CIL XV 1170   Fig. Celuzza 1985.1, tav. 69.4, fig. 236.

Forma: 110

Sig. 3.4, 1.4. Lett. 1.0-1.1.

1.     GAVI

Gavi.

 

Edizioni. F.E. Brown, in F.E. Brown - E. Hill Richardson - L. Richardson, jr., Cosa II. The Temples of the Arx. MemAmAc 26. 1960, 137 fig. 102 (arce di Cosa). Bace 1983, 156-158 N. A17a-j, fig. 113 (Capitolium, Cosa). Celuzza 1985.1, 348 tav. 69.4, fig. 236 (Settefinestre).

Paleografia. Testo retrogrado.

Commenti. Manacorda 2005, 154 osserva che il bollo è diffuso nell'agro cosano; la presenza a Roma (fra l'altro in collezione) sarebbe casuale. Per la presenza di Gavii a Cosa nella prima metà del I sec. a.C. cfr. Cic. Verr. 5.158-170 e commento in Nonnis 2015.2, 230s.

Datazione. Fra tarda età repubblicana e augustea Manacorda 1985, 103 e Nonnis 2015.2, 231; età augustea Brown.

  • CIL_XV_1170-Celuzza85.1-236

 

 

CIL XV S. 315*

Forma: 201?

1.     SEX·GAVI·SARINI

Sex. Gavi Sarini.

 

Edizioni. R. Paribeni, NSc 1926, 305.

Paleografia. Lazzeretti 2000, 95s. nota che nella trascrizione di Bloch manca un punto. Bloch dà la forma circolare indicata da Paribeni con un punto interrogativo.

Commenti. Il cognomen Sarinus non è attestato altrove; Lazzeretti ha trovato nel repertorio di Kajanto 1966, 160 il nome Sarianus, ma anche Sabinus sarebbe una correzione plausibile.  Con le dovute riserve Lazzeretti ipotizza un legame con Sex. Gavius Celer (v. Novum CIL XV 2447/8.2 su dolio).

 

 

CIL XV 1171 I    Fig. SAO inv. 23198.

Forma: 110

Sig. 5.8, 3.7. Lett. 3.0 S 1.9.

1.     GR^AS

Gras(ini vel -si vel -sidi)?

 

Edizioni. CIL I2 2315 (Lommatzsch), p. 1115 (Krummrey), p. 1496. CIL VIII 22632.63. Ihm, CIL XI, p. 1016 (2 es. Luni, ora nel Museo arch. di Firenze). CIL XIV, p. 756 (da D. Vaglieri, NSc 1911, 208). LSO 911 I. Nardi 1980, 245 N. 79 tav. CCXII.3 (con lettura erronea). Stanco 1999, 174 N. 51; Stanco 2001, 177 N. 51+158 calco p. 166 bollo N. 51 (erroneamente Villa dei Volusii Saturnini, v. correzione in Stanco 2010, 79). Cfr. M.P. Lavizzari Pedrazzi, in Luni II, 404 N. 2, tav. 203.5 (misure 6.0, 7.3).

Paleografia. Secondo Lommatzsch il nesso A^R potrebbe forse contenere anche la lettera P.

Commenti. Sulla base delle illustrazioni disponibili l'esemplare Stanco N. 51 sembra corrispondere a LSO 1171 I, nonostante misure leggermente diverse. CIL VIII 22632.63 potrebbe essere identico al nostro, nonostante la trascrizione che finisce in I invece della S di Dressel. Integrato Gra( ) s(ervus) da Dressel; G. Ras( ) da Bloch; Lommatzsch aggiunge altre possibilità, G. Ra( ) S., e G( ) R( ) A(uli) s. Lavizzari Pedrazzi preferisce lo scioglimento G. Ras(ini) in considerazione del fatto che a Luni i Rasinii sono ben attestati come figuli, ma v. sotto per la localizzazione della produzione. Dressel ritiene poco probabile che si tratti di G. Rasinius Silo, procurator Augusti ricordato in CIL III 5165.

       La produzione è stata localizzata nel territorio di Orte, v. Scardozzi 2015, 208 con n. 70. Nella villa dei Volusii Saturnini sono stati rinvenuti 25 ess. del tipologicamente simile bollo 864.

Datazione. Età augustea? Stanco. Tarda Repubblica sulla base della paleografia? Fra tarda Repubblica e prima età imperiale Gliozzo 2013, 1047.

  • CIL_XV_1171I-SAOinv.23198

 

 

CIL XV 1171 II

Forma: 110

Sig. 6.7, 4.6+. Lett. 3.2 ca. (G 3.1, S 2.2).

1.     GR^AS

Gras(ini vel -si vel -sidi)?

