 16 a.C. (cui il bollo è riferito dubitativamente in PIR2 D 128), bensì con il console del 54 a.C. (RE V Domitius 27). La distribuzione del bollo suggerisce di localizzare il centro di produzione nel Latium vetus."
CIL XV 1121 var. Fig. Scheda Museo di Grottaferrata.
Forma: 110
Sig. 10.6, 3.8. Lett. 2.7.
1. L·DOMI
L. Domi(ti).
Edizioni. Steinby 1987, 39 N. 52 (schedato nel Museo di Grottaferrata).
Novum CIL XV 1121/2 Fig. Felle 2021, fig. 3.
Forma: 110
Sig. 5.0+, 3.5.
1. L·DOM[---]
2. APOLL[---]
L. Dom[iti] Apoll[---].
Edizioni. Felle 2021, 365 N. 3, fig. 3.
Paleografia. Lettere senza shading, P aperta, O tonde.
Datazione. Per la paleografia, tarda Repubblica – prima età augustea.
CIL XV 1122 Fig. SAO inv. 24617.
Forma: 150
Sig. 10.2+, 2.8. Lett. 1.7.
1. L·DOMITI·DAPNI
L. Domiti Dapni.
Edizioni. LSO 888.
Datazione. I sec. d.C. (Dressel).
CIL XV 1122 var.
Forma: 110
Sig. 9.7+, 3.5. Lett. 1.4, 1.0.
1. L·DOM[ITI]
2. DAPH[NI]
L. Dom[iti] Daph[ni].
Edizioni. de Haas – Tol – Attema 2011, 130 N. 15, dis. a p. 132. Chioffi 2022, 40-43 Nn. 27-28, fig. 37-40 (fot. di M. De Francesco, dis. da de Haas – Tol – Attema).
Paleografia. Segno di interpunzione rotondo, P aperta.
Datazione. Seconda metà del I sec. d.C. Chioffi.
CIL XV 1123
Forma: 520
1. r. p. ss. L·DOM·GERM r. p. ds.
L. Dom(iti) Germ( ).
Datazione. Ca. età flavia (Dressel).
Novum CIL XV 1123/1124? Fig. Anderson 1991, fig. 80.
Forma: 110
Sig. 5.2+, 3.0. Lett. 0.9-1.0, 0.9-1.0.
1. AMIA'N[---]
2. MITI·OR[---]
Amian[---Do]miti Or[---].
Edizioni. Anderson 1991, 131s. N. 354, fig. 80 fot. AAR nvb_brickstamps_000868.
Commenti. Contrariamente a quanto indicato da Anderson il bollo è integro a sinistra; in fotografia si vede il punto che manca nella sua trascrizione (Bodel 1993, 401 n. 29; Steinby 1993,493; Taglietti 2001, 776). Accade che nei bolli si trovino punti fuori posto, ma la sua esistenza mette in dubbio l'integrazione proposta e l'attribuzione ai due Domitii, Lucanus e Tullus. D'altronde, nessun Domitius Or[---] è conosciuto dai bolli; anche Amian[us] (Kajanto 1964, 140) è un nome nuovo nella storia dei Domitii.
CIL XV 1124. V. Novum CIL XV 177/8.
Novum CIL XV 1124/5
Forma: 110
1. CN·DOM AT^T^IC
Cn. Dom(iti) Attic(illae).
Edizioni. Rico 1995, 210. Gatta 2024 II, 267 N. 278.
Commenti. Rinvenuto a Badalona, in una villa con un altro bollo "urbano" di età traianea, il che giustifica l'interpretazione del personaggio come un liberto dei Domitii.
CIL XV 1125 Fig. SAO inv. 23572.
Forma: 110
Sig. 8.8+, 3.1. Lett. 1.2, 1.2.
1. DOMITIAE
2. ATTICILLAE
Domitiae Atticillae.
Edizioni. LSO 889. Gatta 2024 II, 174s. N. 179, calco di Dressel; fot. da LSO.
Commenti. Cfr. G. Tomassetti, NSc 1893, 198 = Steinby 1978-79, 74 N. 141 = Novum CIL XV 1007/8.1?; bollo rettangolare senza cornicetta DOMITIAE; "della seconda riga erano rimaste solo tracce di lettere". L'esemplare potrebbe essere, non di una delle Lucillae, ma di Atticilla.
Datazione. I sec. d.C. (Dressel; cfr. Steinby 1974-75, 58). Sotto i due Domitii; Gatta.
CIL XV 1126 = CIL XV S. 289 Fig. Bianchi 2007, fig. 5.4.
Forma: 530/540
Sig. 8.5, orb. 3.2. Lett. 1.3. Lin. 1, 2.
1. DOMITIAE RESTITVTAES
corona lemniscata
Domitiae Restitutaes.
Edizioni. LSO 890. Lupi 2018, 333 N. 4. Bianchi 2007, 99 N. 11, fig. 5.4. Gatta 2024 II, 266 N. 277, fot. da LSO.
Datazione. Probabilmente tardo-traianeo o dei primi anni di Adriano (Steinby 1974-75, 58).
CIL XV 1127 Fig. SAO inv. 24360.
