CIL XV 140
Forma: 530
Sig. 8.4, orb. 3.5. Lett. 1.0, 1.0. Lin. 1, 1, 1.
1. OP DOL STATIAE PRIMILLA^E
2. EX FIG DOM LVC
nux pinea foliis circumdata
Op(us) dol(iare) Statiae Primillae ex fig(linis) Dom(itiae) Luc(illae).
Edizioni. Stanco 2001, 168 N. 114. Gatta 2024 II, 148 N. 351, dis. MVaticani inv. 69467 (C. Gatta).
Paleografia. Gatta completa la punteggiatura e la descrizione del signum.
Commenti. Il bollo potrebbe appartenere alle f. Terentianae, dove Statia Primilla era attiva (CIL XV 630) forse dopo le Caninianae; Steinby 1974-75, 35 n. 2.
Datazione. Steinby 1974-75, 35: metà del II sec.?
Novum CIL XV 140/1 Fig. Camilli 1979, tav. I.6.
Forma: 110
Sig. 10.5, 2.7. Lett. 1.1, 1.1.
1. C stella SATRIN·COMM^V
2. EX·FIG CASTRIC
C. Satrin(i) Commu(nis) ex fig(linis) Castric(ianis).
Edizioni. Camilli 1979, 190 N. 6 tav. I.6.
Datazione. Camilli: intorno agli anni 40 (cfr. Steinby 1974-75, 35).
CIL XV 141 Fig. Righini 1975, tav. II.2.
Forma: 201
Sig. 7.8. Lett. 1.0.
1. EX F CASTRICIA C·SA^TRIN^I CELERIS
gallus?
Ex f(iglinis) Castricia(nis) C. Satrini Celeris.
Edizioni. Righini 1975, 46 N. 14 tav. II.2 (= CIL XV 141.3).
Datazione. Steinby 1974-75, 35 e n. 9: prima età domizianea. Righini: media età dei Flavi. Tempio di Veiovis, non in situ, Blake 1959, 102 n. 38 CIL XV 141 o 388: "latter part of [Domitian's] reign".
CIL XV 142
Forma: 550
1. FVNDVM SILIANI SERVILI PROCE
2. SSI PRAEDIA CENTVRION
Fundum Siliani Servili Processi praedia Centurion(ica?).
Commenti. In Steinby 1974-75, 35 n. 11 si ricorda l'esistenza di T. Statilius Silianus, frater Arvalis all'inizio del III sec. (PIR S 848), notando però che un'identificazione sicura sulla sola base del cognomen non è possibile.
Datazione. Steinby 1974-75, 35: per la forma, il bollo appartiene all'età severiana.
CIL XV 143* corr. Fig. SAO inv. 27030.
Forma: 530
Sig. 8.8, orb. 4.9. Lett. 1.3, 1.2. Lin. 1, 2, 2.
1. EX·PR·ALLIENI·PROCLI
2. A CRETA
Ex pr(aedis) Allieni Procli a creta.
Edizioni. Garofalo Zappa 1971, 279. LSO 177. Taglietti 1979, 201 N. 41. Calco in AA. VV. 1999, tav. 1.17, 26.
Paleografia. R. 1, il punto ALLIENI· non notato da Dressel; l'ultimo segno in PROCLI è piuttosto una sagitta che una I secondo Dressel, ma chiaramente una I secondo LSO, Taglietti e Garofalo Zappa.
Commenti. Di Allienus Proclus è probabilmente il bollo CIL XV 2157 dell'a. 113 dalle f. a Lament( ), forse anche CIL XV 793, dove il nome compare nella forma C. Alli(enus) Proclus; Bloch 1948.2, 16 nota però che potrebbe anche trattarsi di un Allius. Va scartata l'ipotesi che in un sigillo lunato conservato nel museo di Chieti (DAI Roma neg. 62.1816) si potessero leggere oltre il nome delle figlinae forse anche le iniziali del dominus ([--- ]A CRETA[---]C A P V[---]L; Steinby 1974-75, 36 con nn. 3-5); Taglietti 1994, 168s., fig. 7.