 

Edizioni. CIL I2 2315 e p. 1115. CIL VIII 22632.63?. CIL XIV, p. 756. LSO 911 II.

Commenti. Integrato Gra( ) s(ervus) da Dressel; G. Ras( ) da Bloch.

Datazione. V. sopra.

 

 

CIL XV 1171 III   Fig. Stanco 2001, p. 166 N. 158.

Forma: 110

Sig. 5.5+, 3.9. Lett. 3.5 (S 2.3).

1.     GR^AS

Gras(ini vel -si vel -sidi)?

 

Edizioni. CIL I2 2315 e p. 1115. CIL VIII 22632.63?. CIL XIV, p. 756. M.P. Lavizzari Pedrazzi, in Luni II, 404 e tav. 203.5,5CS 1261 e CSA 232. Stanco 2001, 177 N. 158 ill. p. 166 bollo N. 158.

Paleografia. L'angolo inferiore destro smussato Stanco.

Commenti. Integrato Gra( ) s(ervus) da Dressel; G. Ras( ) da Bloch.

       Per un ulteriore timbro Stanco rimanda a Filippi 1996, 76, N. 67, n. 32: sig. 6.7, 4.8, fig. 67. Filippi commenta: potrebbe trattarsi di un timbro diverso con gli stessi nessi (come ad esempio CIL XV 864-965) o di un bollo diverso.

  • CIL_XV_1171III-Stanco01-158

 

 

CIL XV S. 316 compl.   Fig. Bodel 1983, tav. XVII.86.

Forma: 110

       quindecim semina?

1.     situla Q·GRA·A^POL sistrum

       decem cymbala?

Q. Gra(ni) Apol( ).

 

Edizioni. Gius. Gatti, BCom 1901, 133 fig. 2; NSc 1901, 353. Bodel 1983, 50 N. 86, tav. XVII.86.

Commenti. Signa sopra e sotto il testo non notati da Bloch, che interpreta il signum sul lato destro come un'anfora. Bodel associa Q. Gra(nius) Apol( ) a Q. Granius Blastus (v. Novum CIL XV S. 316/1172) e al Q. Granius (PIR G 207), che nel 24 d.C. accusò Calpurnius Piso di tradimento. Invece Gatti lo connette con un Granius, praeco (RE Granius 8), contemporaneo di L. Licinius Crassus, cos. 95 a.C.

       Secondo Bodel i motivi isiaci alludono alle figlinae Isiacae, che però non sono attestate prima dell'età traianea.

Datazione. Prima metà del I sec. d.C. Bodel. Fine età repubblicana - inizi dell'età imperiale Gatti.

  • CIL_XV_S.316-Bodel83-86

 

 

Novum CIL XV S. 316/1172   Fig. Calco AF inv. 12680.

Forma: 110

sig. 9.2, 4.5. Lett. 1.1, 1.15. Lin. 1, 1; 1, 1.

a sin. ramus palmae

1.     'Q·GRANI'V'S

       vites

2.     BLASTVS·F

a ds. ramus palmae

Q. Granius Blastus f(ecit).

 

Edizioni. Steinby 1974, 103 N. 15 (calco cartaceo).

Commenti. Potrebbe trattarsi di un liberto di Q. Granius Bassus (PIR G 208), procurator Augusti in età claudia o anche di Q. Granius (PIR G 207), v. il commento a S. 316.

Datazione. Steinby: metà del I sec. d.C. o poco prima.

  • NovumCIL_XV_S.316-1172-AFinv.12680

 

 

CIL XV 1172   Fig. SAO inv. 22029.

Forma: 110

Sig. 11.2+, 3.0. Lett. 1.9.

1.     L·GRA^NI·L·L·INGE

L. Grani L. l. Inge(nui).

 

Edizioni. D. Vaglieri, NSc 1912, 206?. LSO 912.

Commenti. ]'ANI·L·L·IN^IG'I[ Vaglieri. L'impasto delle tegole e dei bipedali visti da Casaburo è del tipo urbano L4.

Attestazioni. Bologna - Pastorini 2006, 155 (villa di Matidia a Monteporzio Catone). I. Pohl, Piazza delle corporazioni, portico Ovest, strato II, di età adrianea. 1970, SAO inv. 29318. Casaburo 1997, 98s. tav. 29.a (Elba, villa delle Grotte).

Datazione. Età augustea o tiberiana, Casaburo.

  • CIL_XV_1172-LSO912

 

 

Novum CIL XV 1172/3   Fig. Cesarano - D'Agostino, fig. 23.

Forma: 110

Sig. 11.0, 2.7.

1.     L GRANI stella

1.     INGENVI luna falcata

L. Grani Ingenui.

 

Edizioni. M. Cesarano - A. D'Agostino, 'Villa A', in R. Cereghino (a c. di), La Cancelliera. Una ricerca sul territorio.  Edizioni Rotoform, Roma 2008, 47-54.

