CIL XV 1530. V. CIL XV S. 591 (1177/8).
CIL XV 1531 Fig. SAO inv. 24261.
Forma: 540
Sig. 9.4, orb. 3.3. Lett. 1.0. Lin. 1, 2.
1. VITAL AVG _N LIBERT
nux pinea foliis circumdata
Vital(is) Aug(usti) n(ostri) libert(i).
Edizioni. CIL V 8110.166. LSO 1099.
Commenti. Dressel ha visto nel signum una cinara?; folium hederae in CIL V, che non nota la linea sopra la N.
Datazione. Fine del II sec. d.C. Dressel; II sec. Bloch 1948.2, 81.
CIL XV 1532 compl.
Forma: 210
1. EX OFIC·L·VITELLI·
2. ARISTONIS·L·
3. F
Ex ofic(ina) L. Vitelli Aristonis L. f. (?)
Paleografia. R. 3 dritta.
Commenti. La forma del bollo viene completata da Bloch, che ha visto un esemplare del bollo nell'Antiquario Comunale, v. CIL XV S. 403 comm.
Datazione. II sec. d.C. Dressel.
CIL XV S. 403
Forma: 210
1. EX·OFIC·L·VITELLI·
2. ARISTONIS·SV[---]
Ex ofic(ina) L. Vitelli Aristonis Su[---].
Edizioni. Crostarosa 1897, 225 N. 48.
CIL XV 1533
Forma: 530/540
1. OPVS DOLIARE·VLPI·F
2. ANICETIANI
3. A
Opus doliare Ulpi Anicetiani f(ecit) A( )?.
Commenti. Scioglimento di Dressel. Ulpius Anicetianus ha lavorato per L. Manlius Theocritus nell'a. 134 (v. CIL XV S. 332, CIL XV 1263) e dalla prima età antonina in poi in figlinae di Domitia Lucilla, per esattezza nelle Terentianae, dove suo distintivo è regolarmente il tridente. Per la mancanza del signum il bollo può essere attribuito al primo dominus.
Datazione. Metà del II sec. d.C. Dressel; data incerta (Steinby 1974-75, 81 n. 10, 94 e n. 3); Bukowiecki - Wulf-Rheidt 2015, 361 (6 ess. dalla Domus Severiana).
CIL XV 1534
Forma: 111
1. EX PRA VLPIAE ACCE
2. PTA PAE ET hedera APR COS
Ex pra(edis) Ulpiae Accepta(e) Pae(tino) et Apr(oniano) cos.
Commenti. Probabilmente una liberta imperiale. Setälä 1977, 205s.; Braito 2020, 306s. Cat. 144.
Datazione. A. 123 d.C.
Novum CIL XV 1534/5.1 Fig. Bodel 1983, tav. XXII.110.
Forma: 210
Sig. 6.4. Lett. 0.9-1.0. Lin. 1, 2.
1. C·VMBRI·S[---]PHORI·
palma
C. Umbri vel Umbri(ci) S[ym]phori.
Edizioni. Bodel 1983, 59 N. 110, tav. XXII.110.
Datazione. Sulla base della paleografia e della forma inizio del II sec. d.C. ca. (Bodel).
Novum CIL XV 1534/5.2 Fig. Spanu 2021, fig. 10.
Forma: 210
Sig. 9.7. Lett. 1.3. Lin. 1, 1, 1?
1. [---]+·VMBRI PRIMI[---]
2. [---]IG PLACIDVS [---]
[---] Umbri Primi[---f]ig( ) Placidus [---].
Edizioni. Spanu 2021, 160, fig. 10.
Commenti. Rinvenuto a Pardimiglio; "fattura molto simile alle produzioni di opus doliare urbano" Spanu. Inedito, nessuno dei due personaggi è noto da altri bolli. I ruoli non si possono stabilire sulla base dei nomi. In r. 2 forse opus fig(linum), Placidus fecit?
Datazione. Pieno II sec. d.C.
CIL XV 1535 I Fig. SAO inv. 28317.
Forma: 110
Sig. 8.0, 2.3. Lett. 1.7-1.8.
1. VOCONI
Voconi.
Edizioni. CIL I 2326, p. 1116 (I/II, Krummrey). LSO 1100 I. Anderson 1991, 130 N. 348 fot. AAR nvb_brickstamps_000880. Ulteriori ess. in Nonnis 2015.2, 464.
Paleografia. Litteris antiquioribus Dressel.
