CIL XV 580a
Forma: 530/540
1. CLAVDI·HERODOTI SVL
Claudi Herodoti Sul(picianum sc. opus).
Datazione. Steinby 1974-75, 90: della fine dell'età traianea o dell'inizio di quella adrianea. Bloch 1947, 43 Terme di Traiano.
CIL XV 580b Fig. SAO inv. 28345.
Forma: 111
Sig. 10.3+. Lett. 3.7.
1. CL·HER·SVL
Cl(audi) Her(odoti) Sul(picianum sc. opus).
Edizioni. CIL X 8043.47. Cfr. Steinby 1973.2, 124 N. 58. LSO 489.
Paleografia. Litteris cavis maximis; signaculis diversis impressum extat Dressel.
Commenti. Secondo Camilli 1973, 306 n. 38 in un esemplare del Museo Nazionale Romano (inv. 58254) sono probabilmente presenti due lettere IF, in una seconda riga, e in direzione progressiva come nella prima, ma dato lo stato di corrosione di questo esemplare, non lo si può affermare con totale sicurezza.
Attestazioni. Bologna - Pastorini 2006, 154 (villa di Matidia a Monteporzio Catone).
Datazione. Steinby 1974-75, 90: della fine dell'età traianea o dell'inizio di quella adrianea. Bloch 1953, 216 Ostia I.II.6 prima età adrianea, non in situ.
CIL XV 580b var. Fig. Taglietti 1979, tav. VIII.54.
Forma: 111
Sig. 6.0+. Lett. 2.4.
1. [CL]AD HER S[VL]
[Cl]a<u>d(i) Her(odoti) S[ul(picianum sc. opus)].
Edizioni. Taglietti 1979, 203 N. 54. tav. VIII.54.
Datazione. Steinby 1974-75, 90 (su CIL XV 580b): della fine dell'età traianea o dell'inizio di quella adrianea.
CIL XV 580c compl.
Forma: 111
1. CL HER SVLP
Cl(audi) Her(odoti) Sulp(icianum sc. opus).
Edizioni. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 32s. N. 107.
Paleografia. L'edizione Pfeiffer - Van Buren - Armstrong conferma la forma del bollo.
Commenti. L'unico fonte è Visconti, cod. Paris. Lat. 9697 f. 49, che dà il testo CLHERSVIE, da Dressel interpretato ("videtur fuisse") CL HER SVLP.
Datazione. Steinby 1974-75, 90: della fine dell'età traianea o dell'inizio di quella adrianea.
CIL XV 581 = CIL XV S. 163 compl./var. Fig. SAO inv. 21545.
Forma: 210
Sig. 5.9. Lett. 1.1.
1. TI·CL·ZOS·SVL·
2. 'P
Ti. Cl(audi) Zos(imi) Sul(picianum sc. opus) P( ).
Edizioni. CIL XIV, p. 755. D. Vaglieri, NSc 1913, 236. Steinby 1973.2, 124 N. 59. Righini 1975, 119 N. 87 (ined.). LSO 490. Steinby 1987, 35 N. 25. Volpe 1989, 118 N. 8 fig. 65.
Paleografia. Z retrograda in ZOS.
Commenti. Bloch, S. 163: SVLPICI·ZOS "this stamp is probably a badly copied example of 581", ma Steinby 1987 nota che in un esemplare di B. Martellotta (Grottaferrata) pare di poter leggere una P al centro del bollo. Cfr. Mari 1991, 65 n. 43: "Un bollo rinvenuto da Ashby (p. 107; III = BSR III, London 1906, 3 sgg.), p. 170) è forse una variante con signum di CIL XV, 581 (= Bloch, n. 163) di età traianea (Steinby, p. 90)." La descrizione di Ashby in PBSR 3 (1906), 170 è "... circular stamp, with a bird above an amphora and on each side the letters TI CL. A precisely similar stamp was recently found by us at a Roman villa near Saccomuro in the upper Anio valley, not far from Castelmadama." Tali bolli non compaiono nell'edizione della collezione Ashby (Anderson 1991); rimane incerto se la descrizione possa riferirsi a esemplari di CIL XV 581 = CIL XV S. 163. In altri bolli Zosimus, forse un liberto di Ti. Claudius Blastus?, porta solo il cognomen, v. CIL XV 582a-b e S. 162, S. 164.
Datazione. Steinby 1974-75, 90: età traianea.
CIL XV S. 162
Forma: 210
1. ZOS SVP
2. 'N^L
Zos(imi) Su<l>p(icianum sc. opus) NL (?).
Edizioni. Th. Ashby, BSR 4 (1907), 84.
Paleografia. R. 1, Z retrograda.
Datazione. Steinby 1974-75, 90 n. 7: età traianea.
