CIL XV 930a Fig. Calco AP inv. 10342.
Forma: 110
Sig. 11.9 ca., 4.4 ca. Lett. 1.4, 1.4. (da calco)
1. stella TI stella CLAVDI
2. HERMEROTIS
Ti. Claudi Hermerotis.
Edizioni. V. Steinby 1974, 88s. Calco cartaceo AP inv. 10342.
Paleografia. "In tutti gli esemplari della variante a si notano tracce di una palmetta fra le lettere L e A sulla prima riga. Non si tratta di un secondo timbro, perché l'impronta si ripete sempre uguale" Steinby.
Commenti. Signaculis diversis impressum extat; in quibusdam enim v. 1 init. videtur esse TI· Dressel.
Datazione. Epoca tardo-neroniana o vespasianea, Steinby 1973, 191 N. B 68 sul bollo CIL XV 930b compl. Seconda metà del I sec. d.C. Blake 1959, 127 n. 19.
CIL XV 930b compl. Fig. Steinby 1973, tav. LVII.3.
Forma: 110
Sig. 12.2, 4.3. Lett. 1.5-1.6, 1.4-1.5. Lin. 1, 2, 1.
1. stella TI stella CLAVDI
2. HERMEROTIS sagitta
Ti. Claudi Hermerotis.
Edizioni. Steinby 1973, 191 N. B 68, tav. LVII.3.
Commenti. Completa l'edizione del CIL delle prime due lettere delle r. 1 e 2 e dei punti ornamentali.
Datazione. Epoca tardo-neroniana o vespasianea, Steinby 1973.
CIL XV 930a var.?
Forma: 110
1. [-] TI stella CLAVD[-]
2. [-]ERMEROT[---]
Ti. Claud[i H]ermerot[is].
Edizioni. Steinby 1974, 88.
Commenti. "Essendo AF 8744 frammentario sia all'inizio che alla fine non è possibile stabilire se si tratti di un timbro diverso della variante a o della variante b." Il timbro è comunque diverso dall'esemplare descritto in Steinby 1973, 191 N. B 68, tav. LVII.3.
Datazione. Epoca tardo-neroniana o vespasianea, Steinby 1973, 191 N. B 68 sul bollo CIL XV 930b compl.
CIL XV 930c
Forma: 110
1. TI·CLAVDI
2. HERM^EROT^IS
Ti. Claudi Hermerotis.
Datazione. Epoca tardo-neroniana o vespasianea, Steinby 1973, 191 N. B 68 sul bollo CIL XV 930b compl. Metà ca. del I sec. d.C. Blake 1959, 127 n. 33.
CIL XV 930d
Forma: 110
Sig. 10, 4.0. Lett. 1.3, 1.1.
1. TI CLAVDI
2. H^ERM^EROT^IS
Ti. Claudi Hermerotis.
Edizioni. Righini 1975, 175s. N. 141 (= CIL XV 930d.11).
Datazione. Epoca tardo-neroniana o vespasianea, Steinby 1973, 191 N. B 68 sul bollo CIL XV 930b compl.
CIL XV 930e Fig. Filippi 1992, fig. 6.29; Cozzo 1936, fig. 31.
Forma: 520
1. r. p. ss. TI·CLA·H^ERME r. p. ds.
Ti. Cla(udi) Herme(rotis).
Edizioni. Cozzo 1936, fig. 31. Calco in Filippi 1992, fig. 6.29.
Paleografia. Nell'es. di Marini N. 729a la parte finale della riga manca a causa della rottura del timbro.
Datazione. Epoca tardo-neroniana o vespasianea, Steinby 1973, 191 N. B 68 sul bollo CIL XV 930b compl.
CIL XV 931a
Forma: 530/540
1. EX·F CLAV·IVLL
Ex f(iglinis) Clau(di) Iull(i).
Datazione. Età adrianea Dressel.
CIL XV 931b Fig. Bodel 1983, tav. XVI.78.
Forma: 111
Sig. alt. 2.0. Lett. 1.8-1.9 (Paroli)
1. EX F CLAV IVLL
Ex f(iglinis) Clau(di) Iull(i).
Edizioni. Bodel 1983, 47 N. 78, tav. XVI.78. Paroli 1991, 162 N. 28 (non illustrato).
Datazione. I grandi bolli a lettere incavate sono riservati esclusivamente a bessali traianei o del primo periodo adrianeo, Steinby 1974-75, 19.
Novum CIL XV 931/2 ?. Fig. Coste 1970-71, fig. 7.
Forma: 201
1. [---]OS EX·PR·TI·CL·IVL[---]
2. [---]RVT·PRIS[---]
[--- c]o(n)s(ulibus)? ex pr(aedis) Ti. Cl(audi) Iul[li ---B]rut( )? Pris[---].
Edizioni. Coste 1970-71, 96 N. 4, fig. 7.
Commenti. Coste propone dubitativamente l'identificazione del dominus con Claudius Iullus dei bolli CIL XV 930a-b, ma rigetta per motivi cronologici l'identificazione dell'officinatore con il Brittidius Priscinus del bollo CIL XV 133.