Commenti. Non è possibile stabilire a quale dei due timbri attestati a Ostia corrisponda l'esemplare di Anderson. Si tratta presumibilmente di una produzione localizzabile nei dintorni di Roma o nei Colli Albani; Nonnis 2015.2, 464. Nonnis ritiene possibile un qualche collegamento con i Voconii senatorii originari di Aricia. Cfr. il più tardo bollo Novum CIL XV 1535/ S. 404.1.
Datazione. I sec. a.C. Nonnis. Rinvenuto a Ostia nella Domus Fulminata, costruita negli anni 65-75 ca.; Bloch 1953, 222 ("non più recente di Nerone"); Blake 1959, 133 n. 13.
CIL XV 1535 II Fig. SAO inv. 20391.
Forma: 110
Sig. 6.8+, 2.3. Lett. 1.5-1.7.
1. VOCONI
Voconi.
Edizioni. CIL I 2326, p. 1116 (I/II; Krummrey). LSO 1100 II. Anderson 1991, 130 N. 348.
Paleografia. Litteris antiquioribus Dressel.
Commenti. Non è possibile stabilire a quale dei due timbri attestati a Ostia corrisponda l'esemplare di Anderson.
Novum CIL XV 1535/ S. 404.1
Forma: 400?
1. VOCON^I·AESCINI
Voconi Aescini.
Edizioni. A. Pasqui, NSc 1912, 431. Steinby 1978-79, 82 N. 213.
Commenti. Il bollo è a forma di "ferro di cavallo".
Novum CIL XV 1535/ S. 404.2 Fig. Steinby 1974, tav. III.19.
Forma: 210 litt. cavis
Sig. 10.3. Lett. 1.9.
1. L·VOL'V[---]'VS·NEPOS·
L. Volu[---]us Nepos.
Edizioni. Steinby 1974, 98 N. 2, tav. III.19. Calco in AA. VV. 1999, tav. 1.20.
Paleografia. Eccezionalmente per l’epoca e per la forma del bollo le lettere sono incavate.
Commenti. Nel gentilizio sembrano mancare più di due lettere; sarebbe da integrare, piuttosto che come Volusius, ad es. Volumnius (cfr. CIL X 8042.85) o Volusenus (cfr. CIL XI 264). V. CIL XV 539. L'analisi petrografica sconsiglia l'accostamento alle figlinae L. Sesti o Sextianae suggerita da Steinby 1974, 98 n. 2, v. AA. VV. 1999, 620, 622.
Datazione. Steinby 1974, 98 al N. 2 "Per la formula e per la disposizione del testo 539 e l’inedito [ex Novum 540/1] sembrano piuttosto traianei." Steinby 1974-75, 88: età traianea o prima età adrianea.
Novum CIL XV 1535/ S. 404.3 Fig. Taglietti 1994.2, fig. 14.
Forma: 540
Sig. 8.0 ca., orb. 3.5. Lett. 1.1. Lin. 2, 2.
1. L·'V[---]I·NE[---]
L. Volu[---]i Ne[potis].
Edizioni. Taglietti 1994.2, 333 fig. 14.
Commenti. V. sopra, Novum CIL XV 1535/ S. 404.2.
Datazione. Primi decenni del II secolo, Taglietti.
Novum CIL XV 1535/ S. 404.4 Fig. Taglietti 1979, tav. V.25.
Forma: 110
Sig. 8.8, 4.0. Lett. 1.4.
1. Q·VOLVMNI
2. SVCCESSI
Q. Volumni Successi.
Edizioni. Coste 1971, 107 N. 16, fig. 18. Taglietti 1979, 196 N. 25, tav. V.25.
Datazione. Aa. 50-120 d.C. (Coste).
CIL XV S. 404* Fig. Cozzo 1933, fig. 177.
Forma: 210
Sig. 8.7. Lett. 1.5. Lin. 1, 2.
1. L·VOLVSI·HYMNI·
caduceus inter duos ramos palmae
L. Volusi Hymni.
Edizioni. Cozzo 1936, fig. 177 (compl.). Camilli 1979, 210 N. 83. Steinby 1978-79, 66 N. 70.
Paleografia. Punti triangolari.
Commenti. I punti VOLVSI·HYMNI· non notati da Bloch.
CIL XV 1536
Forma: 110
Sig. 2.0+, 3.3. Lett. 1.2, 1.2.
1. L·VOLVSI
2. PHASIS stella
L. Volusi Phasis.
Edizioni. Stanco 2006.2, 292 N. 90.1 (fr.). MNR III.
Paleografia. Litteris bonis Dressel.
