CIL XV 1140 compl.

Forma: 530/540

1.     POMPEIAE ATTHIDIS

2.     FELICIS

Felicis Pompeiae Atthidis.

 

Edizioni. MNR III (citato in Steinby 1987, 242).

Commenti. A[T]THIDIS Dressel. Braito 2020, 247 Cat. 106.

Datazione. Dressel fine I sec. - inizio II sec.

 

 

CIL XV S. 292   Fig. SAO inv. 25415.

Forma: 111

Sig. 11.6, 3.2. Lett. 1.3, 1.4.

1.     APRON ET PAE COS

2.     FELIX·C

Apron(iano) et Pae(tino) cos. Felix C(aricus?).

 

Edizioni. Bloch 1947, 199 Nn. 515-523, 205-207. LSO 895.

Paleografia. I margini del bollo sono visibili.

Commenti. Steinby 1974-75, 78-80: proviene dai praedia Quintanensia. Per l'officinatore v. CIL XV 1211.

Datazione. A. 123.

  • CIL_XV_S.292-LSO895

 

 

CIL XV S. 293   Fig. Gatti, fig. 333.h.

Forma: 111

1.     FESTI

Festi.

 

Edizioni. Th. Ashby, PBSR 1 (1902), 246. Cultrera 1932, 286 N. 14 (prima nave di Nemi, su bipedale). Gatti 1950, 340 N. 18, fig. 333.h.

Datazione. Bloch: ca. a. 40 d.C. Bloch 1947, 220; Blake 1959, 23 n. 50 (Nemi).

  • CIL_XV_S.293-Gatti50-333.h

 

 

Novum CIL XV S. 293/1141   Fig. Moscetti 2020, N. 35.

Forma: 130

Sig. 11.4+ (Steinby), 2.9. Lett. 1.3-1.4.

1.     M·FICTOR·NICASI

M. Fictor(i) Nicasi.

 

Edizioni. Steinby 1978-79, 83s. N. 225, tav. XXI.9. Moscetti 2002.1, 37 fot. Moscetti 2002.2, 68 Nn. 35.I-IX, fig. p. 80 e in copertina. Moscetti 2020, N. 35.

Paleografia. Lettere prive di apici, O rotonda, punti triangolari.

Commenti. Esemplari completi hanno permesso a Moscetti di completare e correggere l'edizione presentata da Steinby.

Attestazioni. Guidonia, Steinby e Moscetti.

Datazione. Sulla base della paleografia si direbbe prima età imperiale. I rinvenimenti in una necropoli databile fra Traiano e Adriano (Moscetti) sarebbero di reimpiego.

  • NovumCIL_XV_S.293-1141-Moscetti2020_35

 

 

CIL XV 1141   Fig. SAO inv. 21994.

Forma: 110

Sig. 12.0, 3.5. Lett. 1.1, 1.0.

1.     FLAMMAE

2.     ANNIA^E [[.]]ARES

Flammae Anniae Ares(cusae).

 

Edizioni. Righini 1975, 209 N. 173 (= CIL XV 1141.9). LSO 896. Steinby 1981, 323 N. 99. Cavuoto 1982, 571 N. 138, tav. XXXIV.142.

Paleografia. Gli ess. di LSO e di Cavuoto sono stati impressi con lo stesso timbro. In r. 2, la lettera davanti al cognomen di Annia è una H (secondo Dressel) o (secondo LSO) forse una E abrasa. Evidentemente l'incisore del timbro ha per errore raddoppiato la E.

Commenti. Per Annia Arescusa v. CIL XV 2226 e 2541; per un bollo di Flamma posteriore alla manumessione CIL XV 797.

Datazione. Steinby età tiberiana o claudia.

  • CIL_XV_1141-LSO896

 

 

CIL XV 1142

Forma: 530/540

1.     C·FLAVI·ABASCANTI

2.     RESTITVTVS

3.     FEC

C. Flavi Abascanti Restitutus fec(it).

 

Paleografia. R. 2, l'ultima S in RESTITVTVS è più piccola delle altre lettere.

Datazione. Dressel: età adrianea,  ma v. CIL XV 1143.

 

 

CIL XV 1143*   Fig. SAO inv. 20781.

Forma: 520

Sig. 8.4, orb. 5.3. Lett. 1.2. Lin. ?.

1.     C FLAVI ABASCANTI

C. Flavi Abascanti.

 

Edizioni. LSO 897.

Paleografia. Nelle A manca il tratto trasversale. Nel centro del bollo si vedono tracce di lettere erase, forse FEC?

Datazione. Primo decennio del II sec. Bloch 1947, 44 Terme di Traiano. Bloch 1953, 218 Terme di Buticosus a. 112 ca. non in situ; 226 Terme delle sei colonne, primi anni del II secolo.

