CIL XV 790
Forma: 530/540
1. M' ALLIENI CHARITONIS
nux pinea inter duas palmulas
M'. Allieni Charitonis.
Datazione. Attorno all'a. 123, v. CIL XV 791 (Dressel).
CIL XV 791
Forma: 530/540
1. APRON·ET·PAET·C[---]
2. M' ALLIENI[---]'O[---]
Apron(iano) et Paet(ino) c[os.], M' Allieni [Charit]o[nis]?.
Datazione. A. 123.
CIL XV 792 Fig. SAO inv. 23271.
Forma: 510
Sig. 9.6, orb. 6.6. Lett. 1.7, 1.4-1.5. Lin. -.
1. L r. p. stans AL r. p. stans LI sagitta
2. MAXIMI
L. Alli Maximi.
Edizioni. LSO 660. Calco in Filippi 1992 fig. 4.17. Bianchi 2007, 102 N. 22.
Paleografia. Il bollo è quasi circolare con un orbicolo pochissimo inserito; la seconda riga segue il contorno dell'orbicolo.
Commenti. Dressel collega il personaggio con la familia di Q. Allius Maximus, cos. suff. a. 49 d.C.
Datazione. Dressel: metà o fine I sec. d.C.; Steinby 1974-75, 50s.: è spesso stato ritrovato in contesti domizianei. Prima parte dell'età domizianea, Bukowiecki - Wulf-Rheidt 2015, 415 n. 1141. Età domizianea, fase 2, Krause 1994, 115 n. 207, 118 n. 212, 179 n. 264. Metà del I sec. d.C. Blake 1959, 56 n. 19; in horrea sulla Via Marmorata datati seconda metà del I sec. Blake 1959, 125 n. 5. Prima del 93-94 d.C. Bianchi 2007.
CIL XV 793
Forma: 520
1. r. p. ss. C·ALLI·PROCLI r. p. ds.
C. Alli Procli.
Paleografia. Dressel: Litt. bonis.
Commenti. Steinby 1974-75, 36: proviene forse dalle figlinae a Creta.
Datazione. Dressel: fine I sec. d.C. (cfr. Steinby 1974-75, 36).
Novum CIL XV 793/4 Fig. Taglietti 1979, tav. III.14.
Forma: 110
Sig. 12.3, 3.0. Lett. 1.6.
1. A^M^BIVI·PELASGI
Ambivi Pelasgi.
Edizioni. Camilli 1973, 301 N. 7, tav. II.2. Taglietti 1979, 193 N. 14, tav. III.14.
CIL XV 794
Forma: 110
1. Q·AMFOR
Q. Am( ) For( )?.
Novum CIL XV 794/5.1 Fig. P. V(igliarolo) 2016, 102 N. 2.26.
Forma: 110
Sig. 11.8, 3.0. Lett. 1.9 (2.0 Coste, Vigliarolo).
1. A^M^PHIONIS
Amphionis.
Edizioni. Coste 1970-71, 96 inedito N. 2, fig. 5. Stanco 2006.2, 298 N. 105, fig. 42. P. V(igliarolo), in Made in Roma 2016, 102s. N. 2.26, fot.
Datazione. Età augustea? Stanco. Età traianea Vigliarolo, sulla base di un rinvenimento nei Mercati Traianei; verosimilmente materiale riutilizzato.
Novum CIL XV 794/5.2 Fig. Stanco 1999, tav. 2 bollo N. 74.
Forma: 110
Sig. 6.0, 2.1. Lett. 1.2 (I 1.5, C 1.0).
1. C·ANINI
C. Anini.
Edizioni. Stanco 1999, 178 N. 74 tav. 2 bollo N. 74 (Lucus Feroniae).
Datazione. Età tardorepubblicana? Stanco; decenni finali della Repubblica - prima età imperiale Nonnis 2015.2, 93.
CIL XV S. 588 (794/5) Fig. Casaburo 1997, tav. 29.e.
Forma: 110
Sig. 13.0 ca., 3.8. Lett. 2.8.
1. SEXT·ANNI
Sext(us) Anni.
Edizioni. Crostarosa 1896, 52 N. 72. Casaburo 1997, 99 tav. 29.e.
CIL XV 795a Fig. SAO inv. 22519; Botticelli 2017, N. 6.
Forma: 110
Sig. 11.5, 4.4. Lett. 1.8, 1.8.
1. SEX·ANNI
2. AP^H^RODISI
Sex. Anni Aphrodisi.
Edizioni. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 38s. N. 143. Steinby 1973.1, 188 N. B59, 191 N. B 69. LSO 661. Monacchi 1999, 387s. N. 8, tavv. 149.10, 150.11. Botticelli 2017, 57s. Nn. 6-8, calchi.
Paleografia. Due timbri diversi Monacchi.
Attestazioni. Bologna - Pastorini 2006, 155 (villa di Matidia a Monteporzio Catone). Poggio Gramignano Lugnano in Teverina; Monacchi.
Datazione. Dressel: I sec. d.C.; Steinby 1973, 188: la data domizianea sembra sicura. Bloch 1947, 43 Terme di Traiano. Blake 1959, 111 n. 150 Meta Sudans.