  • NovumCIL_XV_1172-3-Cesarano d'Agostino2008_23

 

 

Novum CIL XV 1172/3.1   Fig. Andreussi 1977, fig. 147; fot. di M. Andreussi.

Forma: 210

1.     Q 'GRA'TTI CALLIPPI

       caduceus inter duos ramos palmae

Q. Gratti Callippi.

 

Edizioni. Andreussi 1977, 79 fig. 147. Steinby 1978-79, 76 N. 155.

  • NovumCIL_XV_1172-3.1-Andreussi77-147
  • Novum_CIL_XV 1172-3.1-fot.M.Andreussi

 

 

Novum CIL XV 1172/3.2   Fig. Steinby 1978-79, tav. XX.5.

Forma: 110

Sig. 17.8+, 2.7. Lett. 1.7-1.8. Lin. 1, 1.

1.     GRA^TI·TI·CA^ESA^RI'S [---]

Grati Ti. Caesaris [---].

 

Edizioni. Steinby 1978-79, 76 N. 156 tav. XX.5. Moscetti 2002.2, 72 N. 83, fig. p. 83. Moscetti 2020, N. 83.

Commenti. Fr. di tegola rinvenuta a Montecelio-Guidonia, spess. cm 3.5-3.7.

       Cfr. i bolli su tegola rinvenuti in Gravina di Puglia con il testo Grati Ca^esa^ris (A. Small - V. Volterra - R.G.V. Hancock, 'New evidence from tile-stamps for imperial properties near Gravina, and the topography of imperial estates in South East Italy', JRA 16 (2003), 178 fig. 4). Manacorda 2007, 271 non esclude che si tratti dello stesso personaggio.

  • NovumCIL_XV_1172-3.2-Steinby78-79-XX.5

 

 

CIL XV 1173   Fig. Calchi AF inv. 8749, 8752.

Forma: 110

Sig. 12.0 ca., 3.9. Lett. 2.5.

1.     L·GVRRI· r. p. stans

L. Gurri.

 

Edizioni. Calco cartaceo AF inv. 8749, 8752.

Paleografia. Litteris antiquioribus solito maioribus Dressel.

Datazione. Tarda Repubblica?

  • CIL_XV_1173-AFinv.8749
  • CIL_XV_1173-AFinv.8752

 

 

Novum CIL XV 1173/4.1   Fig. Moscetti 2020, N. 96.

Forma: 0

Lett. 3.4+.

1.     H[---]

 

Edizioni. Steinby 1978-79, 85 N. 240. Moscetti 2002.2, 73 N. 96 fig. a p. 84. Moscetti 2020, N. 96.

Commenti. Forse l'iniziale di un officinatore che produceva bessali.

  • Novum1173-4.1-Moscetti2020_96

 

 

Novum CIL XV 1173/4.2   Fig. Broise 2000, fig. 11.

Forma: 112

1.     H'A

 

Edizioni. Broise 2000, fig. 11.

Paleografia. Le due lettere e altre impressioni di chiodi sono state aggiunte a due bolli ornamentali in un secondo momento; Broise nella didascalia della fig. 11. Normalmente il testo di bolli di questo tipo è retrogrado. La forma peculiare della "A" induce a presentare come lettura alternativa HY, con testo dritto.

Datazione. Età tardoseveriana.

  • NovumCIL_XV_1173-4.2-Broise2000_11
  • NovumCIL_XV_1173-4.2-Broise2000_11dis

 

 

CIL XV 1174a

Forma: 111

Sig. 3.5, 6.5+. Litt. 1.4-1.5, 1.3-1.5.

1.     SERVIANO III COS

2.     H·P SERVANDI

Serviano III cos. H( ) P( ) Servandi.

 

Edizioni. Anderson 1991, 85 N. 176 fot. AAR nvb_brickstamps_005135. Stanco 2003, 260s. N. 14.1-3.

Commenti. Cfr. Bloch 1948.2, 40 P. Servandus?

Attestazioni. Stanco 2003.

Datazione. A. 134.

 

 

CIL XV 1174b compl.

Forma: 530/540

Sig. 8.2, 3.5. Lett. 1.2, 0.9. Lin. 1, 2, 2.

1.     SERVIANO·III·COS

2.     H P SERVAN^DI

Serviano III cos. H( ) P( ) Servandi.

 

Edizioni. Steinby 1973-74, 112.

Datazione. A. 134.

 

 

CIL XV 1175

Forma: 111

Sig. alt. 3.2. Lett. 1.5, 1.5.