  • CIL_XV_1143-SAOinv.20781

 

 

CIL XV 1144

Forma: 530/540

1.     OP DOL·EX·PR FLAVI APRI OF·CA^LPE

2.     CRES·CON^D^IA^N E^T M^AXIM

3.     COS

Op(us) dol(iare) ex pr(aedis) Flavi Apri of(ficina) Calpe(tani) Cres(centis) Condian(o) et Maxim(o) cos.

 

Commenti. Calpetanus Crescens si è successivamente trasferito nelle f. Favorianae, v. CIL XV 218.

Datazione. A. 151.

 

 

CIL XV 1145   Fig. SAO inv. 21286.

Forma: 530

Sig. 8.9, orb. 3.7. Lett. 1.0, 0.9. Lin. 1, 2, 2.

1.     EX·PR·FL·APRI OPVS DOLIAR

2.     IVLI CALLISTI

       aper ds. currens

Ex pr(aedis) Fl(avi) Apri opus doliar(e) Iuli Callisti.

 

Edizioni. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 46s. N. 178. LSO 898. Volpe 1989, 122 N. 20 fig. 77.

Commenti. Sul signum parlante Bodel 2005, 79-81 con nn. 53 e 54.

Datazione. Steinby 1974-75, 77 n. 3: fine degli anni 140 - inizio dell'età di Marco Aurelio. Bloch 1953, 224 Ostia Caseggiato degli Aurighi, anteriore all'a. 140; 226 IV.II.3 dell'età di Marco Aurelio. Rinvenuto negli horrea del Palazzo Imperiale, Portus del primo decennio di Marco Aurelio, Bloch 1947, 280s. Blake - Bishop 1973, 295 n. 209. Bloch 1953, 226 Ostia IV.II.3 età di Marco Aurelio.

  • CIL_XV_1145-SAOinv.21286

 

 

CIL XV 1146a   Fig. SAO inv. 27064.

Forma: 530

Sig. 9.2, orb. 3.6. Lett. 1.2, 1.0 (O 0.9). Lin. 1, 2, 2.

1.     EX·PR·FLAVI·APRI·OPVS

2.     DOLIA·LARCIO

Ex pr(aedis) Flavi Apri opus dolia(re) Larcio(nis ?).

 

Edizioni. CIL VIII 22632.23b-c. Steinby 1974-75, 77 n. 3. LSO 899. Anderson 1991, 85 N. 174 fot. AAR nvb_brickstamps_005379. De Rossi 2022, 417 N. 7.52, fig. 7.52.

Commenti. LSO: in uno degli esemplari l'orbicolo sembra conservare tracce in rilievo, forse di un caduceo alato; ramo di palma nell'orbicolo Steinby 1974-75, 77 n. 3.

Datazione. Steinby 1974-75, 77 n. 3: a. 150 ca. Bloch 1953, 227 Ostia V.VII.2, terzo quarto del II secolo; bollo non anteriore alla metà del regno di Antonino Pio. Blake – Bishop 1973, 220 nn. 117-118.

  • CIL_XV_1146a-LSO899

 

 

CIL XV 1146b* compl.   Fig. Bodel 1983, tav. XVII.85.

Forma: 530

Sig. 9.0, orb. 3.6. Lett. 1.2-1.4, 0.9-1.0. Lin. 1, 3, 2.

1.     ·EX·PR·FLAVI·APRI·OPVS·

2.     DOLIA·LARCIO

Ex pr(aedis) Flavi Apri opus dolia(re) Larcio(nis ?).

 

Edizioni. CIL X 8331.1. CIL VIII 22632.23a = CIL XV 1146.19. Bodel 1983, 49s. N. 85, tav. XVII.85.

Paleografia. La parte alta delle lettere è rivolta all'esterno. R. 1, i punti ·EX e OPVS· non notati da Dressel.

Commenti. Sulla base della forma corsiva della lettera L nell'esemplare CIL VIII 22632.23a, insolita nei bolli urbani, Dressel supponeva che il mattone fosse stato cotto in Africa.

Datazione. Steinby 1974-75, 77 n. 3: a. 150 ca.

  • CIL_XV_1146b-Bodel83-85

 

 

CIL XV 1147*   Fig. Cozzo 1936, fig. 114; SAO inv. 26237.

Forma: 540

Sig. 9.0, orb. 3.0. Lett. 1.0, 0.9. Lin. 1, 2, 2.

1.     EX·PR·FLAVI·APRI·OP·DOL A·TONTIO

2.     FELIC·ET·VIBIA·PROCLA

       uva ex pediculo pendens

Ex pr(aedis) Flavi Apri op(us) dol(iare) a Tontio Felic(e) et Vibia Procla.

 

Edizioni. Cozzo 1936, fig. 114 (compl.). LSO 900.