CIL XV 582a
Forma: 111
1. SVL·ZO
Sul(picianum sc. opus) Zo(simi).
Datazione. Steinby 1974-75, 90: età traianea. Bloch 1947, 43 Terme di Traiano.
CIL XV 582b Fig. AAR nvb_brickstamps_008210.
Forma: 111
Lett. 2.0 ca.
1. SVL·ZO
Sul(picianum sc. opus) Zo(simi).
Edizioni. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 32s. Nn. 108-109. Anderson 1991, 55s. N. 84 fot. AAR nvb_brickstamps_005227, 008210.
Paleografia. Testo retrogrado.
Commenti. A proposito del N. 108 Pfeiffer - Van Buren - Armstrong notano che le lettere sono "unusually large, clumsy and ill-made" e che, dato che Dressel non fa menzione di tali caratteristiche, potrebbe trattarsi di una variante. Nel bollo N. 109 le lettere sono decisamente più alte (cm 2.5-3.0); se il N. 108 corrisponde al 582b, il N. 109 sarebbe una "variante", cioè un timbro diverso.
Attestazioni. Stadio, Palatino 1 es. insieme a 1075a datato prima età adrianea, forse già dell'età traianea (Steinby 1974-75, 53), Bukowiecki - Wulf-Rheidt 2015, 344, 346, 456.
Datazione. Steinby 1974-75, 90: età traianea. Bloch 1947, 43 Terme di Traiano.
CIL XV S. 164 Fig. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, tav. II.14.
Forma: 111
Lett. 2.6-2.9.
1. ZO SVL
Zo(simi) Sul(picianum sc. opus).
Edizioni. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 32s. N. 110, tav. II.14. NSc 1912, 25 (Ostia). Bloch 1947, 179.
Paleografia. Z retrograda.
Commenti. Per Anderson 1991, 55s. N. 84 v. sopra, CIL XV 582b. Secondo Pfeiffer - Van Buren - Armstrong CIL XV 582.3 potrebbe appartenere a questo bollo, ma in tal caso sarebbe stato stampato capovolto.
Datazione. Steinby 1974-75, 90: età traianea. Bloch 1947, 43 Terme di Traiano.
CIL XV 583a Fig. SAO inv. 26014.
Forma: 535
Sig. 8.7, orb. 4.3. Lett. 1.2. Lin. 1, 1.
1. r. p. ss. COSS sagitta deorsum AMB·SVLP r. p. ds.
Coss( ) Amb( ) Sulp(icianum sc. opus).
Edizioni. Crostarosa 1901.1, 137 N. 48. Garofalo Zappa 1971, 272. Righini 1975, 119s. N. 88a-b (= CIL XV 583a.14). LSO 491.
Paleografia. Né nell'esemplare di Crostarosa, né in quelli ostiensi si vede la palmetta all'inizio della riga.
Commenti. Attestato a S. Maria Maggiore, Steinby 1973-74, 107. Marinucci 1995, 310 N. B244 (non illustrato) pubblica come variante un fr. con la stessa forma e le stesse misure, ma privo della sagitta e della palmetta in fine riga.
Datazione. Steinby 1974-75, 90 n. 10: dell'inizio del II secolo. Cfr. Bloch 1947, 73, 77 bolli del primo decennio del II sec. nell'Atrium Vestae.
CIL XV 583b I-VII/ VIII
Forma: 111
1. COS AMB SVL
Cos(s-) Amb( ) Sul(picianum sc. opus).
Edizioni. CIL X 8043.49. Marini N. 762. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 32 N. 111. Steinby 1974, 85. Anderson 1991, 56 N. 85 fot. AAR nvb_brickstamps_005161, 005315; 124 N. 326 fot. AAR nvb_brickstamps_000862. Bianchi 2003.1, 100s. N. 55, fig. 23. Caballos Rufino - Stylow 2014, 99 N. 11 tav. 11 (Alcalá del Rio).
Paleografia. Dressel: signaculis diversis impressum extat. Steinby 1974: i frammenti che conservano la prima parte del testo rappresentano sette o otto timbri diversi e lo stesso vale per i frammenti con la parte finale del testo; nessuno di questi timbri si è potuto "ricostruire" per intero. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905 hanno distinto tre timbri con lettere alte cm 2.0, 2.3 e 2.6. Notano la trascrizione errata in Marini N. 762. Nei tre esemplari di Anderson le lettere sono alte cm 2.7, 2.6 e 2.4, ma il N. 326 potrebbe essere identificato anche come la variante b o altri bolli che finiscono in SVL (Steinby 1993, 494). L'es. rinvenuto in Spagna ha lettere alte cm 2 ca.
Commenti. L’interpretazione di Anderson - Cos Amb(ibulo) - è stata corretta in Bodel 1993, 401 n. 29.
