CIL XV 1600

Forma: 210

Sig. 4.6. Lett. 1.0. Lin. 1, 1.

1.     OF·FAV· || P·M·

Of(ficina) Fav( ) P M.

 

Edizioni. Steinby 1981, 326 N. 119.

Paleografia. La trascrizione si basa sull'ipotesi che il testo sia diviso in due sezioni (Dressel legge M P con le due lettere capovolte).

Commenti. Le lettere FAV non si riferiscono all'officina Fauriana (cfr. 1601), ma al nome dell'officinatore; Faustinus compare in bolli delle serie 19, 20 e 21, v. 1585 e 1586a-b. Serie 23b, Steinby 2001, 140; Steinby 2020, 416. A Largo Argentina è stato rinvenuto nel pavimento della sala tarda databile IV-V sec. (Steinby 1981, 303 con rif. a Coarelli, ibid., 25). V. CIL XV 1653.

 

 

 

Novum CIL XV 1600/1   Fig. AAR nvb_brickstamps_008965.

Forma: 211

Sig. 7.0. Lett. 0.9-1.0. Lin. 1, 1.

1.OF 'FAVNIANA

Of(icina) Fauniana?

 

Edizioni. Anderson 1991, 133 N. 356 fot. AAR nvb_brickstamps_008965.

Paleografia. La trascrizione si basa sull'ipotesi di F al corsivo.

Commenti. Le figlinae Faun[ianae) sono attestate solo da un bollo di Faustina Minor, v. CIL XV 211. Cfr. CIL XV 1601, evidentemente dello stesso tipo, forse perfino un altro esemplare dello stesso bollo. Purtroppo, non è possibile verificarne la trascrizione.

Datazione. Serie 27, non datata; Steinby 2001, 141; Steinby 2020, 410.

 

 

CIL XV 1601

Forma: 210

1.     OF·FAVRIANA

Of(ficina) Fauriana.

 

Commenti. Ricompare in questo bollo il nome delle figlinae Favorianae, che non sono attestate in altri bolli tardoantichi. V. Novum CIL XV 1600/1.

Datazione. Serie 27, non datata; Steinby 2001, 141; Steinby 2020, 410.

 

 

CIL XV 1602

Forma: 240

1.     S·P·C

2.     OF·FVR

3.     S·I

S(ummae) r(ei) C(aesarum?) of(ficina) Fur(iana) s(tatio) (prima).

 

Paleografia. Righe dritte.

Commenti e datazione. Serie 3b, età tetrarchica; Steinby 2001, 133s.; Steinby 2020, 404.

 

 

CIL XV 1603

Forma: 240

1.     S·P·C

2.     OF·FVR

3.     S·II

S(ummae) r(ei) C(aesarum?) of(ficina) Fur(iana) s(tatio) (secunda).

 

Paleografia. Righe dritte.

Commenti e datazione. Serie 3b, età tetrarchica; Steinby 2001, 133s.; Steinby 2020, 404.

 

 

CIL XV 1604

Forma: 240

1.     S·P·C

2.     OF·FVR

3.     S·III

S(ummae) r(ei) C(aesarum?) of(ficina) Fur(iana) s(tatio) (tertia).

 

Edizioni. MNR III.

Paleografia. Righe dritte.

Commenti e datazione. Serie 3b, età tetrarchica; Steinby 2001, 133s.; Steinby 2020, 404.

 

 

CIL XV 1605 compl.   Fig. Moscetti 2020, N. 42.

Forma: 210

1.     OF·FVRI·IVL^I SENE

2.     CE S

3.     P

Of(ficina) Furi(ana) Iuli Senece s(ummae) p(rivatae).

 

Edizioni. Crostarosa 1897, 226 N. 49. Calco in Filippi 1992, fig. 9.45. Moscetti 2002.2, N. 42, fig. a p. 81. Bodel - Tracy 1997, 57. Moscetti 2020, N. 42.