Datazione. Età adrianea – età antoniniana Coste.
CIL XV 932 add. compl. = Novum 559/560 I. Fig. Steinby 1974, tav. II.8.
Forma: 111
Sig. 11.6, 3.1. Lett. 1.5, 1.5.
1. APR ET PAE COS
2. EX F CL LIVIAN S
Apr(oniano) et Pae(tino) cos. ex f(iglinis) Cl(audi) Livian(i) S(ulpicianum).
Edizioni. G. Gatti, NSc 1910, 190 N. b. Steinby 1974, 89, tav. II.8.
Commenti. Il timbro I sembra corrispondere al fr. pubblicato da Dressel; la X è spezzata. Gatti legge erroneamente LIVIANVS. Su Ti. Iulius Aquilinus Castricius Saturninus Claudius Livianus (PIR C 913) v. anche Steinby 1974-75, 90.
Datazione. A. 123.
CIL XV 932 add. compl. = Novum 559/560 II. Fig. Steinby 1974, tav. II.9.
Forma: 111
Sig. 11.2, 3.2. Lett. 1.5, 1.5.
1. APR ET PAE COS
2. EX F CL LIVIAN S
Apr(oniano) et Pae(tino) cos. ex f(iglinis) Cl(audi) Livian(i) S(ulpicianum).
Edizioni. Steinby 1974, 89, tav. II.9.
Datazione. A. 123.
Novum CIL XV 932/3
Forma: 110
1. [---]·AVDI PRISC·[---]
[+Cl]audi Prisc(i)[---].
Edizioni. T. Cinti - M. Lo Castro, 'La villa rustica di Fontana degli Angeli (Colleferro, Roma)', Lazio e Sabina 9, 359.
Commenti. Il primo punto della trascrizione è probabilmente un errore di stampa. Il bollo viene attribuito a C. Claudius C. f. Priscus, noto con incarico di quattuorviro nell'iscrizione CIL X 5961 e appartenente a una gens ben attestata nell'area signina proprietaria di diverse figline. In n. 21 gli editori osservano che diversi esemplari sono stati rinvenuti nel territorio, in gran parte provenienti dallo scavo della villa rustico-produttiva dei complessi di "Tre Acacie"; un esemplare proviene dai resti termali di Colle Noce, entrambi nel territorio di Segni. È databile alla prima età giulio-claudia (Cifarelli 2006, 222).
CIL XV 933a Fig. SAO inv. 24303.
Forma: 110
Sig. 9.8, 3.5. Lett. 1.1, 1.2-1.3. Lin. 1, 2, 1.
1. TI·CLAVDI sagitta ds.
2. SABINI r. p. ds.
Ti. Claudi Sabini.
Edizioni. Ihm, CIL XI, p. 1016 (in ruderibus Lunensibus rep., nunc in Florentiae in museo archeol.). LSO 744. Steinby 1981, 318 N. 71.
Commenti. Cfr. Dressel contra l'interpretazione di De Rossi, che vede gli elementi decorativi come simboli cristiani.
Datazione. Metà circa del I sec. d.C. Steinby 1981.
CIL XV 933b
Forma: 110
1. TI·CLAVDI
2. SABINI stella
Ti. Claudi Sabini.
Datazione. Metà circa del I sec. d.C. Steinby 1981, 318 N. 71 sul bollo CIL XV 933a.
CIL XV 933c
Forma: 430
1. TI·CLAVDI·SABIN[-]
Ti. Claudi Sabin[i].
Datazione. Metà circa del I sec. d.C. Steinby 1981, 318 N. 71 sul bollo CIL XV 933a.
CIL XV 933d
Forma: 330
1. TI·CLA^VD[-]SA^BINI
Ti. Claud[i] Sabini.
Datazione. Metà circa del I sec. d.C. Steinby 1981, 318 N. 71 sul bollo CIL XV 933a.
CIL XV 933e
Forma: 999
1. TI CLADI SABINI r. p. stans
Ti. Cla<u>di Sabini.
Datazione. Metà circa del I sec. d.C. Steinby 1981, 318 N. 71 sul bollo CIL XV 933a.
CIL XV S. 253
Forma: 530/540
1. r. p. ss. TI CLAVDI TYRANNI r. p. ds.
Ti. Claudi Tyranni.
Edizioni. Pfeiffer - Van Buren - Armstrong 1905, 56 N. 231, tav. II.18.
Novum CIL XV 933/4 Fig. Filippi 2003, fig. 2.3.
Forma: 110
Sig. 8.9+, 3.3. Lett. 1.0, 0.9.
1. CLAVDIA'E
2. EPICHARIS
Claudiae Epicharis.
Edizioni. Filippi 2003, 284 e fig. 2.3. Filippi 2006, 200 Nn. 5-7, figg. 7-9.
Commenti. Su personaggi omonimi Filippi 2003, 294s. e 2006, 204; Braito 2020, 173s. N. 39.
Attestazioni. Villa di Orazio, Licenza.