Datazione. Steinby 1974-75, 90 n. 10: inizio del II secolo. G. Gatti, BCom 1906, 331 in situ con CIL XV 566a, 578a, 597, da Gatti datati in età adrianea, ma v. Bloch 1947, 73 Terme di Traiano.
Novum CIL XV 583/4 Fig. Steinby 1974, tav. IV.20.
Forma: 111
Sig. 8.0+. Lett. 2.3
1. COS·FLA [SVL]
Cos(s---) Fla( ) [Sul(picianum sc. opus)].
Edizioni. Steinby 1974, 98 N. 3, tav. IV.20.
Commenti. Steinby: l'integrazione è basata sulla stretta somiglianza di questo bollo con quelli di Cos( ) Amb( ), CIL XV 583b. Esiste anche un Cn. Cos( ) Sulp(icianus), cfr. 955 e 584.
Datazione. Steinby 1974-75, 90: inizio del II sec. (il tipo è quello dei bolli 583a-b).
CIL XV 584
Forma: 111
1. COS·SVLP
Cos( ) Sulp(icianus).
Paleografia. Litteris cavis solito maioribus; testo retrogrado.
Commenti. Steinby 1974-75, 90, 98: l'appartenenza all'opus Sulpicianum del bollo è molto sospetta: probabilmente si tratta di Cn. Cos( ) Sul( ), conosciuto dal bollo 955. Sulp( ) sarebbe quindi il cognomen e non l'indicazione della provenienza. Negli Indici di Bloch 1948.2, 92, i bolli 584 e 955 sono elencati con un punto interrogativo fra quelli dei Sulpiciana. Nella variante di CIL XV 584 il gentilizio è abbreviato Coss., cfr. le due varianti di Coss( ) Amb( ), CIL XV 583a-b.
Datazione. Dressel: aetatis Hadrianae. Per il tipo del bollo età traianea o prima età adrianea.
CIL XV 584 var.
Forma: 111
1. COSS·SVLP
Coss( ) Sulp(icianus).
Edizioni. D. Colli - M. Martines - S. Palladino,'Roma. Viale Manzoni, Via Emanuele Filiberto', www.fastionline.org/docs/FOLDER-it-2009-154.pdf, 22.
Commenti. V. CIL XV 584.
CIL XV 585a Fig. AshLI 267.
Forma: 530
Sig. 8.0, orb. 3.0. Lett. 1.1. Lin. -, 2?
1. C CVL DIA SVLP
nux pinea inter duos ramos palmae
C. Cul(pi) Dia( ) Sulp(icianum sc. opus).
Commenti. Il bollo Novum CIL XV 477/8 di C. Culpius Sulpic(ianus?), attivo nelle f. Sae(nianae?), della stessa forma e con lo stesso signum, permette di integrare il gentilizio finora ignoto.
Attestazioni. Domus Flavia, 41 ess. portico Ovest di età adrianea e scala al criptoportico neroniano, Bukowiecki - Wulf-Rheidt 2015, 381, 388, 457.
Datazione. Steinby 1974-75, 90 n. 11: sembra essere del secondo decennio del II secolo. Bloch 1947, 211ss., 217 Domus Flavia, portico adrianeo. Cfr. Bloch 1953, 216 Ostia I.II.6 prima età adrianea, non in situ; variante non specificata.
CIL XV 585b* I-X Fig. Bodel 1983, tav. XI.55; Alegiani 2016, N. VM.LB 64.
Forma: 111
Sig. 12+. Lett. 3.3.
1. C CVL DIA SVL
C. Cul(pi) Dia( ) Sul(picianum sc. opus).
Edizioni. Steinby 1973.2, 124 N. 60?. Steinby 1974, 85: almeno dieci timbri diversi. Bodel 1983, 38s. N. 55, tav. XI.55: i tre esemplari del Kelsey Museum sono stati impressi con lo stesso timbro. Anderson 1991, 56 N. 86 fot. AAR nvb_brickstamps_005156, 005325, 008232. Bianchi 2007, 106 N. 56. Alegiani 2016, 108 N. VM.LB 62, 109 N. VM.LB 64 fot. D. Renzulli; 107 N. VM.LB 61 e 108 N. VM.LB 63 (variante b/ c). Felle 2021, 367 Nn. 14-16, figg. 14-16.
Paleografia. Litteris cavis solito maioribus Dressel.
Commenti. Steinby 1974: in alcuni esemplari della variante b si nota un punto dopo il praenomen. In Steinby 1973.2, 124 N. 60 un esemplare male conservato potrebbe forse finire in SVL^P e costituire una nuova variante. Sulla base delle fotografie i tre esemplari di Anderson si possono identificare con certezza; l'alt. del N. 86.I di solo cm 1.5-1.6 deve essere un errore (non si tratta quindi di un bollo a due righe di testo come proposto da Steinby 1993, 494). Si dissipano anche i dubbi sull'identificazione degli esemplari 86.II-III espressi da Bodel, che nota la diversità del timbro dell'es. del Kelsey Museum (Bodel 1993, 400, 401).