Datazione. Steinby 1974-75, 36 n. 2: a. 110 ca. Bloch 1953, 218 Ostia I.XIV.7, Terme di Buticosus e Horrea e Aula dei Mensores (fuori posto), tutti datati a. 112 ca.
CIL XV 144
Forma: 110
1. EX·FIG CVR
2. C·COSCON
Ex fig(linis) Cur(tianis)/ Cur(ti) C. Coscon(i).
Paleografia. Dressel: litterae neglegenter factae nec omnes eiusdem magnitudinis. In omnibus exemplis dubium est utrum FIC sit an FIG.
Commenti. Steinby 1974-75, 36: la prima riga potrebbe essere interpretata ex fig(linis) Cur(ti) invece di Cur(tianis); così anche Nonnis 2015.2, 185. Nel commento al bollo S. 262 Bloch lancia l'ipotesi che il patronus di M. Curtius Metra sia il proprietario delle figlinae Curtianae, alle quali appartengono quindi i bolli CIL XV 965-967 dei suoi schiavi (ignari del bollo S. 262, Dressel e Blake 1947, 299 avevano pensato al suo liberto); Steinby 1974-75, 36 con n. 7.
Datazione. Steinby 1974-75, 36: I sec. a.C. Metà ca. del I sec. a.C. Nonnis 2015.2, 185s.
CIL XV 145* Fig. SAO inv. 26988.
Forma: 110
Sig. 13.1, 2.8. Lett. 1.8.
1. C·COSCONI
C. Cosconi.
Edizioni. LSO 178. Malquori 1994, 352s. fig. 2. Bologna – Pastorini 2006, 155 sette ess. Berg 2010, 452s. Nn. 1a-c figg. 385-387. Taglietti 1994.3, 706 e fig. 776; CIL XV 2515 (Berg). P. Pensabene - E. Gallocchio, ACl 64 (2013), 557, 575 fig. 1 (platea, Apollo Palatino). Ctr. foto: secondo Berg il punto sarebbe più alto e potrebbe trattarsi di una variante, ma nelle fotografie o manca la parte iniziale del bollo oppure l'identificazione è dubbia, fig. 386.
Paleografia. Il punto non notato da Dressel. LSO: il punto molto allungato è attaccato alla C.
Commenti. L'associazione di C. Cosconius con le Curtianae sarebbe posteriore al bollo 145, Blake 1947, 298. In CIL XV 2232 (v.), C. Cosconius compare come officinatore di Asinius Pollio in figlinae non nominate – forse le Curtianae. L'officinator può essere messo in relazione con il ramo senatoriale dei Cosconii senatoriali; Nonnis 2015.2, 185s.
Attestazioni. Villa dell'Osservatorio a Monte Porzio Catone (Bologna - Pastorini). Villa di S. Maria a Nemi (Berg). Santuario di Nemi (Stanco 2014). Scavo della Meta Sudans, US 1341 datata 64-68 d.C. (Malquori). Platea del tempio di Apollo Palatino (Pensabene - Gallocchio). Produzione dell'area dei Colli Albani, Stanco 2014, 571; Nonnis 2015, 190; Nonnis 2015.2, 185s. Cfr. CIL XV 2515 su dolio.
Datazione. Steinby 1974-75, 36 n. 8: deve essere anteriore all'a. 36 a.C. Tardorepubblicano o prima età augustea Blake 1947, 298 n. 57 (Palatino, bagni). Fase tardo repubblicana, metà ca. del I sec. a.C. Berg, Bologna - Pastorini, Stanco 2014, 571; Nonnis 2015.2, 185s.
CIL XV 145 var. Fig. Stanco 2014, fig. 1.
Forma: 110
Sig. 4.7, 2.6. Lett. 1.9-2.0.
1. C·CO^S^C^O
C. Cosco(ni).
Edizioni. Stanco 2014, 584 N Nemi 1, fig. 1.