Datazione. Seconda metà del I - inizio del II sec. d.C. Filippi 2006, 806.
CIL XV 934 corr.? Fig. SAO inv. 20719.
Forma: 111
Sig. 11.4, 3.0. Lett. 1.4, 1.3.
1. APR ET PAET COS
2. EX PR CL MARC □
Apr(oniano) et Paet(ino) cos. ex pr(aedis) Cl(audiae) Marc(ellinae).
Edizioni. CIL X 8043.20. LSO 745. Anderson 1991, 74 N. 141 fot. AAR nvb_brickstamps_000890, 005150.
Paleografia. I margini del bollo sono visibili. R. 2, incavo rettangolare alla fine della riga, "tanto stretto da sembrare una lettera I insolitamente larga" LSO.
Commenti. Sulla domina Claudia Marcellina (PIR C 1104, PFOS 243), v. Braito 2020, 175-177 Cat. 40.
Datazione. A. 123.
CIL XV 935 compl. Fig. SAO inv. 23489.
Forma: 530
Sig. 8.8, orb. 3.9. Lett. 1.5, 1.2. Lin. 1, 2, 2.
1. EX·F·CL·MARCELLIN
2. AS _I_I E^T AQ COS
Ex f(iglinis) Cl(audiae) Marcellin(ae) As(iatico) II et Aq(uilino) cos.
Edizioni. Garofalo Zappa 1971, 281. LSO 746.
Commenti. Su Claudia Marcellina v. CIL XV 934.
Datazione. A. 125.
CIL XV 936 Fig. SAO inv. 26497.
Forma: 530
Sig. 8.6, orb. 3.6. Lett. 0.8, 0.6, 0.8-1.0. Lin. 1, 2, 1.
1. VERO _I_I_I·ET AMBIBVL·COS·EX·P
2. CLAVDIAE MARCELLI
3. NAE
Vero III et Ambibul(o) cos. ex p(raedis) Claudiae Marcellinae.
Edizioni. LSO 747.
Paleografia. R. 3 dritta.
Commenti. Su Claudia Marcellina v. CIL XV 934.
Datazione. A. 126.
CIL XV 937a Fig. Quaranta 2008, figg. 108, 109.
Forma: 111
Sig. 10.5+. Lett. 2.0-2.3 / lett. 1.8.
1. D·A·OF·CL·THET corona
D( ) vel D(oliare) A( ) of(ficinae) Cl(audiae) Thet(idis).
Edizioni. Quaranta 2008, 110s. N. 7 fig. 108 e N. 8 fig. 109.
Paleografia. Lettere incavate grandi.
Commenti. Gli esemplari di Quaranta sono stati impressi con timbri diversi. Non conservano la fine del testo; uno dei due potrebbe anche corrispondere alla variante b.
Datazione. Forse fine del I sec. d.C. Dressel; forse età traianea Quaranta.
CIL XV 937b
Forma: 111
1. [D]·A·OF·CL·THET caduceus ds. iacens
D( ) vel D(oliare) A( ) of(ficinae) Cl(audiae) Thet(idis).
Paleografia. Lettere incavate grandi.
Attestazioni. Villa romana a Castel di Guido, C. Mocchegiani.
Datazione. Forse fine del I sec. d.C. Dressel.
CIL XV 938 Fig. AAR nvb_brickstamps_005399.
Forma: 530
Sig. ?, orb. ?. Lett. 1.2-1.5. Lin. 1, ?.
1. M·CLODI CLEM^ENTIS
M. Clodi Clementis.
Edizioni. Anderson 1991, 74s. N. 142 fot. AAR nvb_brickstamps_005399. Stanco 2006.1, 239 N. 13, fig. VI.3.14, 235.
Commenti. Stanco 2006.1, 235 cita le ipotesi presentate dubitativamente da Pallecchi 2002, 119s. sui rapporti di M. Clodius Clemens con altri Clodii attivi nella produzione doliare. Se il personaggio è lo stesso in questo bollo e il Novum CIL XV 2429/30.1 sul mortaio rinvenuto a Pompei, si può escludere l'identificazione con il M. C( ) C( ) del bollo 939 dell'a. 128 d.C. Il testo definisce quest'ultimo officinatore, mentre né 938 né il bollo sui mortai definiscono lo status del personaggio.
Datazione. Fine del I o inizi del II sec. d.C. Dressel.
CIL XV 939 compl. e corr. Fig. SAO inv. 22310.
Forma: 540
Sig. 9.3, orb. 3.7. Lett. 1.1, 0.8-0.9, 1.0. Lin. 1, 2, 2.
1. EX·OFICINA·M·C·C
2. RVFO ET MATERNO
3. COS
Ex oficina M. C( ) C( ) Rufo et Materno cos.
Edizioni. LSO 748. Camilli 1979, 205 N. 63. Botticelli 2017, 65 N. 18 con fot. e calco.
Paleografia. R. 3 dritta, testo capovolto. Timbro spaccato LSO.
Commenti. V. CIL XV 938.
Datazione. A. 128.