CIL XV 795b
Forma: 110
1. SEX ANNI
2. AP^HRODISI
Sex. Anni Aphrodisi.
Datazione. V. 795a.
CIL XV 796
Forma: 110
1. L·ANNI·F^E^TIA^LI
L. Anni Fetiali.
Commenti. Dubbio se urbano (Dressel).
Datazione. I sec. d.C. (Dressel).
CIL XV 797 compl. Fig. Moscetti 2002.2, N. 7.
Forma: 110
Sig. 8.6+, 3.3. Lett. 1.3, 1.1.
1. corona C stella ANNI r. p. ds.
2. FLAMMAE
C. Anni Flammae.
Edizioni. Steinby 1978-79, 62 N. 27. Moscetti 2002.2, 66 N. 7 fig. p. 79 (fr.). Moscetti 2020, N. 7, fot.
Paleografia. Litt. bonis. R. 1, C· Dressel con punto in luogo della stella.
Commenti. In CIL XV 1141 Flamma compare come servo di Annia Arescusa.
Datazione. I sec. d.C. Dressel; non posteriore all'età giulio-claudia Steinby. Rinvenuto in horrea sulla Via Marmorata datati seconda metà del I sec. Blake 1959, 125 n. 5.
CIL XV S. 219
Forma: 530/540
1. M·ANNI·ONESIM
M. Anni Onesim(i).
Datazione. Steinby 1974-75, 79 e n. 5: tipologicamente piuttosto anteriore all'a. 123, ma secondo Bloch 1947, 208 posteriore, supponendo che si tratti dello stesso Onesimus che in CIL XV 1339 dell'a. 123 compare come servo.
CIL XV 798
Forma: 110
1. [---]+N^I^P^LOCAM^I
[---? A]nni Plocami.
Paleografia. Litt. bonis. Prima della N è conservata l'asta verticale della lettera precedente.
Commenti. Mommsen suggerisce l'identificazione di Annius Plocamus con l'ufficiale vissuto sotto Claudio, Plin. nat. 6.84 (Dressel). V. PIR A 676, CIL XV 7991 (A. Annius Plocamus) e CIL X 2389 (P. Annius Plocamus).
CIL XV S. 220
Forma: 201
1. M·ANNI·THOANTIS
ramus palmae
M. Anni Thoantis.
Edizioni. G. Gatti, NSc 1892, 314.
Datazione. Steinby 1974-75, 79 e n. 5: forse dei primi anni di Adriano; secondo Bloch 1947, 208 dopo l'a. 123.
CIL XV 799 Fig. SAO inv. 26930.
Forma: 530
Sig. 9.2, orb. 4.6. Lett. 1.2, 1.0, 0.7-1.1. Lin. 1, 2, 2.
1. M ANN HERMET EX P ANN
2. VER APR PA^ET
3. COS
M. Ann(i) Hermet(is) ex p(raedis) Ann(i) Ver(i), Apr(oniano) (et) Paet(ino) cos.
Edizioni. Steinby 1973, 185s. N. B52. LSO 662.
Paleografia. R. 3 dritta, più bassa.
Commenti. Hermes è probabilmente un liberto di M. Annius Verus (Marini 1884 ad 319). Per M. Annius Verus, dominus delle figlinae Germanicae, Quintianae e Salarenses v. l'introduzione alle figlinae Germanicae. Steinby 1974-75, 79: proviene dai praedia Quintanensia.
Datazione. A. 123.
CIL XV S. 208 corr. Fig. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, tav. II.7.
Forma: 535
Sig. 7.2 ca., orb. 3.6 ca. Lett. 1.2-1.4, I 1.4. Lin. ?.
1. r. p. ss. SEX·VIBLA'T^RI EXPECTA
2. D·F·CA^E
Sex. Viblatri Expecta(ti) d(e) f(iglinis) Cae(saris?).
Edizioni. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 48s. N. 196, tav. II.7. Steinby 1974, 86s. Calco cartaceo AP inv. 8694.
Paleografia. R. 1, le lettere AR in VIBLAT^RI sono più basse, l'ultima I lunga. Una correzione riguarda la L nel gentilizio; Bloch legge Sex. Vibi Ari. La lettura del seguito rimane incerta: l'apparente nesso T^R potrebbe anche essere una T, incisa per errore, corretta in R. Il nome Viblatro è comunque attestato in Arna da CIL XI 5611, Viblatronia da CIL XII 906; cfr. Schulze 1933, 299, 342, 380.
Commenti. Bloch sceglie di sciogliere l'ultima voce Cae(saris) piuttosto che Cae(lianis) o Cae(pionianis) sulla base del rinvenimento nei Mercati Traianei insieme a CIL XV 811d di Anteros Severianus, che in questo caso usa la stessa ambigua abbreviazione per Cae(saris), cfr. anche 542-543, 545, 710, 813.
Attestazioni. Mercati Traianei (Bloch 1947, 51). Tempio di Veiovis (A.M. Colini, BCom 70 (1942), 45 N. 15). Ostia, SAO inv. 31334.
Datazione. Età traianea (contesti; la forma del bollo, orbicolato con centro in rilievo, è esclusivamente traianea). Così anche Bloch 1948.2, 81.