Commenti. In qualche esemplare dopo la L una stellina in luogo del punto (Dressel; v. MNR III).
Attestazioni. Domus Severiana, fase pre-flavia, 3 ess. e Stadio, Bukowiecki - Wulf-Rheidt 2015, 325, 327, 329, 343, 345 (metà del I sec.), 366, 415s. con n. 1141 (età neroniana, con riferimento a A. Cassatella, 'Edifici palatini della Domus Flavia', BA 3 (1990), 91-104 part. 96 e 'Domus Aurea sul Palatino', Journal of Ancient Topography 8 (1998), 273-284 part. 275-277), 466s. Domus Tiberiana, terme predomiziane, Krause 1994, 151 n. 234, 159 n. 242, 178 n. 260 con CIL XV 141 e 306 (variante non precisata).
Datazione. I sec. d.C. Dressel. Età preflavia, v. anche 1536 var. Fine età repubblicana – prima età augustea Bucowiecki – Mimmo – Perotta 2021, 74.
CIL XV 1536 var. Fig. Camilli 1979, tav. XII.84.
Forma: 110
Sig. 10.4, 3.0. Lett. 1.2, 1.2.
1. L·VOLVSI stella
2. PHASIS ramus palmae
L. Volusi Phasis.
Edizioni. Camilli 1979, 210 N. 84, tav. XII.84.
Paleografia. Lettere senza apici, P aperta, O tonda.
Datazione. La paleografia permette una datazione fra l'ultima età repubblicana e la prima età augustea.
CIL XV S. 405 corr.
Forma: 400
1. L·FASIDIS r. p. ds.
L. (Volusi) Fasidis.
Edizioni. G. Gatti, BCom 1911, 201. Steinby 1978-79, 66 N. 71.
Commenti. L. Volusius Phasis compare nel bollo CIL XV 1536.
Datazione. V. 1536 var.
Novum CIL XV S. 405/1537.1 Fig. Moscetti 2020, N. 97.
Forma: 0
Lett. 3.6.
1. Z[---]
Edizioni. Steinby 1978-79, 85 N. 241. Moscetti 2002.2, 73 N. 97 fig. a p. 84. Moscetti 2020, N. 97.
Commenti. Forse l'iniziale di un officinatore che produceva bessali.
Novum CIL XV S. 405/1537.2 Fig. Moscetti 2020, N. 94.
Forma: 0
1. 'OFFICINA
2. ZOS CAES
Officina Zos(imi) Caes(aris).
Edizioni. Steinby 1978-79, 82 N. 216, corretto in Steinby 1987, 42 N. 76 sulla base di Mari 1983, 103 N. 398 e 336 fig. 579a. Moscetti 2002.2, 73 N. 94, fig. 94.I-II a p. 84. Un ulteriore esemplare potrebbe essere Moscetti 2002.2, 74 N. 116 fig. a p. 85 (capovolta). Moscetti 2020, N. 94.
Paleografia. Testo retrogrado. Lettere molto irregolari.
Commenti. Come constata Moscetti, sulla parte finale della r. 2 rimangono dubbi.
CIL XV 1537
Forma: 201
1. OPVS DOL EX FIGVLI
animal (leo?)
Opus dol(iare) ex figuli(nis).
Commenti. Dressel ricorda altri esempi dell'omissione del nome del dominus, CIL XV 529 e 681.
CIL XV 1538 Fig. SAO inv. 24333.
Forma: 530
Sig. 8.5, orb. 3.6. Lett. 1.3. Lin. 1, 2.
1. DOLIAREM
nux pinea inter duos ramos palmae
Doliarem.
Edizioni. LSO 1101. Bianchi 2003.1, 107 N. 79.
Datazione. Età adrianea Dressel.
CIL XV 1539
Forma: 111
1. FORTVNA
2. COLENDA
Fortuna colenda.
Paleografia. Piccole lettere incavate. Hoc sigillum signaculo aeneo impressum est Dressel; item Di Stefano Manzella 2011, 360 N. 6.
Commenti. Di Stefano Manzella 2011, 353: un ulteriore caso di bollo che dichiara in nominativo ... il divino titolare destinatario di tegole e/o mattoni. La Fortuna di Servio Tullio potrebbe meritare l'epiteto di Colenda; Di Stefano Manzella fa però riferimento a E. Breccia ('Fortuna', DizEp, 189) secondo la quale non è da considerare un epiteto.
Attestazioni. Tenuta del Cavaliere, Montecelio (Coste 18.6.1972).
Datazione. Sec. II d.C.? Dressel.
