h) Bolli orbicolari

 

h.1)   Fig. Beranger 1984, tav. II.

Forma: 550

Lett. 1.2-1.5.

1.     OP'V[---] 'EX 'P[---] D N

2.     EX [F]IG [.]'A[.]PI'ANIS

cane in corsa a sin. con lingua pendente (o capra?)

 

Edizioni. Beranger 1984, 16s. N. inv. 116, tav. II.

Commenti. Il bollo risulta danneggiato per schiacciamento in fase di essiccazione. La fotografia è quasi del tutto illeggibile. Beranger non ha visto il bollo, che è stato rinvenuto a Roma in uno scarico di Piazza dei Navigatori dopo la consegna del fascicolo.

  • Orbicolari1-Beranger1984_II

 

 

h.2)   Fig. Stanco 2001, 182 N. 85 calco p. 169 bollo N. 85.

Forma: 541

Sig. 9.4?, orb. 3.5-4.0. Lett. 1.2, 1.1. Lin. 1, 2, 2.

1.     [---]'M PVBLI

2.     [---]I

 

Edizioni. Stanco 1999, 180 Nn. 84-85 tav. 4 bollo N. 84. Stanco 2001, 182 N. 85 calco p. 169 bollo N. 85. Stanco 2006.2, 302 N. 111.

Commenti. Probabilmente ascrivibile alle officine Publiliane; è peraltro possibile una lettura [---] M. Publi[---]+i, Stanco. Cfr. CIL XV 1389 di M. Publicius Aprio e 1390 di M. Publicius Ianuarius.

  • Orbicolari2-Stanco2001_85

 

 

h.3)   Fig. Stanco 1999, tav. 4.87.

Forma: 540

Sig. ?, orb. 3.5-4.0. Lett. 1.4, 1.1. Lin. 1, 2, 2.

1.     EX PR 'F[---]

2.     OPV[---]

 

Edizioni. Stanco 1999, 180 N. 87 tav. 4 bollo N. 87.

  • Orbicolari3-Stanco1999_87

 

 

h.4)   Fig. SAO inv. 26259.

Forma: 540

Sig. 9.6, orb. ?. Lett. 1.2, 1.1. Lin. 1, 2, 1.

1.     EX FIGLINI·'L·[---]

2.     SERVIAN[---]

       ramus palmae ds.

3.     CO[S]

       ramus palmae ss.

Ex figlini(s) L. [---] Servian[o ---] cos.

 

Edizioni. LSO 1265.

Paleografia. R. 3 dritta.

Commenti. Cfr. i bolli simili e contemporanei di Domitia Lucilla, CIL 1073 e Steinby 1974, 107 N. 29, tav. VII.40 = Novum CIL XV 1073/4?

Datazione. A. 134.

  • Orbicolari4-LSO1265

 

 

h.5)   Fig. SAO inv. 21659.

Forma: 540

Sig. 10.1, orb. 2.8 ca. Lett. 1.2, 1.1. Lin. 1, 2, 1.

1.     V[...] O'B[SE]QV'ENT[I] VL'P'I [VA^LENT^IN]

2.     O'P'V'S DOLIAR'I EX 'A'V'G

V[---] Obsequenti(s) Ulpi Valentin(i) opus doliareex <pr(aedis)> Aug(usti/ -ustae).

 

Edizioni. LSO 1268.

Commenti. La trascrizione è stata integrata sulla base di un es. del MNR, inv. 115692. Nell'es. ostiense la seconda lettera in r. 1 sembra una E o una L. Nell'es. romano, la terza lettera conserva parte di una P, R o B. Il testo sembra confuso. Leggendolo normalmente, iniziando dalla riga esterna, la parola mancante potrebbe essere il gentilizio Ulpi di un secondo officinatore. Sulla base delle dimensioni ridotte dell'orbicolo il bollo si data nella seconda metà del II sec.; dominus potrebbe essere o Marco Aurelio o Faustina.

  • Orbicolari5-LSO1268

 

 

h.6)   Fig. SAO inv. 27689.

Forma: 530

Sig. 9.0 ca., orb. 4.1 ca. Lett. 1.1, 1.0. Lin. 1, 2, 2.

1.     [---]CILL

2.     [---]'IS

 

Edizioni. LSO 1269.

Commenti. La r. 1 pare dovesse contenere solamente il nome di Domitia Lucilla, quasi certamente della Minor. Il nome sulla r. 2 è probabilmente quello di un servo, cfr. ad es. CIL XV 1038 di Natalis (per altri nomi adatti v. gli elenchi degli officinatori delle due Lucillae in Steinby 1974-75, 52-58).

  • Orbicolari6-LSO1269

 

 

h.7)   Fig. Villari 2015, figg. 8-9.

Forma: 540

Sig. 10.0 ca., orb. 3.9. Lett. 1.0, 0.9, 0,8. Lin. 1, 2, 2.

1.     EX [---]A SVL FEL

2.     S[ERVIANO III] ET VAR

3.     COS

Ex [---]A Sul(pici?) Fel(icis) S[erviano III] et Var(o) cos.

 

Edizioni. Villari 2015, 301 N. 1, figg. 8-9.

Paleografia. R. 3 dritta.

Commenti. Villari propone lo scioglimento Sul(pici) Fel(icis) con riferimento alla presenza di altri Sulpicii nella produzione di opus doliare. Come confronto ella cita il frammento LSO 1265 dello stesso anno, notando che si tratta comunque di un timbro diverso (il bollo ostiense presenta due palmette sopra e sotto la r. 3).

Datazione. A. 134.

  • Orbicolari7-Villari2015_8-9

 

 

h.8) 

Forma: 540?