Commenti. Nella fotografia del calco non si distingue l'insolito nesso delle quattro lettere finali, ma l'identificazione con C. Cosconius è comunque giustificata dal contesto di rinvenimento.
Attestazioni. Santuario di Diana a Nemi, terrazza mediana.
Datazione. V. CIL XV 145. Terzo quarto del I sec. a.C. Stanco 2014, 571.
CIL XV 146
Forma: 110
1. FIG·CVRT
Fig(linis) Curt(i)/ Curt(ianis).
Commenti. Per lo scioglimento cfr. CIL XV 144.
Datazione. Steinby 1974-75, 36: I sec. a.C. Lo spessore del mattone, "grosso 4 dita" è una caratteristica dell'età repubblicana.
CIL XV 147 Fig. SAO inv. 24702.
Forma: 220
Sig. 7.9. Lett. 1.1. Lin. 1, 1.
1. EX·FIG·CVRTIANIS r. p. ds.
Ex fig(linis) Curtianis.
Edizioni. CIL XIV 4089.13. LSO 179.
Datazione. Steinby 1974-75, 36 n. 11: primi decenni del II secolo. Contraria alla datazione nella metà del II sec. proposta da Bloch sulla base di ritrovamenti ostiensi (Bloch 1953, 217 Horrea Epagathiana, "molto frequente nelle costruzioni di Ostia della metà del secondo secolo"), 219 I.XVI.2, 224 Cas. degli Aurighi, 19 es. fuori posto), è la conclusione (non pubblicata) di Tapio Helen, che nel GSc di Ostia ha trovato il bollo associato a materiale traianeo o anche di I secolo. Cfr. DeLaine 2002, 78.
Novum CIL XV 147/8 Fig. Stanco 2006.2, fig. 8.
Forma: 530
Sig. 9.8 ca., orb. 4.1 ca. Lett. 1.3, 1.0. Lin. 1, 2.
1. [---]ATALIS
ramus palmae?
2. [---]+M
Edizioni. Stanco 2006.2, 255s. Nn. 7.1-2 fig. 8. Gatta 2024 II, 183s. N. 191, calchi da Stanco 2006.2.
Commenti. Stanco integra il nome Q. Oppius Natalis, noto da quattro timbri databili in età domizianea e traianea (1346a-d). Considerato che l'officinatore ha certamente lavorato per i Domitii, anche se le figlinae non sono mai nominate nei bolli finora conosciuti (Steinby 1974-75, 51, 52), l'integrazione della r. 2 suggerita da Stanco, [F DO]M è plausibile.
CIL XV 148 (cfr. 149) Fig. SAO inv. 27971.
Forma: 530
Sig. 9.0, orb. 4.8. Lett. 1.5, 1.4. Lin. ? (da Gatta).
1. r. p. ss. C·LICINI·MONTANI r. p. ds.
2. EX·F·DOM
C. Licini Montani ex f(iglinis) Dom(itianis).
Edizioni. LSO 180. Gatta 2024 II, 7 N. 48, fot. MLouvre (C. Gatta); calco di Dressel.
Paleografia. Misure da Gatta, evidentemente da MVaticani, inv. 68187.
Commenti. Identificazione non sicura; l'ipotesi che si tratti di un frammento di CIL XV 150a è comunque da scartare, v. Barbieri 1982, 297 N. 224 tav. CLXVIII.1.
Datazione. Steinby 1974-75, 37 n. 2: età domizianea. Bloch 1947, 43 Terme di Traiano. Prima parte dell'età domizianea, Bukowiecki - Wulf-Rheidt 2015, 415 n. 1141. Piraino 1996, 152 N. 2 Colosseo, amb. XIII.
CIL XV 149 (= 148?)
Forma: 530/540?
1. r. p. ss. C·LICINI MONTANI r. p. ds.
Edizioni. Gatta 2024 II, 68 N. 49 .
Commenti. Secondo Dressel potrebbe essere un esemplare di CIL XV 148 male impresso oppure posteriore alla rasura della seconda riga.