Datazione. Steinby 1974-75, 90: sembra essere del secondo decennio del II secolo. Bloch 1947, 110 Pantheon, magazzino.
CIL XV 585c I-III
Forma: 111
1. C CVL DIA SV^L
C. Cul(pi) Dia( ) Sul(picianum sc. opus).
Edizioni. Steinby 1974, 85.
Paleografia. Litteris cavis solito maioribus Dressel.
Commenti. I tre esemplari della variante 585c nell’Antiquario Forense sono diversi fra di loro.
Datazione. Steinby 1974-75, 90: sembra essere del secondo decennio del II secolo.
CIL XV 585d
Edizioni. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 32s. N. 112. v. Hesberg 1978-80, 309, fig. 1h.
Commenti. Frammenti non identificabili di CIL XV 585b-c.
CIL XV 586* Fig. SAO inv. 21955.
Forma: 210
Sig. 5.7. Lett. 1.6 (L 1.4). Lin. 1, 2.
1. T·F·A
2. SVL
T. F(lavi) A(mpliati) Sul(picianum sc. opus).
Edizioni. LSO 492.
Paleografia. R. 1, i punti non notati da Dressel. Insolita disposizione del testo diviso sulla stessa riga in due parti, la prima con la parte alta delle lettere verso l'esterno, la seconda verso l'interno.
Datazione. Steinby 1974-75, 90: traianeo per il tipo.
CIL XV 587
Forma: 530/540
1. [---]CL SVLPICIA[---]
2. IVLIAE P'R[---]
modius?
[Ex fi]cl(inis) Sulpicia[nis] Iuliae Pr[---].
Commenti. Steinby 1974-75, 91: l'identificazione con la domina delle figlinae Tonneianae nella tarda età traianea e fino all’a. 123, Iulia Procula (PIR I 695, PFOS 455), sembrerebbe confermata dal signum, modius, che era il suo distintivo (v. CIL XV 646, 648a-b, S. 193, 651b). In mancanza di altre attestazioni di suoi interessi nelle Sulpicianae si deve considerare anche la possibilità di leggere ] Cl(audi) Sulpicia[ni).
Datazione. Steinby 1974-75, 91: tarda età traianea – prima età adrianea, secondo l'identificazione con Iulia Procula.
CIL XV 588 Fig. Anderson 1991, fig. 21.
Forma: 530/540
Sig. 8.8, orb. 3.5. Lett. 1.0-1.2, 0.8-0.9. Lin. 1, 2, ?.
1. EX PRA^EDIS SEX LA^ELI LELIANI
2. SVLPIGIENS
nux pinea
Ex praedis Sex. Laeli Leliani Sulpigiens(e sc. opus).
Edizioni. LSO 493. Anderson 1991, 57 N. 87, fig. 21 fot. AAR nvb_brickstamps_008193.
Datazione. Steinby 1974-75, 91 n. 2: fine del secondo o inizio del terzo decennio del II secolo. Bloch 1953, 222 Ostia III.I.14 aa. 125-126 ca., non in situ.
CIL XV 589 I Fig. SAO inv. 20972.
Forma: 111
Sig. 9.3 ca. Lett. 2.1.
1. S·L·L·SVLP
S. L(aeli) L(eliani) Sulp(icianum sc. opus).
Edizioni. LSO 494 I.
Paleografia. Litteris cavis solito maioribus Dressel.
Datazione. Steinby 1974-75, 91 n. 2: fine del secondo o inizio del terzo decennio del II secolo. Bloch 1953, 216 Ostia I.II.6 Caseggiato del balcone ligneo, prima età adrianea, non in situ, cfr. R. Paribeni, NSc 1916, 419.
CIL XV 589 II Fig. SAO inv. 21578, 20971.
Forma: 111
Sig. 9. ca. Lett. 2.3.
1. S·L·L·SVLP
S. L(aeli) L(eliani) Sulp(icianum sc. opus).
Edizioni. LSO 494 II.
Paleografia. Litteris cavis solito maioribus Dressel.
Datazione. Steinby 1974-75, 91: fine del secondo o inizio del terzo decennio del II secolo.
CIL XV 589 III Fig. SAO inv. 20514.
Forma: 111
Sig. 10.2. Lett. 2.4-2.5.
1. S·L·L·SVLP
S. L(aeli) L(eliani) Sulp(icianum sc. opus).
Edizioni. LSO 494 III.
Paleografia. Litteris cavis solito maioribus Dressel.
Datazione. Steinby 1974-75, 91: fine del secondo o inizio del terzo decennio del II secolo.