1.     APRON ET PAE COS

2.     HELPISZONT

Apron(iano) et Pae(tino) cos. Helpiszont(is).

 

 

Edizioni. Paroli 1991, 159 N. 19.

Paleografia. R. 2, la Z retrograda.

Commenti. Bloch 1947, 208 assegna il bollo alla serie dei pr. Quintanensia di M. Annius Verus datata a. 123.

Datazione. A. 123.

 

 

CIL XV 1176 = CIL XV S. 317

Forma: 110

1.     C·HELVACI +[---]

2.     MALLI·TROELI

C. Helvaci +[---] Malli, Troeli.

 

Edizioni. R. Mengarelli, NSc 1919, 213. Ed. Gatti, BCom 1925, 303. Steinby 1978-79, 87 N. 258.

Commenti. R. 1, dopo la I è segnata la parte bassa di un'asta verticale.

 

 

Novum CIL XV 1176/7.1   Fig. SAO inv. 27424; Malquori 1994, fig. 21.

Forma: 110

Sig. 9.0+ (Malquori)/7.1+ (LSO), 3.3. Lett. 1.3-1.5 (I^M 2.0).

1.     [+ HEL]VACI·CH^RESI^MI

[.]Helvaci Chresimi.

 

Edizioni. LSO 1246. Malquori 1994, 352s. fig. 21.

Paleografia. Nell'esemplare di Malquori si vede il nesso H^R non distinguibile nell'esemplare ostiense mal ridotto: la H è stata inserita in un secondo momento riducendola all'asta orizzontale (molto breve) attaccata alla R.

Attestazioni. Scavi alla Meta Sudans, USM 4247, datata 51/53-55 d.C. Malquori 1994, 339.

  • NovumCIL_XV_1176-7.1-LSO1246
  • NovumCIL_XV_1176-7.1-Malquori94_21

 

 

Novum CIL XV 1176/7.2   Fig. Malquori 1994, fig. 30.

Forma: 110

Sig. 7.2+, 1.8. Lett. 0.8-1.0.

1.     [HE]LVACI [---]

 

Edizioni. Malquori 1994, 352s. fig. 30.

  • NovumCIL_XV_1176-7.2-Malquori94_30

 

 

CIL XV 1177   Fig. AshLI 249.

Forma: 530/540

Sig. 7.5, orb. 4.5. Lett. 1.3. Lin. ?, 1.

1.     T·HELVIVS D^IO

       crux

T. Helvius Dio( ).

 

Edizioni. Cooley 2019, 81s. N. 249, fot.

Datazione. Dressel: inizio del II sec. d.C.

  • CIL_XV_1177-AshLI249
 

 

 

Novum CIL XV 1177/8   Fig. Steinby 1974, tav. VII.42.

Forma: 110

Sig. 7.4+, 3.1. Lett. 2.1.

1.     ramus palmae stans HERA'C[---].

Herac[---].

 

Edizioni. Steinby 1974, 108 N. 32, tav. VII.42.

Commenti. Il nome servile sembra essere un nome teoforico da Heracles, tipo Heraclides, Heraclianus, Heraclites etc.

Datazione. Per il tipo piuttosto l'inizio che la metà del I sec. d.C.

  • NovumCIL_XV_1177-8-Steinby74_VII.42
 

 

 

CIL XV S. 591 

Forma: 111

1.     APRO ET PAE COS

2.     HERCVL

Apro(niano) et Pae(tino) cos. Hercul( ).

 

Edizioni. CIL XV 1530. Frey 1936, 215 N. 40.

Commenti. Steinby 1974-75, 78-80: proviene dai praedia Quintanensia.

Datazione. A. 123.

 

 

CIL XV 1178

Forma: 110 (?)

1.     H^EREN

Heren(ni?).

 

Paleografia. Testo retrogrado; il lato sinistro del bollo è arrotondato. Litterae non bonae sed quae videntur esse formae antiquioris Dressel.

Commenti. Probabilmente non identico al L. Herennius che compare in CIL V 8110.455 e CIL XII 5679.44, Dressel.

 

 

CIL XV 1179   Fig. SAO inv. 23495.

Forma: 530

Sig. 10.1, orb. 4.3. Lett. 1.2, 1.2. Lin. 1, 1, 1.

1.     EX FIG M HERENNI POLLIONIS DOL

2.     C PAPPI VITALIS

       nux pinea inter duos ramos palmae

Ex fig(linis) M. Herenni Pollionis dol(iare) C. Pappi Vitalis.

 

Edizioni. LSO 913. Es. completo in Luni - Gori 1986, 165 fig. 3.

Datazione. Prima età adrianea Dressel, Bloch 1947, 154, 179 (Villa Adriana, prima fase).

  • CIL_XV_1179-SAOinv.23495