Sig. 10.0 ca., orb. 4.2 ca. Lett. 1.4, 1.1. Lin. 1, 2, 2.

1.     [---]OFF

2.     [---] 'PRIMI·SER

[---]off(icina) [---] Primi ser(vi).

 

Edizioni. Tuomisto 2009, 244 N. 179.

Datazione. Inizi del II sec.? Tuomisto.

 

 

h.9)  

Forma: 500

1.     EX FIG [...]RI VA[...]NS[.]

2.     S[...]AN[...]

 

Edizioni. A. Nestori, RACr 35 (1959), 33. Steinby 1978-79, 85 N. 238. Steinby 1987, 46 N. 101.

Commenti. Probabilmente un es. di CIL XV 335.

 

 

h.10)   Fig. Berg 2010, fig. 445.

Forma: 510

Sig. 6.8+. Lett. 1.5-1.7.

1.     [---]'LVCI SPERATI

       ramus palmae ss.

       caduceus alatus ss.

[---]luci Sperati.

 

Edizioni. Berg 2010, 464 N. 45a, fig. 445. Berg 2006, 209 fig. 5.

Commenti. La prima lettera parzialmente conservata potrebbe anche essere una N. All'inizio mancano forse 3 o 4 lettere. Uno Speratus senza gentilizio è attestato in CIL XV 1443 di forma rettangolare.

Datazione. Età flavia Berg, ma la forma del bollo giustifica anche una datazione attorno alla metà del I sec. d.C.

  • Orbicolari10-Berg2006_5

 

 

h.11)   Fig. Steinby 1973-74, fig. 5.

Forma: 540

Sig. 6.9, 2,9. Lett. 1.1. Lin. 1, 2.

1.     [---]Q sagitta C·O[.]

       ramus palmae ss.?

 

Edizioni. Steinby 1973-74, 116 N. 2, fig. 5.

  • Orbicolari11-Steinby73-74_5

 

 

h.12)   Fig. Taglietti 1979, tav. VI.30.

Forma: 540

Sig. 11.0 ca., 4.0 ca. Lett. 1.2, 1.3. Lin. 1, 2, 2.

1.     EX·PR·CLEMENTI[S---]

2.     VIN·L[---]

Ex pr(aedis) Clementi[s---] Vin( ) L[---].

 

Edizioni. Taglietti 1979, 198 N. 30, tav. VI.30.

Commenti. Il dominus è indicato con il solo cognomen; in r. 2 dovrebbe esservi il nome dell'officinatore.

Datazione. Secondo – terzo decennio del II sec. (Taglietti).

  • Orbicolari12-Taglietti1979_VI.30

 

 

h.13)   Fig. Taglietti 1979, tav. VI.31.

Forma: 530

Sig. 8.1, 3.2. Lett. 1.1, 0.9. Lin. 2, 2, 1.

1.     EX PRA^ED[---]AN OF

2.     SEM^P[---]'EVP

Ex praed(is) [---]AN of(ficina) Semp[---] Eup( ).

 

Edizioni. Taglietti 1979, 198 N. 31, tav. VI.31.

Datazione. Tipologicamente collocabile attorno al 140 d.C. Taglietti.

  • Orbicolari13-Taglietti1979_VI.31

 

 

h.14)   Fig. Gasperoni 2005, figg. 7-8.

Forma: 520

Lett. 1.0-1.9. Lin. 1, 1.

1.     [---]'TI·FVSCI r. p. ds.

 

Edizioni.  Gasperoni 2005, 108-111 figg. 7-8 (Bomarzo, S. Liberato).

Paleografia. Verso falcato.

Commenti. Gasperoni presenta due ipotesi di identificazione: T. Vettius Fuscus (CIL XV 1498 e var.) e Statius Marcius Fuscus (CIL XV 2461, S. 518), preferendo il primo, i cui bolli sono attestati nello stesso centro produttivo. Il piccolo frammento di lettera che precede la I del gentilizio sembrerebbe appartenere a una T; in tal caso la forma del nome sarebbe M. Stati Fusci.

Datazione. Datazione di Gasperoni fine del I o al più tardi gli inizi del II. La forma sembrerebbe indicare l'età di Vespasiano o comunque la prima metà dell'età flavia.

  • Orbicolari 14-Gasperoni 2005_7
  • Orbicolari 14-Gasperoni 2005_8

 

 

h.15)   Fig. Stanco 2001, tav. III N. 182.

Forma: 201

Sig. 10.2, orb. ?. Lett. 1.1, ?. Lin. 1, 1, ?

1.     [---]EX PR D L·A[.]'T AVG O[---]

2.     [---]R[.]A[..]C'T[---]

 

Edizioni. Stanco 2001, 84 N. 182 calco tav. III bollo N. 182.

Commenti. Stanco legge [---]ex pr(ae)d(is) Ant(onini)? Aug(usti) o[p(us) dol(iare)? etc., ma l'abbreviazione PRD per praedis sarebbe eccezionale. Le lettere DL, separate con un punto dalla voce seguente, potrebbero essere sciolte o D(omitiae) L(ucillae), oppure d(e) L(icini.) se Aug. non è l'abbreviazione del cognomen Augustalis di un officinator.

  • Orbicolari15-Stanco 2001_III.182

 

 

h.16)   Fig. Stanco 2012, figg. 33-34.

Forma: 520

Sig. 9.2, 5.0. Lett. 1.6, 1.5. Lin. 1, 1, 1.

1.     r. p. ss. M[---] r. p. ds.?

2.     P·[---]+I

 

Edizioni. Stanco 2012, 225 N. 31.1, figg. 33-34.

Commenti. Stanco: si tratta verosimilmente di una produzione areale databile in età domizianea.