Paleografia. Testo retrogrado, r. 2 dritta. Crostarosa aggiunge i punti non visti da Dressel. Moscetti preferisce giustamente la lettura IVL all'alternativa IVN proposta da Dressel; nell'es. del Sackler Museum all'University of Harvard si legge il nesso IVL^I.

Commenti e datazione. Gruppo 24, non datato; Steinby 2001, 140. Lo scioglimento è di Dressel.

  • CIL_XV_1605compl-Moscetti2002.2_42

 

 

CIL XV 1606   Fig. SAO inv. 25283.

Forma: 210

Sig. 6.5. Lett. 1.2-1.3. Lin. 1, 1.

1.     OF·GEMELLA S·

Of(ficina) Gemella s(ummae).

 

Edizioni. LSO 1117.

Paleografia. Timbri diversi Dressel.

Commenti e datazione. Dressel rimane incerto fra lo scioglimento summae/ summarum e l'iniziale di un officinatore. Serie 27, Steinby 2001, 147. V. 1606 var.

  • CIL_XV_1606-LSO1117

 

 

CIL XV 1606 var.   Fig. Steinby 1973-74, fig. 3.

Forma: 210

Sig. 6.1. Lett. 1.1-1.3. Lin. 1, 1.

1.     OF CEME'VA S·crux

Of(ficina Cemella s(ummae).

 

Edizioni. Steinby 1973-74, 114, fig. 3.

Paleografia. Lettere irregolari; la C è angolare, la lettera davanti alla A priva di asta trasversale ha la forma di una V molto stretta. Al centro un punto in forte rilievo.

Commenti e datazione. Serie 27, non datata; Steinby 2001, 141; Steinby 2020, 410. Le misure della tegola rinvenuta a S. Maria Maggiore indicherebbero una datazione entro il IV-V sec., comunque posteriore all'età tetrarchica; Steinby 1973-74, 114, 129.

  • CIL_XV_1606var-Steinby73-74_3

 

 

CIL XV 1607

Forma: 210

1.     OF'F 'S GEMEL r. p. stans

Off(icina) s(ummarum?) vel Offic(ina) Gemel(la).

 

Paleografia. La lettera dopo la seconda F è solo parzialmente conservata: C oppure, più verosimilmente, S.

Commenti e datazione. Gruppo 29, Steinby 2001, 141; Steinby 2020, 410. V. 1606 var.

 

 

CIL XV 1608a

Forma: 210

1.     OF S R F OF IOBIA F

Of(ficina) s(ummae) r(ei) f(isci) Iobia F( ).

 

Edizioni. MNR III.

Paleografia. Testo retrogrado.

Commenti e datazione. Probabilmente la variante b), con lo stesso testo ma dritto, è un ulteriore esemplare della variante a). La F è l'iniziale di un officinatore. Serie 11a, età massenziana; Steinby 2001, 135; Steinby 2020, 407.

 

 

CIL XV 1608b. V. CIL XV 1608a.

 

 

CIL XV 1609   Fig. Bianchi 2010.2, fig. 13.

Forma: 211

Sig. 7.8 (Felle). Lett. 1.2-1.4.

1.     OF S OF IOBIA CESVRINI

Of(ficina) s(ummae) of(ficina) Iobia Cesurini.

 

Edizioni. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 52s. N. 209. MNR III. Fot. in Bianchi 2010.2, fig. 13. Felle 2021, 374 N. 56.

Paleografia. Lettere cave.

Commenti e datazione. Serie 15, età massenziana; Steinby 2001, 135s.; Steinby 2020, 407. Il bollo è conservato nei magazzini del Forum Iulium, la cui ricostruzione può, per caratteristiche tecniche, essere attribuito a Massenzio; Bianchi 2010.2, 392-402. Cfr. Blanco 2015, 141, forse dalla fase massenziana delle Terme di Agrippa.

  • CIL_XV_1609-Bianchi2010.2_3