Forma: 520
Sig. 6.3, orb. 4.4. Lett. 0.9-1.2 (N 0.7). Lin. 1, 1.
1. r. p. ss. DORI·SERVIL·SECVN r. p. ds.
Nell'orbicolo: caduceus alatus
Dori Servil(iae) Secun(dillae).
Edizioni. Cozzo 1936, fig. 176 (compl.). Righini 1975, 208 Nn. 172a-c (= CIL XV 1127.15). Steinby 1973, 182 N. B 39. LSO 891. De Rossi 1979, fig. 635-636.7 (es. completo). Anderson 1991, 84 N. 173 fot. AAR nvb_brickstamps_005221. Alegiani 2016, 82s. N. VM.LB 20, fot. Braito 2020, 284s. Cat. 130.
Commenti. SECVN interpretato Secun(di sc. servi) da Dressel, corretto da Bloch sulla base del bollo CIL XV S. 382. Nonostante un esplicito riferimento a Bloch, Anderson mantiene l'emendazione di Dressel. Per questo e un errore di stampa cfr. Bodel 1993, 401 nn. 28, 29; Steinby 1993, 493, 494; Taglietti 2001, 776. L'errore si ripete nell'edizione di Alegiani, che non menziona il signum nell'orbicolo.
Datazione. Steinby 1973, 194 n. 2: da Vespasiano a Domiziano. Blake 1959, 139 n. 43 villa del Circeo. Blake 1959, 141 n. 56 villa di Giannutri. Vivaldi 2013, 392 fine età domizianea (Sabaudia, villa di Domiziano).
Novum CIL XV 1127/8.1 Fig. Calco EMS.
Forma: 112
Sig. 5.2. Lett. E 3.9, C 4.2+.
1. EC
Edizioni. Steinby 2012, 114 N. 3.
Commenti. Cfr. i bolli simili che accompagnano i bolli di M. Vinicius Pantagathus (CIL XV 563) e di M. Ulpius Successus (CIL XV 596c).
Novum CIL XV 1127/8.2 Fig. Broise 2000, fig. 14.70.
Forma: 112
1. ECI
Edizioni. Broise 2000, 123s., fig. 14.70.
Paleografia. Testo probabilmente retrogrado.
Datazione. Età tardoseveriana.
CIL XV 1128 corr. Fig. DeLaine 2023, fig. 5.
Forma: 110
1. ELEVT^H^ERI ET SINDAE
2. CAESARIS
Eleutheri et Sindae Caesaris.
Edizioni. MNR III (citato in Steinby 1987, 357). DeLaine 2023, 146, fig. 5.Paleografia. Dressel segna, alla fine della r.2, un tratto obliquo che non è visibile negli esemplari rinvenuti a Castelporziano.
Commenti. DeLaine: il rinvenimento di 11 esemplari a Castelporziano giustifica l'ipotesi di una produzione locale, così come i laterizi di Castus Caesaris con bolli formalmente simili.
Datazione. Fase della Villa del Confine databile fra la metà e la fine del I sec., DeLaine 2023, 134.
Novum CIL XV 1128/9.1? Fig. Coste 1970-71, fig. 10.
Forma: 110
Sig. 4.6+, 1.8. Lett. 1.15 (da scheda).
1. EME'R[---].
Emer[---].
Edizioni. Coste 1970-71, 101 N. 7 fig. 10.
Commenti. La collocazione del bollo è incerta. Infatti, al nome servile forse seguiva il nome del proprietario.
Novum CIL XV 1128/9.2?
Forma: 0
1. 'EPI
Epi(---).
Edizioni. MNR III (citato in Steinby 1987, 191).
Commenti. Il bollo accompagna CIL XV 1416.
Datazione. A. 123.
CIL XV 1129 Fig. SAO inv. 22573.
Forma: 110
Sig. 6.5+, 2.0. Lett. 1.6.
1. L·ETREILI·
L. Etreili.
Edizioni. CIL I 2313, add. p. 1115 (Krummrey). LSO 892. Abascal Palazon 2009, 190 N. 13, fot.
Commenti. Krummrey legge Etrilius, con rif. a Schulze 1933, 268, 454. Nonnis 2015.2, 211 ricorda gli Etrilii attestati a Praeneste solo nel periodo che precede la deduzione della colonia sillana.
Attestazioni. Stanco 2010, 66s. Lucus Feroniae, case-botteghe fase augustea.
Datazione. Tardorepubblicano; primi decenni del I sec. a.C. Nonnis.
Novum CIL XV 1129/30.1 Fig. Taglietti 1973, tav. VI.2.
Forma: 110
Sig. 6.0+, 4.3. Lett. 1.5.
1. EVCH'A[---]
Eucha[---].
Edizioni. Taglietti 1973, 314s. N. 34, tav. VI.2.
Datazione. Per la forma e per i caratteri paleografici, età postdioclezianea Taglietti.
Novum CIL XV 1129/30.2
Forma: 112
1. EVL
Eul( ).
Edizioni. MNR III (cfr. CIL XV 563.20 e 22; Steinby 1987, 205).
Commenti. Il bollo accompagna CIL XV 563h. Cfr. Novum CIL XV 1130/1.1-4.
Datazione. A. 123.