Paleografia. R. 1, i punti EX·PR·FLAVI· e OP· e A· non notati da Dressel; DOL· con punto Dressel; r. 2, senza punti Dressel.

Datazione. Steinby 1974-75, 77 n. 3: fine degli anni 140. Bloch 1947, 203 età di Pio. Bloch 1953, 224 Ostia Caseggiato del Serapide restauro, Caseggiato degli Aurighi, fuori posto, prima del 150. Cfr. DeLaine 2002, 83 aa.: aa. 147-149?; Bodel 2005, 80: aa. 147-150 ca.

       Lo scavo della fognatura della Schola del Traiano ha portato alla luce 22 ess. associati a 15 ess. di 1081, 3 di 2197, ess. singoli di altri bolli databili ai decenni centrali del II sec. e un residuo adrianeo; Aubry 2018, 274 tav. 1 (ci sono errori nelle datazioni). Nel tentativo di abbassare la datazione di questa fase di costruzione all'età severiana, Aubry ricorre alla teoria di materiali recuperati da un deposito, tranne i bipedali con il bollo 1147, che egli (part. pp. 282-284) data all'ultimo quarto del II secolo. Gli argomenti sono deboli: il dominus viene identificato con il cos. II dell'a. 176 (PIR F 209), anno che Aubry considera un terminus post quem per la fase iniziale della Schola (come se il consolato datasse la produzione laterizia?). La forma del bollo, con l'orbicolo ridotto (che appare già in bolli con la data consolare dell'a. 123), sconsiglierebbe una datazione anteriore all'ultimo quarto del secolo. Nel discorso, un ruolo importante gioca il bollo figurato LSO 1273 (un esemplare, evidentemente non rinvenuto in muratura), arbitrariamente e con riferimenti sbagliati datato in età severiana. In conclusione, i rinvenimenti nella Schola si inseriscono perfettamente nel quadro cronologico già delineato per i bolli di Flavius Aper, cos. a. 130 (PIR F 208).

  • CIL_XV_1147-Cozzo36-114
  • CIL_XV_1147-LSO900

 

 

CIL XV 1148

Forma: 530/540

1.     EX PRAEDIS FLAVI APRI OP

2.     VS VELLICI THESE

       ramus palmae stans inversum, ramus palmae stans

Ex praedis Flavi Apri opus Vellici These(i).

 

Datazione. Dressel età di Antonino Pio; Steinby 1974-75, 77 n. 3:  "non è ancora datato con precisione". Bloch 1953, 219 I.XVI.2 datato 138-140 ca.

 

 

CIL XV 1149   Fig. Calco AP inv. 10031.

Forma: 110

Sig. 6.0+, 3.4 ca. Lett. 1.2, 1.2 ca.

1.     T·FLAVI·AVG·L

2.     protome incerta ds. CLONI protome Mercuri ds.

T. Flavi Aug. l(iberti) Cloni.

 

Edizioni. Calco cartaceo AP inv. 10031.

Datazione. Dressel: età domizianea. Forum Iulium Bloch 1947, 63. Blake 1959, 129 n. 50 domus ritenuta domizianea in Via dei Selci 84. Età traianea Blake – Bishop 1973, 181 n. 56 con riferimento errato a Bloch 1947, 202 che non menziona questo bollo fra i rinvenimenti della prima fase del Cas. del Serapide ("al più tardi al principio del secondo secolo", cfr. Bloch 1953, 223 III.X.3), ma fra i bolli domizianei dello Stadio Palatino; Bloch 1947, 28 n. 32. Stadio Palatino, Blake 1959, 122 n. 85 Come nota Bloch, prima della manumissione Clonus compare in CIL XV 941.

  • CIL_XV_1149-APinv.10031

 

 

Novum CIL XV 1149/50   Fig. Reggiani 1981, tav. IX.

Forma: 130

Sig. 7.5+, 4.0. Lett. 1.3.

1.     [T F]LAVI

2.     [---]ORI·A^V·L

[T. F]lavi [---]ori Au(gusti) l(iberti).

 

Edizioni. G. Bendinelli, NSc 1915, 26 N. 21, tav. XI. Steinby 1978-79, 76 N. 150. A.M. Reggiani Massarini, Rieti. Museo civico: rinvenimenti della città e del territorio. Comitato per l'Archeologia Laziale. Roma 1981, 26 N. 21, tav. XI. Reggiani Massarini 1990, 68 N. 114a.

Commenti. Nell'edizione del 1990 ci sono errori nella trascrizione e nel rif. a NSc, che non compaiono nell'edizione del 1981. Non convince l'integrazione [FA]ORI ed è sbagliato il riferimento a CIL XV 1899 per il nome Favor. Questo liberto imperiale non è identificabile con certezza ma cfr. CIL XI 6689.105 [T F]LAVI | [?DO]RYPORI.

  • NovumCIL_XV_1149-50-Reggiani81_21